AWS HealthOmics introduce l'ordine di fallback delle risorse per i flussi di lavoro Nextflow

Inserito il: 14 ott 2026

Oggi AWS HealthOmics introduce la direttiva di fallback delle risorse per le attività nei flussi di lavoro Nextflow, che permette di definire un elenco ordinato di tipi di acceleratore preferiti, con la possibilità di ricorrere a istanze CPU come opzione di fallback. Grazie a questa direttiva, ricercatori e bio-informatici possono ridurre il tempo dedicato alla diagnosi e al nuovo invio delle esecuzioni causate da vincoli sugli acceleratori, garantendo la continuità dei flussi di lavoro in produzione. AWS HealthOmics è un servizio idoneo all'HIPAA che aiuta i clienti del settore sanitario e delle scienze della vita ad accelerare le scoperte scientifiche su larga scala con flussi di lavoro di bioinformatica completamente gestiti. 

Con il fallback delle risorse per i flussi di lavoro Nextflow, puoi dare la priorità al tuo acceleratore preferito per la tua attività. Se l'acceleratore preferito non risulta disponibile, HealthOmics scorre automaticamente le alternative specificate nell'ordine di fallback, senza che sia necessario un nuovo invio. Ciascun profilo di acceleratore prevede un timeout configurabile, che permette di determinare per quanto tempo HealthOmics deve cercare quell'acceleratore prima di passare a quello successivo. Timeout più brevi consentono di scorrere rapidamente l'ordine di fallback, mentre timeout più lunghi aumentano la probabilità di riservare l'acceleratore preferito. Inoltre, aggiungendo un profilo CPU come ultima opzione di fallback, si aumenta la probabilità che l'attività riesca a riservare un'istanza. 

Ora puoi utilizzare il fallback delle risorse nei flussi di lavoro Nextflow in tutte le regioni in cui si offre AWS HealthOmics: Stati Uniti orientali (Virginia settentrionale, Ohio), Stati Uniti occidentali (Oregon), Europa (Francoforte, Irlanda, Londra), Israele (Tel Aviv) e Asia Pacifico (Seoul, Singapore, Tokyo). Per ulteriori informazioni, consulta la documentazione sulla configurazione avanzata delle risorse e sulle specifiche di Nextflow.