Non abbiamo preoccupazioni per quanto riguarda la sicurezza o la conformità. Non è facile replicare gli stessi livelli di sicurezza dell'infrastruttura locale, ma lavorando in AWS siamo certi di seguire le best practice per quanto riguarda protezione dei dati, accesso di rete e altre misure di sicurezza.
Leandro Gelasi Responsabile sistemi informatici

La Corte dei conti (Cdc) è responsabile del controllo e della sorveglianza dei conti e dei bilanci di tutti gli enti pubblici in Italia. È stata fondata nel 1862 e le sue competenze sono definite nell'articolo 100 della Costituzione italiana, che ne illustra in dettaglio il ruolo giudiziario e amministrativo volto a salvaguardare il denaro pubblico, nonché a prevenire ed evitare gli sprechi e la cattiva gestione delle finanze pubbliche.

Nonostante le sue radici di lunga data, la Corte dei conti non è un'istituzione che è rimasta radicata nel passato. Questo organismo comprende l'importanza della modernizzazione in un mondo in rapida evoluzione e ha pertanto deciso di apportare modifiche a processi e struttura. L'IT ha ricoperto un ruolo centrale in questi cambiamenti. Leandro Gelasi, funzionario IT presso la Corte dei conti, dichiara: "Ci stiamo impegnando a fondo per migliorare continuamente e, a tale scopo, abbiamo bisogno di un'infrastruttura IT flessibile ed elastica".

Gelasi e il suo team desideravano abbandonare la gestione delle apparecchiature IT fisiche, molto dispendiosa in termini di tempo. "Volevamo concentrarci sulla fornitura di un servizio eccellente, invece che sulla gestione dell'hardware", afferma Gelasi. Questo incremento dell'efficienza è andato di pari passo con un'iniziativa di più ampia portata volta a incrementare la produttività dei dipendenti, come spiega Gelasi: "Volevamo cambiare il modo di lavorare degli oltre 3.000 dipendenti, permettendo loro di accedere alle applicazioni da qualsiasi luogo e con qualunque dispositivo. Ma dovevamo essere sicuri che un tale livello di flessibilità per il personale non mettesse a repentaglio la sicurezza dei dati".

Considerando il suo ruolo di alto livello nel controllo delle finanze pubbliche, nonché le richieste, da parte del governo italiano, di tagliare le spese IT della pubblica amministrazione in linea con una più ampia iniziativa per i tagli dal bilancio, la Corte dei conti ha dovuto anche cercare di ridurre i propri costi. Con un'infrastruttura basata in gran parte su Citrix, la Corte dei conti aveva investito molto nella formazione del personale in questa tecnologia. Voleva quindi sfruttare al meglio questo investimento, rendendo nel contempo più flessibile la propria architettura.

La risposta è stata un ambiente cloud ibrido e la Corte di conti ha scelto Amazon Web Services (AWS) e il partner di consulenza avanzata AWS XPeppers come supporto in questo percorso, a partire dall'adozione di un'infrastruttura VDI (Virtual Desktop Infrastructure) basata su Amazon WorkSpaces. Gelasi dichiara: "Abbiamo preso in considerazione AWS e ci siamo resi conto che si trattava della piattaforma perfetta per la nostra migrazione nel cloud. Avevamo già collaborato con XPeppers in precedenza, pertanto questa azienda è stata la nostra prima scelta per aiutarci a passare ad AWS e per garantire un'integrazione ottimale con il nostro ambiente Citrix".

L'infrastruttura è basata su 25 istanze di Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2), che vengono eseguite solo durante l'orario d'ufficio, dalle 8:00 alle 20:00. La Corte dei conti usa AWS Lambda per orchestrare l'avvio e l'arresto di ogni istanza. Ogni reparto ha un'istanza di Amazon Virtual Private Cloud (Amazon VPC) dedicata e una connessione VPN tra le istanze di VPC e i data center della Corte di conti.

Paolo Latella, Solutions Architect di XPeppers, dichiara: "La Corte dei conti gestisce dati riservati e necessita quindi di un'architettura sicura. Abbiamo collaborato con l'istituzione per illustrare le best practice per il cloud, in modo da garantire i massimi livelli di sicurezza". AWS Identity and Access Management (IAM), ad esempio, aiuta la Corte dei conti a controllare l'accesso alle risorse, mentre Amazon CloudWatch permette ai team di mantenere in esecuzione le applicazioni senza intoppi. Tramite AWS Marketplace, inoltre, la Corte dei conti può scegliere il software e i servizi di cui necessita per implementare un modello di sicurezza che replichi la sua struttura locale.

Innanzitutto, Gelasi e il suo team si sentono al sicuro quando lavorano nel cloud. "Non abbiamo preoccupazioni per quanto riguarda la sicurezza o la conformità", dichiara. "Non è facile replicare gli stessi livelli di sicurezza dell'infrastruttura locale, ma lavorando in AWS siamo certi di seguire le best practice per quanto riguarda protezione dei dati, accesso di rete e altre misure di sicurezza".

E continua, "Il servizio che offriamo agli utenti è notevolmente migliorato. Riceviamo pochissimo feedback, il che è un ottimo segno. Nell'IT vale il detto nessuna nuova, buona nuova". Gli utenti interni dispongono inoltre di una maggiore flessibilità e possono accedere alle applicazioni da laptop, tablet e smartphone, ovunque si trovino. "I dipendenti della Corte dei conti, ad esempio i magistrati, possono ora lavorare da casa in modo efficace. In precedenza potevano accedere alle applicazioni solo dall'ufficio, mentre ora possono farlo da qualsiasi luogo. Di conseguenza, la produttività è aumentata notevolmente. Le decisioni possono essere prese più rapidamente e l'intero sistema funziona meglio. È un risultato brillante per l'intera organizzazione", dichiara Gelasi.

Anche la gestione dei processi è più semplice, pertanto il team della Corte dei conti può concentrarsi sullo sviluppo dei servizi, sia interni che esterni. Uno degli obiettivi del team IT nell'ambito di questa iniziativa per incrementare l'efficienza dell'organizzazione è quello di fornire servizi per la pubblica amministrazione in Italia. Gelasi dichiara: "Con la nostra infrastruttura AWS possiamo offrire più facilmente soluzioni agli altri enti, aiutandoli a tagliare i costi, per rispettare i dettami del governo".

"Risparmiamo denaro anche nel cloud", continua. "Con il passaggio ad AWS, abbiamo risparmiato 40.000 euro di costi hardware". Le spese operative sono più complesse da calcolare, ma Gelasi è convinto che, con il progetto VDI la Corte dei conti stia riducendo il consumo energetico e risparmiando sui costi di aria condizionata ed elettricità. "Uno degli obiettivi del progetto era quello di ottenere una migliore visibilità sui costi e di essere più trasparenti", dichiara Gelasi. "Con il passaggio dell'infrastruttura al Cloud AWS, potremo raggiungere anche questi obiettivi".

Dopo il successo della distribuzione dell'infrastruttura VDI a 250 utenti della Corte dei conti, il team sta ora implementando la soluzione in tutte le regioni dell'organizzazione, con l'obiettivo di fornire ai 3.000 dipendenti gli strumenti necessari per essere più produttivi. La corte collabora anche con XPeppers per la creazione di soluzioni di ripristino di emergenza in AWS e lo spostamento di un numero maggiore di carichi di lavoro nel cloud per una maggiore flessibilità. "Il vantaggio più grande del Cloud AWS? Difficile indicarne uno solo", dichiara Gelasi. "È l'intero pacchetto. Abbiamo maggiore flessibilità, scalabilità ottimale e più tempo, per offrire un servizio straordinario ai nostri clienti".

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