Desidero informazioni sui livelli di certificazione Uptime Institute
Uptime Institute

Uptime Institute ha creato il Tier Classification System (sistema di classificazione a livelli) standard per valutare varie strutture di data center in termini di performance potenziali dell'infrastruttura del sito ovvero tempi di attività. Uptime Institute non autorizza altre organizzazioni a certificare i data center nel quadro del proprio Tier Classification System. Uptime Institute non progetta, realizza né gestisce data center.

AWS gestisce i data center in linea con le linee guida Tier III+, ma ha deciso di non richiedere un livello di certificazione attestato da Uptime Institute per poter avere maggiore flessibilità in termini di potenziamento e miglioramento delle performance. L'approccio di AWS riguardo alle performance delle infrastrutture tiene conto delle linee guida per i livelli di certificazione di Uptime Institute e le applica alla progettazione dei data center globali, per garantire ai clienti il massimo livello di prestazioni e disponibilità. AWS apporta poi miglioramenti supplementari rispetto alle linee guida fornite da Uptime Institute per adeguarsi alle operazioni globali e ottenere un risultato operativo in termini di disponibilità e performance di gran lunga superiore a quello ottenibile unicamente sulla base delle linee guida per i livelli di certificazione di Uptime Institute. Benché non dichiariamo l'allineamento con il Tier 4, possiamo garantire che i nostri sistemi dispongono di una sequenza di operazioni a tolleranza di errore, con soluzioni autocorrettive.

AWS ha identificato i componenti di sistema essenziali, necessari per il mantenimento della disponibilità del sistema e il ripristino del servizio in caso di interruzione. Il backup dei componenti di sistema essenziali viene effettuato in più posizioni isolate note come zone di disponibilità. Ciascuna zona di disponibilità gestisce un'infrastruttura fisica propria, distinta e indipendente ed è progettata in modo da essere altamente affidabile. Le zone di disponibilità sono collegate tra loro con velocissime reti in fibra ottica private, per consentire ai clienti di progettare applicazioni che eseguano il failover su diverse zone senza provocare interruzioni.

Sì. I clienti AWS posso creare sistemi ad alta resilienza nel cloud utilizzando più istanze in più zone di disponibilità e la replica dei dati per raggiungere obiettivi molto elevati in termini di tempi di ripristino e punti di ripristino, oltre a una disponibilità del servizio superiore al 99,999%. La disponibilità del servizio, pertanto, dipende funzione dalla progettazione; i clienti che hanno a cuore la disponibilità e le performance delle applicazioni desiderano distribuire le proprie applicazioni in più zone di disponibilità della stessa regione per avere maggiore tolleranza ai guasti e una bassa latenza. Alcuni servizi AWS, come Amazon S3, sono realizzati per sfruttare tutte le zone di disponibilità della regione e hanno un obiettivo di durabilità del 99,999999999%; possono inoltre essere utilizzati per uno storage estremamente durevole nelle zone di disponibilità e per shapshot dei volumi persistenti (Amazon EBS).

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