Amazon ECS estende a 192 vCPU il limite di CPU per le attività ECS
Amazon Elastic Container Service (Amazon ECS) ha aumentato il limite di CPU per le attività ECS implementate su istanze Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2), passando da 10 vCPU a un massimo di 192 vCPU. Questo miglioramento consente ai clienti di gestire in modo più efficace l'assegnazione delle risorse su istanze Amazon EC2 di grandi dimensioni.
I clienti Amazon ECS possono impostare limiti per le risorse di CPU e memoria a livello di container (soft e hard) e a livello di attività (hard). Il limite soft riserva risorse sulle istanze Amazon EC2 per un container, mentre il limite hard imposta un tetto massimo di utilizzo. Per quanto riguarda la CPU, il limite hard a livello di container funge da soglia massima e aiuta a prevenire eventuali conflitti di risorse quando più container competono utilizzando Linux CpuShares. Il limite di CPU a livello di attività funge sia da prenotazione per l'attività sia da protezione contro il consumo eccessivo di risorse in caso di conflitto. Ora i clienti possono impostare un limite di CPU fino a 192 vCPU per un'attività ECS, rispetto al precedente limite di 10 vCPU, ottimizzando la condivisione delle risorse tra più attività su istanze EC2 di grandi dimensioni. Ad esempio, su un'istanza c7i.48xl con 192 vCPU, un limite di 32 vCPU per attività ECS consente di eseguire fino a sei attività senza conflitti di risorse causati da altri carichi di lavoro.
Il limite di CPU per la definizione delle attività Amazon ECS può essere impostato tramite la Console di gestione AWS, SDK, CLI, CloudFormation o CDK. Il nuovo limite è ora attivo in tutte le regioni. Per ulteriori informazioni consulta la documentazione.