D: Cos'è Amazon CloudWatch?

Amazon CloudWatch è un servizio di monitoraggio per le risorse cloud AWS e le applicazioni in esecuzione su AWS. Può essere utilizzato per raccogliere e tenere traccia dei parametri, raccogliere e monitorare file di log e impostare allarmi. Amazon CloudWatch consente il monitoraggio di risorse AWS quali le istanze Amazon EC2, le tabelle Amazon DynamoDB e le istanze Amazon RDS DB, nonché i parametri personalizzati generati dalle applicazioni e dai servizi del cliente e i file di log generati dalle applicazioni. Può essere utilizzato per ottenere visibilità a livello di sistema sull'utilizzo delle risorse, le prestazioni delle applicazioni e lo stato di integrità operativa. Le informazioni così ottenute possono essere utilizzate per correggere il funzionamento e mantenere le prestazioni delle applicazioni sempre ottimali.

D: In che modo è possibile accedere a CloudWatch?

Per accedere ad Amazon CloudWatch è possibile utilizzare l'API, l'interfaccia a riga di comando, i kit SDK AWS e la Console di gestione AWS.

D: Quali sistemi operativi supporta Amazon CloudWatch?

Amazon CloudWatch riceve e fornisce parametri per tutte le istanze di Amazon EC2 e funziona con tutti i sistemi operativi attualmente supportati dal servizio Amazon EC2.

D: Quali policy di gestione degli accessi è possibile implementare per CloudWatch?

Amazon CloudWatch integra AWS Identity and Access Management (IAM), consentendoti di specificare quali azioni di CloudWatch possono eseguire gli utenti nel tuo account AWS. Ad esempio, puoi creare una policy di IAM che consenta solo a determinati utenti nell'organizzazione di usare il comando GetMetricStatistics. Solo tali utenti potranno utilizzare l'azione per recuperare i dati relativi alle risorse cloud.

Non è possibile usare IAM per controllare l'accesso ai dati di CloudWatch per risorse specifiche. Ad esempio, non è possibile concedere a un utente accesso ai dati di CloudWatch solo per un gruppo specifico di istanze o per un determinato sistema di bilanciamento del carico. Le autorizzazioni assegnate utilizzando IAM coprono tutte le risorse cloud utilizzate con CloudWatch. Inoltre, non è possibile usare i ruoli di IAM con gli strumenti a riga di comando di Amazon CloudWatch.

D: Cos'è Amazon CloudWatch Logs?

Amazon CloudWatch Logs consente di monitorare e risolvere i problemi di sistema e applicazioni utilizzando i file di log esistenti generati dal sistema e dall'applicazione o log personalizzati.

Con CloudWatch Logs, è possibile monitorare i log quasi in tempo reale per individuare formule, valori o modelli. Ad esempio, è possibile impostare un allarme sul numero di errori rilevati nel log di sistema o visualizzare grafici relativi alla latenza delle richieste Web secondo i log di un'applicazione. È quindi possibile visionare i dati originali del log per scoprire l'origine del problema. I dati dei log possono essere memorizzati su storage estremamente durevole e a basso costo e consultati per un tempo indefinito, perciò non sarà più necessario preoccuparsi dello spazio libero sui propri dischi rigidi.

D: Cosa è possibile fare con CloudWatch Logs?

CloudWatch Logs monitora e memorizza i log, rendendo più semplice analizzare e intervenire su sistemi e applicazioni. CloudWatch Logs può essere impiegato in diversi modi.

Monitoraggio di sistemi e applicazioni in tempo reale: è possibile usare CloudWatch Logs per monitorare applicazioni e sistemi utilizzando i dati di log. Ad esempio, CloudWatch Logs può tenere sotto controllo il numero di errori registrati nel log dell'applicazione e inviarti una notifica quando il tasso di errori supera una soglia prestabilita. CloudWatch Logs usa i dati di log per eseguire il monitoraggio, perciò non è necessario apportare alcuna modifica al codice.

Retention prolungata dei log: è possibile usare CloudWatch Logs per memorizzare i dati di log senza termini di tempo utilizzando storage estremamente durevole e a basso costo, perciò non sarà più necessario preoccuparsi dello spazio libero sui propri dischi rigidi. CloudWatch Logs Agente semplifica e velocizza lo spostamento di file di log aggiornati e non aggiornati da un host al servizio di log. Sarà così possibile avere i dati grezzi dei log di eventi sempre a portata di mano.

D: Quali piattaforme supporta CloudWatch Logs Agent?

CloudWatch Logs Agent è supportato su Amazon Linux, Ubuntu, CentOS, Red Hat Enterprise Linux e Windows. Questo agente consente di monitorare singoli file di log nell'host.

D: CloudWatch Logs Agent supporta i ruoli IAM?

Sì. CloudWatch Logs Agent integra Identity and Access Management (IAM) e include il supporto per chiavi di accesso e ruoli di IAM.



D: Quanto costa Amazon CloudWatch?

Consulta la pagina dei prezzi per informazioni aggiornate.

D: La tariffa di monitoraggio di Amazon CloudWatch cambia in funzione del tipo di istanza di Amazon EC2 monitorata?

No, la tariffa del monitoraggio Amazon CloudWatch non cambia in funzione del tipo di istanza di Amazon EC2.

D: I prezzi includono le tasse?

Salvo diversamente specificato, i prezzi sono al netto di eventuali tasse e imposte doganali, inclusa l'IVA ed eventuali imposte sulle vendite. Ulteriori informazioni.

D: Perché la mia fattura mensile per CloudWatch di luglio 2017 è diversa da quelle dei mesi precedenti?

Prima di luglio 2017, i costi di CloudWatch era ripartiti in due sezioni diverse nella fattura AWS e nei report di costo e utilizzo. Per motivi storici, i costi di utilizzo degli allarmi CloudWatch, dei parametri CloudWatch e delle API CloudWatch erano elencati nella sezione dei dettagli di "Elastic Compute Cloud" (EC2) della fattura, mentre i costi relativi ai registri di CloudWatch e ai pannelli di controllo di CloudWatch erano elencati nella sezione dei dettagli di "CloudWatch". Per poter consolidare e semplificare l'utilizzo e la fatturazione mensile di AWS CloudWatch, abbiamo spostato i costi relativi all'utilizzo dei parametri, degli allarmi e delle API CloudWatch dalla sezione "EC2" alla sezione "CloudWatch" della fattura, riunendo di fatto tutti i costi relativi al monitoraggio CloudWatch nella sezione "CloudWatch". Tieni presente che questo non influisce sull'importo totale della tua fattura AWS. La fattura e i report di costo e utilizzo d'ora in poi riuniranno i costi in un'unica sezione.

Inoltre esiste un parametro di fatturazione in CloudWatch chiamato "Costi stimati" che può essere visualizzato come "Costi totali stimati" o suddiviso "Per servizio". Il parametro "Costi totali stimati" non cambia. Tuttavia il parametro "Costi stimati" suddiviso per servizio cambia per la dimensione ServiceName uguale ad "Amazon EC2" e per la dimensione ServiceName uguale ad "Amazon CloudWatch". Grazie al consolidamento della fattura, si può constatare che il parametro di fatturazione di Amazon EC2 diminuisce e quello di Amazon CloudWatch aumenta poiché l'utilizzo e i costi di fatturazione sono stati trasferiti da EC2 a CloudWatch.  


D: Quali elementi è possibile monitorare con i parametri di Amazon CloudWatch?

Amazon CloudWatch consente di monitorare le risorse del cloud AWS e le applicazioni in esecuzione in AWS. Vengono forniti automaticamente parametri per diversi prodotti e servizi di AWS, ad esempio istanze Amazon EC2, volumi EBS, Elastic Load Balancer, gruppi di Auto Scaling, flussi di lavoro EMR, istanze database RDS, tabelle DynamoDB, cluster ElastiCache, cluster RedShift, stack OpsWorks, controlli dello stato di Route 53, argomenti SNS, code SQS, flussi di lavoro SWF e Storage Gateway. È anche possibile monitorare parametri personalizzati generati da applicazioni e servizi interni.

D: Qual è il periodo di retention per tutti i parametri?

CloudWatch ha lanciato i parametri personalizzati ad alta risoluzione il 26 luglio 2017. In questo modo è possibile pubblicare e archiviare parametri a una risoluzione di appena 1 secondo. La retention estesa per i parametri è stata lanciata il 1° novembre 2016 e consente la memorizzazione di tutti i parametri dei clienti per i 14 giorni o i 15 mesi precedenti. CloudWatch conserva i dati sui parametri come segue:

  • I punti dati con un periodo inferiore ai 60 secondi sono disponibili per 3 ore. Tali punti dati sono parametri personalizzati ad alta risoluzione.
  • I punti dati con un periodo di 60 secondi (1 minuto) sono disponibili per 15 giorni
  • I punti dati con un periodo di 300 secondi (5 minuti) sono disponibili per 63 giorni
  • I punti dati con un periodo di 3600 secondi (1 ora) sono disponibili per 455 giorni (15 mesi)

I punti dati che sono inizialmente pubblicati con un periodo più breve sono aggregati per la conservazione a lungo termine. Ad esempio, se raccogli dati usando un periodo di 1 minuto, i dati rimangono disponibili per 15 giorni con una risoluzione di 1 minuto. Dopo 15 giorni questi dati sono ancora disponibili ma sono aggregati e possono essere recuperati solo con una risoluzione di 5 minuti. Dopo 63 giorni, i dati vengono ulteriormente aggregati e sono disponibili con una risoluzione di 1 ora. Se occorre conservare i parametri per periodi più lunghi, è possibile utilizzare l'API GetMetricStatistics per recuperare i punti dati su uno storage differente oppure offline.

Questa caratteristica è attualmente disponibile nelle regioni Stati Uniti orientali (Virginia settentrionale), Stati Uniti occidentali (Oregon), Stati Uniti occidentali (California settentrionale), UE (Irlanda), UE (Francoforte), Sud America (San Paolo), Asia Pacifico (Singapore), Asia Pacifico (Tokyo), Asia Pacifico (Seoul), Asia Pacifico (Mumbai), Asia Pacifico (Sydney), UE (LOndra), Canada (Centrale), Stati Uniti orientali (Ohio) e Cina (Pechino).   

D: Qual è il livello minimo di risoluzione per i dati ricevuti e aggregati da Amazon CloudWatch?

La risoluzione minima supportata da CloudWatch è punti dati di 1 secondo, che è un parametro ad alta risoluzione oppure è possibile archiviare parametri con una granularità di 1 minuto. A volte i parametri vengono ricevuti da CloudWatch a intervalli variabili, ad esempio intervalli di 3 o 5 minuti. Se non si specifica che un parametro è ad alta risoluzione, impostando il campo StorageResolution nella richiesta API PutMetricData, per impostazione predefinita CloudWatch aggrega e archivia i parametri alla risoluzione di 1 minuto.

A seconda dell'età dei dati richiesti, i parametri saranno disponibili secondo le risoluzioni definite nelle pianificazioni di retention elencate in precedenza. Ad esempio, se viene inviata una richiesta per dati di 1 minuto relativa a 10 giorni fa, saranno ricevuti 1.440 punti dati. Tuttavia, se la stessa richiesta fosse relativa a 5 mesi fa, l'interfaccia utente modificherebbe automaticamente la granularità in 1 ora e l'API GetMetricStatistics non otterrebbe alcun risultato.

D: È possibile eliminare dei parametri?

CloudWatch non supporta l'eliminazione dei parametri. I parametri scadranno in base alle pianificazioni di retention, secondo quanto descritto in precedenza.

D: Se il monitoraggio di un'istanza di Amazon EC2 è disabilitato, i dati dei parametri vanno persi?

No. È sempre possibile recuperare dati dei parametri da qualsiasi istanza Amazon EC2 in base alle pianificazioni di retention, secondo quanto descritto in precedenza. Tuttavia, la console di CloudWatch limita la ricerca di parametri alle 2 settimane successive all'ultima acquisizione della metrica, per accertare che nel namespace vengano visualizzate le istanze più aggiornate.

D: È possibile accedere ai dati parametrici di un'istanza di Amazon EC2 terminata o di un Elastic Load Balancer eliminato?
Sì. Amazon CloudWatch memorizza per 15 mesi i parametri delle istanze di Amazon EC2 terminate o degli Elastic Load Balancer eliminati.

D: Perché il grafico della stessa finestra temporale sembra diverso se i parametri sono visualizzati a intervalli di 5 minuti e di 1 minuto?

Se visualizzi la stessa finestra temporale a intervalli di 5 minuti, è possibile che i punti di dati siano mostrati in posizioni diverse nel grafico rispetto alla visualizzazione a intervalli di 1 minuto. Entro l'intervallo da te specificato nel tuo grafico, Amazon CloudWatch identificherà tutti i punti di dati disponibili e calcolerà un solo punto accumulato per rappresentare l'intero intervallo. Nel caso di un intervallo di 5 minuti, il singolo data point viene posizionato all'inizio della finestra temporale. Nel caso di un intervallo di 1 minuto, il singolo data point viene posizionato alla fine del minuto. È raccomandabile usare l'intervallo di 1 minuto per procedere all'eliminazione dei guasti e per altre attività che richiedono rappresentazioni grafiche più accurate degli intervalli di tempo.

D: Cos'è un parametro personalizzato?

Amazon CloudWatch può essere utilizzato per monitorare i dati prodotti dalle tue applicazioni, i tuoi script e i tuoi servizi. Un parametro personalizzato è un qualsiasi parametro fornito ad Amazon CloudWatch. Ad esempio, puoi usare parametri personalizzati per monitorare il tempo impiegato per il caricamento di una pagina Web, la percentuale di errori nelle richieste, il numero di processi o di thread su un'istanza oppure la quantità di lavoro eseguita dalla tua applicazione. Per iniziare a usare i parametri personalizzati, puoi usare l'API PutMetricData, gli script di monitoraggio di esempio per Windows e Linux, il plugin collect per CloudWatch oppure diverse applicazioni e strumenti offerti dai partner di AWS.

D: Quale risoluzione è possibile ottenere da un parametro personalizzato?

Un parametro personalizzato può essere uno dei seguenti:

  • Risoluzione standard, con dati con granularità di 1 minuto
  • Alta risoluzione, con dati con granularità di 1 secondo

Per impostazione predefinita, in CloudWatch i dati sono archiviati con una risoluzione di 1 minuto. È possibile definire un parametro ad alta risoluzione impostando il parametro StorageResolution su 1 nella richiesta dell'API PutMetricData. Se non si imposta il parametro StorageResolution opzionale, CloudWatch imposterà automaticamente l'archiviazione dei parametri con una risoluzione di 1 minuto.

Quando si pubblica un parametro ad alta risoluzione, CloudWatch lo archivia con una risoluzione di 1 secondo ed è possibile leggerlo e recuperarlo con un periodo di 1 secondo, 5 secondi, 10 secondi, 30 secondi o qualsiasi multiplo di 60 secondi.

I parametri personalizzati seguono la stessa pianificazione di retention indicata in precedenza. 

D: Quali parametri sono disponibili ad alta risoluzione?

Al momento sono disponibili ad alta risoluzione sono i parametri personalizzati pubblicati su CloudWatch. I parametri personalizzati ad alta risoluzione sono archiviati in CloudWatch a una risoluzione di 1 secondo. L'alta risoluzione è definita dal parametro StorageResolution nella richiesta dell'API PutMetricData con un valore di 1 e non è un campo obbligatorio. Se non si specifica un valore per il campo StorageResolution opzionale, CloudWatch archivierà automaticamente il parametro personalizzato con una risoluzione di 1 minuto. 

D: I prezzi dei parametri personalizzati ad alta risoluzione sono calcolati diversamente da quelli dei parametri personalizzati regolari?

No, i prezzi dei parametri personalizzati ad alta risoluzione sono calcolati allo stesso modo dei parametri personalizzati standard di 1 minuto. 

D: Quando è consigliato usare i parametri personalizzati e quando CloudWatch Logs?

Puoi monitorare i dati tramite parametri personalizzati, CloudWatch Logs o entrambi. Puoi utilizzare i parametri personalizzati, ad esempio, per i processi del sistema operativo o la misurazione di prestazioni, quando i dati non vengono generati in un formato di log. Oppure puoi scrivere un'applicazione o uno script, o utilizzare una delle soluzioni offerte dai partner AWS. Se desideri memorizzare e salvare le singole misurazioni inserendo dettagli aggiuntivi, consigliamo di usare CloudWatch Logs.

D: Quali statistiche è possibile visualizzare e rappresentare in grafici con CloudWatch?

I valori statistici di parametri di Amazon CloudWatch su cui è possibile eseguire operazioni (ad esempio recupero, rappresentazione grafica e impostazione di allarmi) sono i seguenti: Average, Sum, Minimum, Maximum, and Sample Count. Le statistiche possono essere calcolate per un qualsiasi intervallo di tempo compreso tra 60 secondi e 1 giorno. Per i parametri personalizzati ad alta risoluzione, le statistiche possono essere calcolate per intervalli di tempo compresi tra 1 secondi e 3 ore. 


D: Quali operazioni di monitoraggio dei log offre Amazon CloudWatch?

CloudWatch Logs consente di monitorare e risolvere i problemi di sistema e applicazioni utilizzando i file di log esistenti generati dal sistema e dall'applicazione o log personalizzati.

Con CloudWatch Logs, è possibile monitorare i log quasi in tempo reale per individuare formule, valori o modelli. Ad esempio, è possibile impostare un allarme sul numero di errori rilevati nel log di sistema o visualizzare grafici relativi alla latenza delle richieste Web secondo i log di un'applicazione. È quindi possibile visionare i dati originali del log per scoprire l'origine del problema. I dati dei log possono essere memorizzati e consultati per tutto il tempo necessario utilizzando storage estremamente durevole e a basso costo, perciò non sarà più necessario preoccuparsi dello spazio libero sui propri dischi rigidi.

D: CloudWatch Logs è disponibile in tutte le regioni?

Per ulteriori informazioni sulla disponibilità dei servizi di CloudWatch Logs, consulta la sezione relativa a prodotti e servizi per regione.

D: Quanto costa CloudWatch Logs?

Consulta la pagina dei prezzi per informazioni aggiornate.

D: Cosa è possibile fare con i log e Amazon CloudWatch?

CloudWatch Logs monitora e memorizza i log, rendendo più semplice analizzare e intervenire su sistemi e applicazioni. Per eseguire il monitoraggio, CloudWatch Logs utilizza i dati di log esistenti, perciò non è necessario apportare alcuna modifica al codice. Di seguito illustriamo un paio di casi d'uso di Amazon CloudWatch e dei log.

Monitoraggio di sistemi e applicazioni in tempo reale: è possibile usare CloudWatch Logs per monitorare applicazioni e sistemi utilizzando i dati di log quasi in tempo reale. Ad esempio, CloudWatch Logs può tenere sotto controllo il numero di errori registrati nel log dell'applicazione e inviarti una notifica quando il tasso di errori supera una soglia prestabilita. Amazon CloudWatch usa i dati di log per eseguire il monitoraggio, perciò non è necessario apportare manualmente modifiche al codice.

Retention prolungata dei log: è possibile usare CloudWatch Logs per memorizzare i dati di log per tutto il tempo necessario utilizzando storage estremamente durevole e a basso costo, perciò non sarà più necessario preoccuparsi dello spazio libero sui propri dischi rigidi. CloudWatch Logs Agente semplifica e velocizza lo spostamento di file di log aggiornati e non aggiornati da un host al servizio di log. Sarà così possibile avere i dati grezzi dei log di eventi sempre a portata di mano.

D: Quali tipi di dati è possibile inviare ad Amazon CloudWatch Logs dalle istanze EC2 che eseguono Microsoft SQL Server e Microsoft Windows Server?

È possibile configurare il servizio EC2Config per inviare a CloudWatch diversi file di dati e di log, ad esempio log di testo personalizzati, log di evento (di applicazioni, sicurezza, sistema o personalizzati), log di monitoraggio degli eventi (ETW) e dati di misurazione delle prestazioni (PCW). Consulta questa pagina per informazioni sul servizio EC2Config.

D: Con quale frequenza CloudWatch Logs Agent invia i dati?

CloudWatch Logs Agent invia di default i dati dei log ogni cinque secondi, ma la frequenza può essere impostata come desiderato.

D: Quali formati di log supporta CloudWatch Logs?

CloudWatch Logs è in grado di acquisire, aggregare e monitorare qualsiasi tipo di dato di testo in formato common log o JSON.

D: Cosa accade se CloudWatch Logs Agent viene configurato per inviare dati di log non testuali?

Se opportunamente configurato, CloudWatch Logs Agent registrerà un errore quando vengono inviati dati di log non testuali. Questo errore viene registrato al percorso /var/logs/awslogs.log.

D: Come si inizia a usare CloudWatch Logs per monitorare i log?

Puoi monitorare eventi di log al momento dell'invio a CloudWatch Logs creando filtri parametrici. I filtri parametrici trasformano i dati di log in parametri di Amazon CloudWatch per poter creare grafici o impostare allarmi. Per creare filtri parametrici, puoi usare la console o l'interfaccia a riga di comando. I filtri parametrici ricercano e abinano termini, frasi o valori negli eventi di log. Quando un filtro parametrico individua negli eventi di log uno dei termini, delle frasi o dei valori scelti, aggiunge un'unità al contatore del parametro di Amazon CloudWatch selezionato. Ad esempio puoi creare un filtro parametrico che cerchi e conti il numero di occorrenze della parola "Error" negli eventi di log. I filtri parametrici consentono inoltre di estrarre valori da eventi di log delimitati da spazio, ad esempio la latenza delle richieste Web. È anche possibile usare operatori condizionali e metacaratteri per creare corrispondenze esatte. Grazie alla console di Amazon CloudWatch potrai testare le stringhe del filtro prima di attivarlo.

D: Quale sintassi usano le stringhe di un filtro parametrico?

Una stringa di un filtro parametrico può contenere termini di ricerca o una frase in formato common log o JSON.

Ad esempio, se desideri cercare il termine Error, la stringa del filtro parametrico dovrà contenere esclusivamente il termine Error. È possibile inserire più termini per abilitare una ricerca multipla. Ad esempio, se desideri contare gli eventi che contengono i termini Error ed Exception, la stringa conterrà le parole Error Exception. Se desideri contare le corrispondenze esatte di Error Exception, inseriscile tra virgolette: "Error Exception". Non è previsto alcun limite al numero di termini di ricerca che puoi usare.

Puoi anche impiegare CloudWatch Logs per estrarre valori dagli eventi di log in formato common log o JSON Ad esempio, puoi monitorare la quantità di byte trasferiti dal log di accesso di Apache. Puoi anche utilizzare operatori condizionali e metacaratteri per trovare ed estrarre i dati che ti servono. Per usare la funzione di estrazione dei filtri parametrici, gli eventi di log devono essere delimitati da spazio ed essere preceduti e seguiti da virgolette o parentesi quadre, che racchiudano i campi. In alternativa, è possibile utilizzare eventi di log in formato JSON. Per ulteriori informazioni sulla sintassi e per visualizzare degli esempi, consultare Developer Guide for Metric Filters.

D: Come si capisce se la stringa del filtro parametrico specificata troverà eventi di log?

CloudWatch Logs consente di provare le stringhe dei filtri parametrici prima di creare il filtro. Puoi provare le stringhe sui dati già in CloudWatch Logs oppure puoi fornire eventi di log specifici per effettuare la prova. Il testing della stringa consentirà di visualizzare quali eventi di log corrispondono al filtro parametrico e, se abilitata la funzione di estrazione, quali valori vengono estratti. Il testing del filtro parametrico è disponibile tramite console e tramite interfaccia a riga di comando.

D: È possibile usare espressioni regolari con i dati di log?

I filtri parametrici di Amazon CloudWatch non supportano le espressioni regolari. Per elaborare i dati di log con espressioni regolari, puoi usare Amazon Kinesis e collegare il flusso con un motore di elaborazione di espressioni regolari.


Come si recuperano i dati di log?

Puoi recuperare i dati di log tramite la console di o l'interfaccia a riga di comando di CloudWatch logs. Gli eventi di log vengono recuperati in base a gruppo di log, flusso di log e ora a cui sono associati. L'API di CloudWatch Logs per recuperare eventi di log è GetLogEvents.

D: Come si effettuano ricerche nei log?

Per recuperare eventi di log e cercare al loro interno, puoi usare il comando grep o funzioni simili dell'interfaccia a riga di comando.

D: Quanto a lungo CloudWatch Logs memorizza i dati di log?

È possibile memorizzare i dati di log in CloudWatch Logs per tutto il tempo necessario. Di default, CloudWatch Logs memorizza i dati di log a tempo indeterminato. Puoi modificare il periodo di retention per ciascun gruppo di log in qualsiasi momento.


D: Quali tipi di allarmi CloudWatch è possibile creare?

È possibile creare allarmi per monitorare qualsiasi parametro di Amazon CloudWatch dell'account. Ad esempio, è possibile creare allarmi sull'utilizzo della CPU da parte di un'istanza Amazon EC2, sulla latenza delle richieste di Amazon ELB, sul throughput di una tabella Amazon DynamoDB, sulla lunghezza di una coda Amazon SQS o anche sui costi addebitati nelle fatture di AWS.

È anche possibile creare parametri personalizzati che sono specifici per applicazioni o infrastrutture personalizzate. Se il parametro personalizzato è ad alta risoluzione, è possibile creare allarmi ad alta risoluzione da ricevere tempestivamente in periodi di 10 o 30 secondi.

Per ulteriori informazioni, visita la pagina dei prezzi di CloudWatch.

D: Quali azioni è possibile intraprendere a partire da un allarme di CloudWatch?

Quando viene creato un allarme, è possibile configurarlo in modo che vengano eseguite in automatico una o più azioni quando il parametro da monitorare supera una soglia predefinita. Ad esempio, è possibile impostare un allarme che invii un'e-mail, pubblichi una coda SQS o termini l'istanza Amazon EC2, oppure esegua una policy di Auto Scaling. Poiché gli allarmi di Amazon CloudWatch integrano Amazon Simple Notification Service, è anche possibile usare un tipo di notifica supportato da SNS.

D: Quali soglie è possibile usare per attivare un allarme di CloudWatch?

Quando crei un allarme, devi selezionare un parametro di Amazon CloudWatch da monitorare. Quindi devi scegliere il periodo di valutazione (ad esempio cinque minuti o un'ora) e il valore statistico da prendere in esame (ad esempio la media o il valore massimo). Per impostare una soglia, scegli un valore e stabilisci se l'allarme si attiverà quando il valore rilevato è maggiore (>), maggiore o uguale (>=), minore (<) oppure minore o uguale (<=) a quello scelto.

D: L'allarme di CloudWatch è sempre attivo; c'è qualche errore nella configurazione?

Gli allarmi confrontano in modo continuo i parametri con la soglia selezionata, anche quando sono stati attivati. In questo modo è possibile consultarne sempre lo stato aggiornato. In alcuni casi, un allarme può conservare lo stato ALARM per lunghi periodi. Se il valore del parametro è oltre la soglia stabilita, l'allarme rimarrà in questo stato finché non rientra entro il valore predefinito. Si tratta di un comportamento previsto. Se desideri che l'allarme non segnali il nuovo valore, devi modificare la soglia.

D: Per quanto tempo è possibile consultare lo storico degli allarmi?

Lo storico degli allarmi è disponibile per 14 giorni. Per consultare lo storico degli allarmi, accedi a CloudWatch nella Console di gestione AWS, scegli Alarms nel menu sulla sinistra, seleziona l'allarme e fai clic sulla scheda History nel riquadro in basso. Potrai visualizzare uno storico di tutti i cambiamenti di stato dell'allarme e tutte le relative modifiche alla configurazione.

D: Cosa sono i pannelli di controllo di CloudWatch?

I pannelli di controllo di Amazon CloudWatch consentono di creare, personalizzare e interagire con risorse AWS e parametri personalizzati, creandone anche dei grafici.

D: Cosa è possibile fare con i pannelli di controllo di CloudWatch?

È possibile usare i pannelli di controllo di CloudWatch per monitorare applicazioni e risorse rilevando rapidamente eventuali problemi che possono preguidicarne l'integrità. Potrai salvare e riconsultare i pannelli di controllo, aggiungere diversi diagrammi e incorporare widget di testo per applicare commenti e collegamenti. Ad esempio, puoi includere un grafico con i parametri di alcune risorse e di un'applicazione per scoprire quali problemi di integrità di quali risorse influiscono sulle applicazioni. Potrai anche visualizzare sulla stessa pagina parametri provenienti da diverse regioni.

D: Come si inizia a usare i pannelli di controllo di CloudWatch?

Per iniziare, visita la console di Amazon CloudWatch e seleziona "Dashboards". Fai clic sul pulsante "Create Dashboard".

D: I pannelli di controllo supportano l'aggiornamento automatico?

Sì. I pannelli di controllo si aggiornano automaticamente fintanto che sono aperti.

D: È possibile condividere un pannello di controllo?

Sì, i pannelli di controllo sono disponibili a chiunque disponga delle necessarie autorizzazioni per il relativo account.

D: Cos'è CloudWatch Events?

Amazon CloudWatch Events (CWE) è un flusso di eventi di sistema che descrive le modifiche avvenute nelle risorse di AWS. Il flusso di eventi integra il flusso di parametri e registri CloudWatch esistente per garantire una panoramica più completa della salute e dello stato dell'applicazione. È sufficiente scrivere regole dichiarative per associare gli eventi di interesse alle azioni automatizzate da intraprendere.

D: Che servizi offre CloudWatch Events?

Attualmente, sono supportati Amazon EC2, Auto Scaling e AWS CloudTrail. Le chiamate API mutanti (ovvero tutte le chiamate ad eccezione di Descrivi*, Elenca* e Ottieni*) di tutti i servizi sono visibili in CloudWatch Events.

D: Cosa si può fare quando viene ricevuto un evento?

Quando un evento corrisponde a una regola creata nel sistema, puoi richiamare automaticamente una funzione AWS Lambda, trasmettere l'evento a un flusso Amazon Kinesis, notificare un argomento Amazon SNS o generare un flusso di lavoro integrato.

D: È possibile generare i propri eventi?

Sì. L'applicazione può generare eventi personalizzati utilizzando l'API PutEvents, con un carico utile adattato in modo unico alle necessità.

D: È possibile effettuare operazioni in una pianificazione fissa?

CloudWatch Events è in grado di generare eventi in base a una pianificazione impostata utilizzando la famosa sintassi Unix cron. Monitorando questi eventi, puoi implementare un'applicazione pianificata.

D: Qual è la differenza tra CloudWatch Events e AWS CloudTrail?

CloudWatch Events è un flusso di eventi di sistema in tempo quasi reale che descrive le modifiche avvenute nelle risorse di AWS. Con CloudWatch Events puoi definire le regole da monitorare per eventi specifici e intraprendere operazioni in modo automatizzato. AWS CloudTrail è un servizio che registra le chiamate API per l'account AWS e che fornisce i file di registro che contengono le chiamate API al proprio bucket Amazon S3 o al gruppo di registro CloudWatch Logs. Con AWS CloudTrail è possibile visualizzare la cronologia delle attività API relative a creazione, eliminazione e modifica delle risorse di AWS, nonché quella relativa a questioni di sicurezza o operazionali per risolvere i problemi.

D: Qual è la differenza tra CloudWatch Events e AWS Config?

AWS Config è un servizio completamente gestito che offre un inventario di risorse AWS, uno storico delle configurazioni e notifiche di modifica delle configurazioni per ottimizzare la protezione e la governance. Le regole Config aiutano a determinare se le modifiche alla configurazione sono conformi. CloudWatch Events, invece, reagisce quasi in tempo reale alle modifiche dello stato delle risorse. Non restituisce un verdetto che deterima se le modifiche sono conformi alla policy né fornisce una cronologia dettagliata come Config e le regole Config. È un flusso di eventi per scopi generali.