swisstopo, l’Ufficio federale di topografia, è l’agenzia cartografica nazionale svizzera. L’agenzia è responsabile dei dati di riferimento geografici della Svizzera e di tutti i prodotti associati. Gestisce i progetti GIS per l’Amministrazione federale e per altri clienti.

L’organo di coordinamento per la geoinformazione della Confederazione, una divisione di swisstopo, gestisce l’infrastruttura dati territoriali federale (FSDI, Federal Spatial Data Infrastructure) per la progettazione e il completamento di progetti GIS. Hanspeter Christ, vice responsabile di progetto dell’FSDI, è responsabile dell’utilizzo dell’infrastruttura a disposizione del team, che consiste in più di 100 server, la maggior parte dei quali ospitati nel cloud di Amazon Web Services (AWS). "Gestiamo numerosi progetti GIS di piccola-media entità per i nostri clienti", spiega Christ, "e per tutti è richiesta una specifica infrastruttura di server".

swisstopo ha utilizzato AWS per la prima volta nel 2008 per soddisfare una richiesta urgente relativa a un portale Web di uno dei suoi clienti principali. "A quel tempo, l’FSDI era ubicata in un sito locale all’interno di una DMZ con un uplink a Internet debole" racconta Christ. "Non disponevamo della capacità di elaborazione per soddisfare le esigenze del nostro cliente e comprare e installare il nuovo hardware è stato un processo lungo e complesso". Collaborando con un provider di soluzioni, Camptocamp SA, swisstopo ha utilizzato AWS per progettare e fornire l’applicazione Web in tempo.

Dopo questo progetto, swisstopo si è convinta a passare definitivamente a AWS. "L’esperienza positiva vissuta, unita ai problemi di prestazioni e capacità che la nostra infrastruttura locale ci stava creando, ci ha convinto a trasferire parti sostanziali della nostra FSDI nel Cloud AWS" riferisce Christ.

Al momento l’agenzia utilizza 50 TB di volume di Amazon Elastic Block Store (EBS) e 10 TB di volume di Amazon Simple Storage Service (Amazon S3) per archiviare le geoinformazioni necessarie a 40 progetti GIS e servizi geografici ospitati nell’FSDI. A ciò si aggiungono 100 istanze Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2) utilizzate per supportare fino a 50.000 visitatori unici al giorno. Si tratta dell’equivalente di circa 20 TB di dati trasferiti al mese e 1.300 porzioni di mappa distribuite ogni secondo. Swisstopo stima ora possibile per il team FSDI il lancio di un nuovo server entro un’ora, contro le settimane o addirittura i mesi necessari prima di adottare AWS.

Al momento, swisstopo esegue una parte significativa degli ambienti di integrazione e produzione FSDI su Amazon EC2, mentre gli ambienti di test sono in esecuzione a livello locale nell’Intranet di swisstopo. La figura 1 riportata sotto mostra un diagramma dell’architettura dell’infrastruttura.

Swisstopo Architecture (General)

Figura 1: Diagramma dell’architettura di swisstopo

Swisstopo usa Puppet, un framework di gestione e configurazione e automazione dei data center per gestire ed effettuare il provisioning di tutti i server FSDI. Questo approccio permette a swisstopo di gestire risorse elastiche su AWS analogamente ai server locali, rendendo l’infrastruttura di server locali virtuali quasi identica ai server equivalenti nel Cloud AWS. Ciò consente anche di aumentare la produttività grazie alla capacità di automatizzare le attività di sviluppo comuni potenzialmente soggette a errori. swisstopo usa Elastic Load Balancing per distribuire il traffico in entrata tra i suoi diversi proxy di cache Varnish e abilitare il failover in modo semplice.

L’agenzia usa Amazon S3 come storage economico per il suo miliardo di porzioni di mappa. "Grazie a AWS CloudFormation e Amazon EC2, swisstopo è ora in grado di archiviare milioni di porzioni di mappa utilizzando un cluster Tileforge altamente scalabile, che può essere dimensionato nell’arco di pochi minuti secondo le necessità", riferisce Christ. La figura 2 riportata sotto mostra un diagramma della configurazione del sistema di storage di swisstopo.

Swisstopo Architecture Diagram (Amazon EC2)

Figura 2: Diagramma della configurazione dello storage di swisstopo

"Con l’FSDI in esecuzione su AWS, al momento gestiamo circa 1 milione di utenti Internet al mese", continua Christ. "Grazie ad AWS, riusciamo a ridurre significativamente il tempo necessario per allocare nuovi server e possiamo concentrarci maggiormente sulle reali esigenze dei clienti". Inoltre, la migrazione a AWS ha offerto a swisstopo un’opportunità per risolvere vecchi problemi. Come riferisce Christ, AWS non ha solo permesso all’organizzazione di risparmiare tempo prezioso altrimenti dedicato all’hardware fisico, ma ha anche semplificato enormemente i processi di standardizzazione e automazione dell’infrastruttura di server".

Swisstopo apprezza la trasparenza delle tariffe in base all’utilizzo di AWS che semplificano la distribuzione dei costi dell’infrastruttura di server sul Cloud tra i clienti. A Christ piace inoltre lo sviluppo continuo del Cloud AWS. "In un ambiente locale, ogni miglioramento doveva essere implementato a nostre spese. Adesso, possiamo trarre beneficio dallo sviluppo di AWS mentre utilizziamo i nostri sistemi sul Cloud AWS".

Nell’ambito del Premio per il Pubblico Servizio sponsorizzato annualmente dall’ONU, nel 2012 swisstopo ha ottenuto il secondo posto per la categoria "Advancing Knowledge Management in Government". Siamo consapevoli che senza il tempestivo ricorso a AWS, non saremmo qui ora a festeggiare questo successo".

Per ulteriori informazioni su come AWS può contribuire a ottenere prestazioni di elaborazione elevate, visita la pagina dedicata alle soluzioni di High Performance Computing: http://aws.amazon.com/hpc-applications/.