AWS DataSync ora supporta i VPC condivisi

Inserito il: 29 set 2026

AWS DataSync ora supporta i cloud privati virtuali (VPC) condivisi. AWS Resource Access Manager (RAM) consente di creare agenti DataSync ed eseguire attività di trasferimento nelle sottoreti condivise tra più account AWS. In questo modo è possibile trasferire i dati privatamente tramite una sottorete condivisa e un endpoint VPC gestito da un account centrale, senza doverne creare uno per ogni account.

In precedenza i clienti che centralizzavano la rete dovevano creare un endpoint VPC DataSync distinto in ogni account connesso privatamente tramite AWS PrivateLink. Ogni endpoint utilizzava indirizzi IP e aumentava il carico operativo necessario per la gestione tra gli account. Grazie al supporto per i VPC condivisi, un unico endpoint nell'account proprietario del VPC può essere utilizzato da tutti gli account con cui è condivisa la sottorete, consentendo di risparmiare spazio per gli indirizzi IP ed eliminando gli endpoint per singolo account. Questa funzionalità aiuta anche le configurazioni all'interno di un singolo account. Ora è infatti possibile utilizzare un unico endpoint VPC per più sottoreti e non si deve più creare un endpoint VPC dedicato per ogni sottorete.

I VPC condivisi sono supportati sia per le attività basate su agenti in modalità avanzata che per quelle in modalità base. Per iniziare, basta creare un agente DataSync dalla console o tramite l'API CreateAgent e specificare una sottorete condivisa con il proprio account attraverso AWS RAM. Il supporto di AWS DataSync per i VPC condivisi è disponibile in tutte le regioni AWS in cui viene offerto AWS DataSync, ad eccezione delle regioni segrete AWS. Per ulteriori informazioni, consulta la documentazione sulle funzionalità di AWS DataSync.