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Thomson Reuters completa una migrazione su vasta scala con largo anticipo grazie ad AWS

2020

Thomson Reuters è uno dei più affermati fornitori di servizi informativi per le aziende. Nel 2018 l'azienda ha ceduto il proprio business su dati finanziari e commerciali, ora chiamato Refinitiv. Il contratto dei servizi di transizione prevedeva che l'azienda liberasse i data center di proprietà di Refinitiv, il che comportava un'imponente migrazione di oltre 400 applicazioni e 10.000 asset suddivisi in sette data center in tempi molto stretti.

Molte delle applicazioni da trasferire erano basate su sistemi legacy, alcune in uso da oltre 20 anni.

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Un enorme vantaggio è stato poter lasciare i problemi nelle mani del team AWS Managed Services, sapendo che si tratta di una risorsa affidabile in grado di gestirli al meglio".

Justin Wright
Vicepresidente di Architecture and Development, Thomson Reuters

Una sfida e un'opportunità

Pochi anni prima della cessione, Thomson Reuters aveva avviato una strategia Cloud First con Amazon Web Services (AWS), sfruttando Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2) e molti altri servizi AWS per offrire applicazioni e servizi nativi per il cloud altamente sicuri e scalabili ai propri clienti. 
 
Tuttavia, al momento della cessione, Thomson Reuters non aveva ancora eseguito la migrazione di tutte le applicazioni esistenti, molte delle quali rivolte ai clienti, quindi la migrazione dei data center di Refinitiv è diventata un'opportunità per accelerare il passaggio al cloud dell'azienda.
 
Thomson Reuters ha deciso che l'approccio migliore in questo caso fosse predisporre le applicazioni legacy per il cloud. "Dal punto di vista strategico, era meglio creare l'infrastruttura in AWS e lavorare con le nostre unità di business per modernizzare e ridistribuire le loro applicazioni", afferma Bart Matzek, Senior Director of Technology in Solutions Engineering alla Thomson Reuters.
 
L'azienda si è rivolta a due Managed Services Provider (MSP) per ottenere aiuto sulla migrazione, ma il progetto ha incontrato subito degli ostacoli. "Ritenevamo di non avere capacità sufficienti, quindi abbiamo pensato che i Managed Services Provider selezionati ci avrebbero aiutato a capire come procedere e ci avrebbero fornito la formazione necessaria", dice Justin Wright, vicepresidente di Architecture and Development di Thomson Reuters. "Abbiamo ascoltato con attenzione e senza pregiudizi mentre sviluppavano programmi e strutture".
 
Wright e il suo team, però, hanno capito presto che i piani di migrazione proposti dagli MSP (managed service provider) si basavano su software standard, erano troppo concentrati su un approccio server per server e non includevano il "minimum viable refactoring" (rifattorizzazione minima possibile) e l'allineamento ai modelli comuni, ad esempio il consolidamento delle versioni dei sistemi operativi e dei database utilizzati dall'azienda. "I piani di migrazione degli MSP sembravano concentrarsi su tutte le dipendenze e le cose che potevano andare storte, e questo ci ha fatto finire in un vicolo cieco", spiega Wright. "L'assenza di conoscenze settoriali degli MSP, insieme alla complessità della nostra situazione, ci ha fatto capire che avevamo bisogno di assegnare maggiori responsabilità all'azienda e ai team delle applicazioni affinché gestissero la migrazione delle proprie risorse".
 
I team dovevano assumere il controllo e rafforzare il piano e le priorità. "L'aggiunta del nostro processo di individuazione, a supporto dei dati raccolti dagli MSP, ci ha consentito di essere molto efficienti nella raccolta dei modelli architetturali utilizzati per fornire le versioni meno recenti dei database e di altre capacità tecniche su cui si basavano le nostre applicazioni," afferma Matt Dimich, Head of Solutions Architecture di Thomson Reuters. "Ciò ha permesso di ordinare le applicazioni in bucket e consolidare i modelli tecnologici, consentendoci in sostanza di risparmiare moltissimo tempo".
 
Thomson Reuters si è avvalsa dei servizi AWS Customer Enablement, tra cui AWS Managed Services (AMS) e Servizi professionali AWS. "Avevamo già rapporti con AWS e sapevamo di poter contare sui suoi servizi", dice Wright. "AMS poteva anche offrire supporto e risorse operativi per le capacità che non volevamo dimensionare".

Simon Hornby, Senior Director of Service Transformation Programs di Thomson Reuters, riteneva che l'allontanamento dall'approccio degli MSP fosse un'ottima opportunità per ridefinire il focus. "Abbiamo capito che non saremmo riusciti a rispettare le tempistiche del programma rifattorizzando tutte le oltre 400 applicazioni, quindi avevamo bisogno di altre strategie di migrazione per proseguire con il nostro percorso Cloud First, che però non includessero la trasformazione delle applicazioni. Adottando strategie per la migrazione di rehosting e di sostituzione della piattaforma, siamo riusciti a continuare l'adozione del cloud rendendo queste applicazioni legacy predisposte per il cloud ma, soprattutto, siamo riusciti a centrare l'obiettivo principale, ovvero completare il programma entro due anni".

Impulso alla migrazione con AWS

Una delle sfide più impegnative per il rispetto delle scadenze era la totale assenza di strumenti o dell'infrastruttura di gestione di Thomson Reuters in AWS. "Non avevamo standard in questo ambito perché non avevamo intenzione di eseguire applicazioni tradizionali nel cloud. Quando devi eseguire la migrazione di 10.000 e 400 applicazioni, la vista inizia ad appannarsi", afferma Danny Stubbings, vicepresidente di Engineering and Operations di Thomson Reuters. "Si tratta di una quantità di lavoro incredibile da completare in soli due anni".
 
Mentre Thomson Reuters ha mantenuto la responsabilità della migrazione, AWS ha giocato il ruolo di collante, riunendo i vari pezzi dell'azienda e portando avanti il progetto. Il team Servizi professionali AWS ha suggerito prima di tutto di suddividere il progetto in parti più piccole, ognuna con il proprio gruppo di risorse dedicato. "Questo approccio centralizzato ha assegnato la responsabilità ai singoli gruppi, incoraggiandoli a promuovere le proprie iniziative. A ogni gruppo è stato detto di concentrarsi su 5–10 applicazioni", racconta Wright. "L'idea era fare tantissime piccole attività in brevissimo tempo".
 
Una volta definiti i gruppi, Thomson Reuters e AWS hanno condotto workshop intensivi e con obiettivi ben definiti tenuti da esperti di vari team, inclusi AMS e Servizi professionali AWS. "Questi gruppi ci hanno aiutato a superare moltissimi ostacoli", spiega Stubbings. 
 
Il potenziamento dei gruppi è stato un fattore critico per far progredire le migrazioni. "Ci vogliono anni per il trasferimento di un intero gruppo di applicazioni", dice Hornby. "Ma se le migrazioni vengono gestite dai team delle applicazioni, è possibile centrare l'obiettivo nei tempi previsti. L'assunzione di responsabilità fa una grande differenza".
 
Il progetto ha richiesto un alto livello di collaborazione tra i team. AMS ha lavorato con Thomson Reuters in modo agile per adattarsi al suo modello operativo, offrendo allo stesso tempo i vantaggi collegati al controllo delle modifiche per iterare e accelerare le nuove capacità al fine di soddisfare le esigenze dell'azienda. "Avevamo bisogno di una funzionalità specifica, imprescindibile per poter avere successo", dice Matzek. "AMS ci ha aperto la sua infrastruttura in una particolare modalità di sviluppo. Abbiamo contribuito a dare forma ad AMS, ottenendo in cambio un'elevata flessibilità per risolvere rapidamente i problemi, apportare modifiche e, in sintesi, ottimizzare il processo. È stato un risultato incredibile. Questo focus ininterrotto sui miglioramenti del processo e sull'automazione ha aumentato il ritmo delle migrazioni nel corso del tempo".
 
Una volta creata e definita l'infrastruttura, Thomson Reuters si è concentrata sulla migrazione delle applicazioni e il progetto ha iniziato ad accelerare. Nei primi cinque mesi, Thomson Reuters ha eseguito la migrazione di una sola applicazione. In seguito alla reimpostazione della struttura complessiva del programma e la collaborazione con AWS, l'azienda ha eseguito la migrazione di oltre 30 applicazioni in due settimane. Per ottimizzare ulteriormente la migrazione, Thomson Reuters ha utilizzato contratti software semplificati grazie ad AWS Marketplace per acquistare e integrare rapidamente i software preferiti di terze parti nel suo ambiente AWS.

Preparazione alla modernizzazione

Utilizzando i servizi AWS Customer Enablement, Thomson Reuters ha eseguito la migrazione di sette data center in vari luoghi del mondo, centinaia di applicazioni e migliaia di asset su AWS Cloud con cinque mesi di anticipo rispetto alla pianificazione. Inoltre, poiché è riuscita a liberare i data center di Refinitiv prima del previsto, l'azienda ha ottenuto significativi risparmi.

Una volta completata la migrazione, il team di Thomson Reuters ha continuato a lavorare con AWS per modernizzare ulteriormente le applicazioni trasferite, migliorare l'operatività e ridurre i costi complessivi per il cloud. I risultati di questo impegno sono stati servizi ottimizzati e ulteriori riduzioni dei costi, pari a circa il 20%. L'applicazione continuativa di questi miglioramenti iterativi resta un obiettivo costante. La migrazione al cloud ha anche aumentato la scalabilità, migliorato l'agilità e aiutato a delineare un percorso verso la modernizzazione in grado di promuovere l'innovazione nell'azienda. "Ora siamo in una posizione migliore per modernizzare tutte le nostre applicazioni", sostiene Matzek.

Thomson Reuters ha completato questo progetto complesso in anticipo. "Senza l'aiuto di AWS, non saremmo riusciti a rispettare le scadenze", dichiara Wright. "Un enorme vantaggio è stato poter lasciare i problemi nelle mani del team AWS Managed Services, sapendo che si tratta di una risorsa affidabile in grado di gestirli al meglio".


Informazioni su Thomson Reuters

Thomson Reuters è uno dei più affermati fornitori di servizi informativi per le aziende. I suoi prodotti includono software e strumenti basati sulle informazioni altamente specializzati per professionisti in ambito legale, fiscale, finanziario e della conformità, nonché il servizio di notizie globali più rinomato al mondo, Reuters.

Vantaggi di AWS

  • Esegue la migrazione di 7 data center, centinaia di applicazioni e migliaia di asset 5 mesi prima del previsto
  • Migliora affidabilità, disponibilità e scalabilità per i clienti
  • Riduce i costi del cloud post migrazione di circa il 20%
  • Offre supporto operativo e risorse scalabili
  • Acquisisce una posizione migliore per promuovere l'innovazione grazie alla modernizzazione


Servizi AWS utilizzati

AWS Managed Services

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Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2) è un servizio Web che fornisce capacità di elaborazione sicura e scalabile nel cloud.

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