D: Cos'è Amazon ElastiCache?

Amazon ElastiCache è un servizio Web che facilita la distribuzione e l'esecuzione di nodi server Memcached o Redis conformi al protocollo nel cloud. Si tratta di un servizio che potenzia le prestazioni di applicazioni Web facilitando il recupero delle informazioni da un sistema in memoria gestito, molto più rapido dei database basati su disco. Il servizio semplifica e alleggerisce la gestione, il monitoraggio e il funzionamento degli ambienti in memoria, consentendo alle risorse di engineering di concentrarsi sullo sviluppo di applicazioni. Utilizzare Amazon ElastiCache permette non solo di migliorare i tempi di caricamento e di risposta alle operazioni e alle query degli utenti, ma riduce anche il costo associato al dimensionamento delle applicazioni Web.

Amazon ElastiCache automatizza le attività amministrative più comuni necessarie al funzionamento di un ambiente distribuito basato su coppie chiave-valore in memoria. Con Amazon ElastiCache, l'aggiunta all'architettura applicativa di un livello di dati nella cache o in memoria è una questione di pochi minuti e pochi clic nella Console di gestione AWS. Quando un cluster è assegnato, Amazon ElastiCache rileva e sostituisce automaticamente i nodi con errori. Il risultato è un sistema resiliente che diminuisce il rischio di sovraccarico dei database e contiene l'aumento dei tempi di caricamento di siti Web e applicazioni. Attraverso l'integrazione con il monitoraggio di Amazon CloudWatch, Amazon ElastiCache fornisce inoltre una visibilità potenziata sui parametri prestazionali chiave associati ai nodi. Amazon ElastiCache è conforme ai protocolli di Memcached e Redis, perciò il codice, le applicazioni e gli strumenti più comunemente utilizzati negli ambienti Memcached e Redis esistenti sono completamente compatibili con il servizio. Grazie alle configurazioni in cluster di Amazon ElastiCache, avrai a disposizione la velocità, la scalabilità e l'intuitività di un servizio gestito che è in grado di soddisfare i requisiti delle applicazioni più esigenti. Come per tutti i servizi di Amazon Web Services, non ci sono costi aggiuntivi e si pagano solo le risorse effettivamente utilizzate.

D: Cos'è il caching in memoria e quali vantaggi può portare alle mie applicazioni?

Il caching in memoria fornito da Amazon ElastiCache può essere utilizzato per migliorare in modo significativo le prestazioni in termini di latenza e di throughput su carichi di lavoro applicativi particolarmente pesanti in lettura (ad esempio per social network, giochi, condivisione di file multimediali e portali di assistenza), oppure su carichi di lavoro intensi in elaborazione (ad esempio motori di raccomandazione). Il caching in memoria migliora le prestazioni delle applicazioni perché memorizza informazioni critiche in una memoria che ha una latenza molto bassa all'accesso. Le informazioni memorizzate nella cache possono essere query di database particolarmente onerose in termini di I/O oppure i risultati di un calcolo che utilizza in modo intensivo il processore.

D: È possibile usare Amazon ElastiCache per casi d'uso diversi dal caching?

Sì. ElastiCache per Redis può essere usato come datastore chiave-valore in memoria principale, in quanto offre tempi di risposta sulle operazioni sui dati inferiori al millisecondo, disponibilità elevata e la possibilità di ridimensionare le risorse fino a 16 nodi e fino a 5 repliche di lettura, per un massimo di 3,55 TiB di dati in memoria per unità. Consulta questa pagina per approfondire altri casi d'uso, ad esempio graduatorie, limitazioni di frequenza, accodamenti e chat.

D: È possibile utilizzare Amazon ElastiCache tramite AWS CloudFormation?

AWS CloudFormation semplifica il provisioning e la gestione fornendo modelli che permettono di assegnare risorse a servizi e applicazioni in modo semplice e affidabile. AWS CloudFormation fornisce supporto completo per Amazon ElastiCache e offre modelli che permettono di creare cluster (sia di Memcached sia di Redis) e gruppi di replica. I modelli sono aggiornati con gli ultimi annunci ElastiCache Redis per configurazioni Redis in cluster e garantiscono flessibilità e semplicità di utilizzo.

D: Quali attività sono gestite da Amazon ElastiCache per mio conto?

Amazon ElastiCache gestisce il lavoro richiesto per impostare un ambiente dati in memoria distribuito, dal provisioning delle risorse di server richieste all'installazione del software. Quando l'ambiente è operativo, il servizio automatizza le attività amministrative più comuni, quali rilevamento di errori, ripristino e applicazione di patch software. Amazon ElastiCache offre parametri di monitoraggio dettagliati relativi ai nodi, consentendo la rapida individuazione e la correzione dei problemi. Ad esempio è possibile soglie e ricevere allarmi se uno dei nodi è sovraccarico di richieste.

D: Cosa sono i nodi, gli shard e i cluster Amazon ElastiCache?

Un nodo è l'elemento base di una distribuzione Amazon ElastiCache. Corrisponde a un blocco di dimensioni fisse di RAM collegata alla rete. Ogni nodo esegue un'istanza del servizio conforme al protocollo Memcached o Redis e dispone di una propria porta e nome DNS. Sono supportati diversi tipi di nodi, ciascuno con una quantità variabile di memoria associata. Uno shard di Redis è un sottoinsieme dello spazio delle chiavi del cluster che può includere un nodo principale e repliche di lettura. Per ulteriori informazioni sulle distribuzioni Redis, consulta la sezione relativa a Redis più in basso. Un cluster è composto da più shard.

D: Quali motori supporta Amazon ElastiCache?

Amazon ElastiCache per Memcached supporta attualmente Memcached 1.4.5, 1.4.14, 1.4.24, 1.4.33 e 1.4.34

Amazon ElastiCache per Redis supporta attualmente Redis 2.8.21, 2.8.22, 2.8.23, 2.8.24, 3.2.4, 3.2.6 e 3.2.10.

D: Come si inizia a usare Amazon ElastiCache?

Se non ti sei ancora registrato per Amazon ElastiCache, puoi fare clic sul pulsante "Registrati adesso" sulla pagina dei dettagli di Amazon ElastiCache e completare la procedura di registrazione. Per accedere al servizio è necessario un account Amazon Web Services; se non ne possiedi uno, ti verrà chiesto di crearlo all'inizio della procedura di registrazione ad Amazon ElastiCache. Dopo la registrazione per ElastiCache, consulta la documentazione di Amazon ElastiCache, che comprende la Getting Started Guide.

Una volta acquisita familiarità con Amazon ElastiCache, potrai lanciare un cluster in pochi minuti utilizzando la Console di gestione AWS o le API di Amazon ElastiCache.

D: Come si crea un cluster?

Creare un cluster è semplice, utilizzando la Console di gestione AWS, le API di Amazon ElastiCache o gli strumenti a riga di comando. Per avviare un cluster con la Console di gestione AWS, fai clic sul pulsante "Create" nella scheda "Memcached" o "Redis". Specifica quindi l'identificatore del cluster, il tipo di nodo e il numero di nodi, e avrai creato un cluster con la quantità di memoria ideale per le tue esigenze. In alternativa, è possibile creare un cluster utilizzando l'API CreateCacheCluster o il comando elasticache-create-cache-cluster. Se al momento della creazione del cluster la zona di disponibilità non viene specificata, AWS lo creerà automaticamente in base ai requisiti di memoria e alla capacità disponibile.

D: Quali tipi di nodo è possibile selezionare?

Amazon ElastiCache supporta i seguenti tipi di nodo:

Nodi della generazione attuale:

  • cache.m3.medium: 2,78 GB
  • cache.m3.large: 6,05 GB
  • cache.m3.xlarge: 13,3 GB
  • cache.m3.2xlarge: 27,9 GB
  • cache.m4.large: 6,42 GB
  • cache.m4.xlarge: 14,28 GB
  • cache.m4.2xlarge: 29,7 GB
  • cache.m4.4xlarge: 60,78 GB
  • cache.m4.10xlarge: 154,64 GB
  • cache.r3.large: 13,5 GB
  • cache.r3.xlarge: 28,4 GB
  • cache.r3.2xlarge: 58,2 GB
  • cache.r3.4xlarge: 118 GB
  • cache.r3.8xlarge: 237 GB
  • cache.t2.micro: 555 MB
  • cache.t2.small: 1,55 GB
  • cache.t2.medium: 3,22 GB
 
Nodi di generazione precedente:
 
  • cache.m1.small: 1,3 GB
  • cache.m1.medium: 3,35 GB
  • cache.m1.large: 7,1 GB
  • cache.m1.xlarge: 14,6 GB
  • cache.m2.xlarge: 16,7 GB
  • cache.m2.2xlarge: 33,8 GB
  • cache.m2.4xlarge: 68 GB
  • cache.t1.micro: 213 MB
  • cache.c1.xlarge: 6,6 GB

Ogni tipo di nodo qui sopra elenca la memoria disponibile per Memcached o Redis dopo aver preso in conto il carico supplementare del software di sistema Amazon ElastiCache. La quantità totale di memoria in un cluster è un valore intero multiplo della memoria disponibile per ciascuno shard. Ad esempio, un cluster composto da dieci shard da 6 GB l'uno fornirà un totale di 60 GB di memoria.

D: Come si accede ai nodi?

Quando il cluster è disponibile, per ottenere gli endpoint dei nodi è sufficiente usare la Console di gestione AWS e attenersi alla procedura seguente:

  • Andare alla scheda "Amazon ElastiCache".
  • Fare clic sul collegamento "(Number of) Nodes" e andare alla scheda "Nodes".
  • Fare clic sul pulsante "Copy Node Endpoint(s)".

In alternativa, si può utilizzare l'API DescribeCacheClusters per recuperare l'elenco degli endpoint.

A questo punto si può configurare il client Memcached o Redis con questo elenco di endpoint e utilizzare il linguaggio di programmazione preferito per aggiungere o eliminare dati dai nodi ElastiCache. Per consentire alla rete di richiedere l'accesso ai nodi, è necessario autorizzarne l'accesso. Per avere una descrizione dettagliata su come cominciare, consultare la Getting Started Guide.

D: Che cos'è una finestra di manutenzione? I nodi saranno disponibili durante la manutenzione del software?

La finestra di manutenzione di Amazon ElastiCache può essere considerata come un'opportunità di controllo durante un'operazione di patch, richiesta o necessaria. Se in una determinata settimana è programmato un evento di manutenzione, questo verrà avviato e concluso nella finestra di manutenzione di 60 minuti indicata.

Potrebbero verificarsi dei periodi di inattività durante la manutenzione nel caso in cui sia stata programmata l'applicazione di patch software. Consulta il documento Engine Version Management per ulteriori informazioni. Un'operazione di patch può essere richiesta dall'utente, per esempio per aggiornare il software di cache, o considerata come necessaria (se è stata identificata una vulnerabilità qualunque della sicurezza nel sistema o nel software di cache). Queste operazioni di patch vengono eseguite di rado (di solito alcune volte all'anno) e quasi sempre richiedono una piccola parte della finestra di manutenzione. Se non specifichi una finestra di manutenzione settimanale preferita durante la creazione del cluster, verrà assegnato un valore predefinito di 60 minuti. Se desideri modificare i tempi in cui viene eseguita la manutenzione per tuo conto, puoi modificare l'istanza database nella Console di gestione AWS o tramite l'API ModifyCacheCluster. Ciascun cluster può avere finestre di manutenzione preferite differenti, se lo desideri.


D: Come viene addebitato e fatturato il mio utilizzo di Amazon ElastiCache?

Pagherai solo le risorse utilizzate, senza alcun costo minimo. Il prezzo viene calcolato su base oraria per ogni tipo di nodo. Le ore parziali di utilizzo dei nodi sono fatturate come ore complete. Per il trasferimento di dati tra Amazon EC2 e Amazon ElastiCache all'interno di una stessa zona di disponibilità non è previsto alcun costo aggiuntivo. Le spese standard per il trasferimento di dati tra diverse Regioni di Amazon EC2 si applicano quando si trasferiscono dati tra un'istanza EC2 Amazon e un nodo Amazon ElastiCache situati in zone di disponibilità differenti della stessa Regione; il costo addebitato, tuttavia, è relativo esclusivamente al trasferimento di dati da e verso l'istanza EC2 Amazon. Non viene addebitato alcun costo per il trasferimento di dati relativo ad Amazon ElastiCache per il traffico in entrata e in uscita dal nodo ElastiCache. Per ulteriori informazioni, consultare la pagina dei prezzi.

D: Quando inizia e quando finisce il periodo di fatturazione dei nodi Amazon ElastiCache?

La fatturazione di un nodo inizia appena il nodo è disponibile. La fatturazione continua finché il nodo termina a seguito della sua eliminazione.

D: Come sono definite le ore fatturabili di un nodo ElastiCache?

Le ore dei nodi sono calcolate in base alla quantità di tempo in cui sono in esecuzione con stato "Available". Se non desideri più pagare per un nodo, dovrai arrestarlo per evitare che vengano fatturate ore supplementari.

D: I prezzi includono le tasse?

Salvo diversa indicazione, i prezzi sono al netto di eventuali tasse e imposte doganali, inclusa l'IVA ed eventuali imposte sulle vendite. Per i clienti con indirizzo di fatturazione in Giappone, l'utilizzo dei servizi AWS è soggetto all'imposta sul consumo giapponese. Ulteriori informazioni.


D: Cosa sono i nodi riservati di Amazon ElastiCache?

Con i nodi riservati, è possibile effettuare un singolo pagamento anticipato per ogni nodo prenotato per un periodo di 1 o 3 anni in una determinata regione, ottenendo notevoli sconti sulla tariffa oraria. Esistono tre tipi di nodi riservati (nodi riservati a utilizzo Light, Medium e Heavy), che consentono di bilanciare l'importo pagato in anticipo con il prezzo effettivo pagato su base oraria.

D: Qual è la differenza fra i nodi riservati e i nodi on demand?

Dal punto di vista funzionale, i nodi riservati e i nodi on demand sono esattamente la stessa cosa. La differenza è nelle modalità di fatturazione; per i nodi riservati va effettuato un singolo pagamento anticipato, ottenendo notevoli sconti sulla tariffa oraria dei nodi on demand corrispondenti per tutta la durata del contratto.

D: In che modo è possibile acquistare e creare nodi riservati?

Puoi usare l'opzione "Purchase Reserved Nodes" nella Console di gestione AWS. In alternativa, è possibile utilizzare gli strumenti API: visualizza le prenotazioni disponibili per l'acquisto con il metodo API DescribeReservedCacheNodesOfferings, quindi acquista una prenotazione di nodo di cache con il metodo PurchaseReservedCacheNodesOffering.

Creare un nodo riservato non è diverso da lanciare un nodo on demand. È sufficiente specificare la classe del nodo e la regione per la quale è stata effettuata prenotazione. Se l'acquisto della prenotazione viene completato correttamente, Amazon ElastiCache applicherà la tariffa oraria ridotta alla quale hai diritto per il nuovo nodo.

D: Ci sono sempre prenotazioni disponibili per l'acquisto?

Sì. I nodi riservati vengono acquistati in base alla regione, non in base alla zona di disponibilità. Quindi, anche se la capacità è limitata a una zona di disponibilità, le prenotazioni possono comunque essere acquistate nella regione ed essere utilizzate in una zona di disponibilità diversa all'interno della stessa regione.

D: Quanti nodi riservati è possibile acquistare?

È possibile acquistare fino a 20 nodi riservati. Se desideri eseguire più di 20 nodi, compila il modulo di richiesta nodi di Amazon ElastiCache.

D: È possibile convertire un nodo esistente in un nodo riservato?

Sì, è sufficiente acquistare una prenotazione di nodo che abbia in comune con il nodo che desideri prenotare la classe e la regione. Se l'acquisto della prenotazione viene completato correttamente, Amazon ElastiCache applicherà automaticamente il nuovo costo orario di utilizzo al nodo attuale.

D: Se mi registro per un nodo riservato, quando inizia il periodo? Che cosa succede al nodo quando il periodo finisce?

Le variazioni dei prezzi associate a un nodo riservato si attivano alla ricezione della richiesta, mentre viene elaborata l'autorizzazione al pagamento. È possibile seguire lo stato della prenotazione nella pagina dedicata all'attività dell'account AWS oppure utilizzando l'API DescribeReservedCacheNodes. Se il pagamento in un'unica soluzione non viene autorizzato a partire dal periodo di fatturazione successivo, la tariffa scontata non sarà applicata.

Allo scadere del periodo di prenotazione, al nodo riservato tornerà ad essere applicata la tariffa oraria on demand corrispondente alla classe del nodo e alla regione.

D: In che modo è possibile controllare quali nodi sono fatturati alla tariffa scontata della prenotazione?

Le API di Amazon ElastiCache per la creazione, la modifica e l'eliminazione dei nodi non fanno distinzione tra nodi on demand e riservati, per consentirti di utilizzarli entrambi senza difficoltà. Nel calcolo della fattura, il nostro sistema applica automaticamente le tariffe della tua prenotazione, quindi tutti i nodi idonei saranno fatturati alla tariffa oraria minore per quel nodo di cache riservato.

D: È possibile spostare un nodo riservato da una regione a un'altra o da una zona di disponibilità a un'altra?

Ogni nodo riservato è associato a una regione specifica, che rimane fissa per tutta la durata della prenotazione e non può essere modificata. Ogni prenotazione può però essere utilizzata in una qualsiasi delle zone di disponibilità della regione associata.

D: È possibile annullare una prenotazione?

Il singolo pagamento per i nodi riservati non è rimborsabile. Tuttavia, puoi decidere di interrompere un nodo in qualunque momento e non sosterrai costi di utilizzo orari se usi nodi riservati Light o Medium.


D: Come si controllano gli accessi ad Amazon ElastiCache?

Quando non si utilizza VPC, Amazon ElastiCache consente di controllare l'accesso ai cluster tramite i gruppi di sicurezza di cache. Un gruppo di sicurezza si comporta come un firewall, controllando l'accesso di rete al cluster. Di default, l'accesso di rete ai tuoi cluster è disabilitato. Per fornire alle applicazioni accesso completo al cluster, devi abilitarlo esplicitamente a partire dagli host nei gruppi di sicurezza di EC2 specifici. Questa procedura si chiama ingresso.

Per consentire l'accesso di rete al tuo cluster, crea un gruppo di sicurezza e collegalo ai gruppi di sicurezza EC2 desiderati (che a loro volta saranno collegati a determinate istanze EC2). Il gruppo di sicurezza può essere associato al cluster al momento della creazione oppure tramite l'opzione "Modify" nella Console di gestione AWS.

Il controllo degli accessi basato su intervalli IP non è al momento utilizzabile per i cluster. Tutti i client di un cluster devono essere nella rete EC2 ed essere autorizzati tramite i gruppi di sicurezza come descritto sopra.

Quando si utilizza un VPC, consultare questa pagina per ulteriori dettagli

D: Un programma in esecuzione sui server del mio data center può accedere ad Amazon ElastiCache?

No. Attualmente, tutti i client di un cluster ElastiCache devono essere nella rete Amazon EC2 ed essere autorizzati tramite i security group come descritto in questa pagina.

D: I programmi che eseguono istanze EC2 in un VPC possono accedere ad Amazon ElastiCache?

Sì, le istanze EC2 in un VPC possono accedere ad Amazon ElastiCache se il cluster ElastiCache è stato creato nel VPC. Le istruzioni dettagliate su come creare un cluster Amazon ElastiCache in un VPC si trovano su questa pagina.

D: Cos'è Amazon Virtual Private Cloud (VPC) e perché è interessante utilizzarlo con Amazon ElastiCache?

Amazon VPC consente di creare un ambiente di rete virtuale in una sezione isolata e privata del cloud di Amazon Web Services (AWS), dove potrai esercitare un controllo completo su elementi quali gli intervalli di indirizzi IP private, le subnet, le tabelle di routing e i gateway di rete. Con Amazon VPC è possibile definire una topologia di rete virtuale e personalizzarne la configurazione in modo che sia simile a una rete tradizionale, gestendola quindi nel tuo data center.

Se ad esempio desideri eseguire un'applicazione Web rivolta al pubblico conservando però, in una subnet privata, dei server di back-end non accessibili pubblicamente, impiegare Amazon ElastiCache in sinergia con VPC può essere la soluzione ideale. Puoi creare una subnet rivolta al pubblico per i tuoi server Web, con accesso a Internet, e collocare la tua infrastruttura per il back-end in una subnet privata senza accesso a Internet. L'infrastruttura di back-end può includere istanze database RDS e un cluster Amazon ElastiCache per fornire un livello di dati in memoria. Per ulteriori informazioni su Amazon VPC, consulta la Amazon Virtual Private Cloud User Guide.

D: Come si crea un cluster Amazon ElastiCache in un VPC?

Per un esempio guidato su come creare un cluster Amazon ElastiCache in un VPC, consultare la Amazon ElastiCache User Guide.

Per creare un cluster in un cloud privato virtuale è necessario:

  • Avere un VPC impostato con almeno una subnet. Per informazioni su come creare un cloud privato virtuale con relative subnet usando Amazon VPC, consulta la Guida Getting Started Guide for Amazon VPC.
  • Definire un gruppo di sottorete per il cloud privato virtuale.
  • Definire un VPC Security Group per il cloud privato virtuale; in alternativa è possibile utilizzare quello fornito in modo predefinito.
  • Allocare blocchi CIDR di dimensioni adeguate a ciascuna sottorete, in modo che Amazon ElastiCache disponga di un numero sufficiente di indirizzi IP liberi durante le attività di manutenzione come la sostituzione di nodi di cache.

D: Come si crea un cluster Amazon ElastiCache Cluster in un VPC esistente?

Creare un cluster Amazon ElastiCache Cluster in un VPC richiede la stessa procedura che per un VPC nuovo. Per ulteriori informazioni consultare questa pagina.

D: Come ci si collega a un nodo ElastiCache in un VPC?

È possibile accedere ai nodi Amazon ElastiCache distribuiti all'interno di un VPC tramite le istanze EC2 distribuite nello stesso VPC. Se queste istanze EC2 sono distribuite in una sottorete pubblica con associato un IP elastico, è possibile accedervi tramite Internet.

Per accedere ai nodi Amazon ElastiCache, distribuiti all'interno di un VPC, da Internet o da istanze EC2 all'esterno del VPC, consultare le linee guida qui.

Consigliamo vivamente di utilizzare il nome DNS per collegarsi al nodo ElastiCache poiché l'indirizzo IP sottostante può cambiare (per es. dopo la sostituzione di un nodo di cache).

D: Cos'è un gruppo di sottorete e a cosa serve?

Un gruppo di sottoreti è una raccolta di sottoreti che devono essere assegnate a un cluster Amazon ElastiCache in un cloud privato virtuale. Un gruppo di sottoreti viene creato con la console di Amazon ElastiCache. Ogni gruppo di sottoreti deve avere almeno una sottorete. Amazon ElastiCache utilizza il gruppo di sottoreti per selezionare una sottorete. Gli indirizzi IP della sottorete selezionata sono in seguito associati agli endpoint dei nodi. Inoltre, Amazon ElastiCache crea e associa le interfacce di rete elastiche ai nodi con tali indirizzi IP.

Consigliamo vivamente di utilizzare il nome DNS per effettuare il collegamento ai nodi, poiché l'indirizzo IP sottostante può cambiare (per es. dopo la sostituzione di un nodo di cache).

D: È possibile cambiare il gruppo di sottoreti di un cluster ElastiCache?

Un gruppo di sottoreti esistente può essere aggiornato aggiungendo altre sottoreti sia per zone di disponibilità esistenti sia per nuove zone di disponibilità aggiunte dopo la creazione del cluster ElastiCache. Tuttavia al momento non è consentito modificare il gruppo di sottoreti di un cluster distribuito.

D: Utilizzare Amazon ElastiCache in un VPC è diverso dall'utilizzarlo fuori?

Questa funzionalità di base di Amazon ElastiCache non cambia se si utilizza un VPC o no. Amazon ElastiCache gestisce il rilevamento automatico di errori, il ripristino, il dimensionamento e le operazioni di patch di software che il cluster ElastiCache sia all'interno o all'esterno di un VPC.

All'interno di un VPC, i nodi di un cluster ElastiCache hanno solo un indirizzo IP private (in una subnet definita). All'esterno di un cloud privato virtuale, l'accesso al cluster ElastiCache può essere controllato utilizzando i gruppi di sicurezza come descritto qui.

D: È possibile spostare un cluster ElastiCache esistente dall'esterno all'interno di un VPC?

No, non si può spostare un cluster Amazon ElastiCache esistente dall'esterno all'interno di un VPC. Si dovrà creare un nuovo cluster Amazon ElastiCache all'interno del VPC.

D: È possibile spostare un cluster ElastiCache esistente dall'interno all'esterno di un VPC?

La migrazione diretta di cluster ElastiCache dall'interno all'esterno di un VPC non è al momento supportata. Si dovrà creare un nuovo cluster Amazon ElastiCache all'esterno del VPC.

D: Come si controlla l'accesso di rete al cluster?

Amazon ElastiCache consente di controllare l'accesso al cluster e quindi ai nodi che utilizzano i gruppi di sicurezza in distribuzioni al di fuori di cloud privati virtuali. Un gruppo di sicurezza si comporta come un firewall, controllando l'accesso di rete al nodo. Di default, l'accesso di rete ai tuoi nodi è disabilitato. Per fornire alle applicazioni accesso completo al nodo, è possibile configurare il gruppo di sicurezza in modo che consenta l'accesso da istanze EC2 che appartengano a determinati gruppi di sicurezza EC2 o a specifici intervalli IP. Questa procedura si chiama ingresso. Quando l'ingresso per un gruppo di sicurezza è configurato, si applicano le stesse regole a tutti i nodi associati a tale gruppo di sicurezza. I gruppi di sicurezza possono essere configurati tramite la sezione "Security Groups" della Console di Amazon ElastiCache, oppure utilizzando le API di Amazon ElastiCache.

Nelle distribuzioni di VPC, l'accesso ai nodi è controllato utilizzando il gruppo di sicurezza VPC e il gruppo di sottoreti. Il gruppo di sicurezza VPC è l'equivalente VPC del gruppo di sicurezza.

D: Quali precauzioni è necessario prendere per accertarsi che un'applicazione possa di accedere ai nodi ElastiCache in un VPC?

Devi modificare le tabelle di routing e le liste di controllo degli accessi di rete nel VPC in modo che i nodi ElastiCache siano raggiungibili dalle istanze client nel VPC. Per ulteriori informazioni, consultare la documentazione di Amazon ElastiCache.

D: È possibile usare i gruppi di sicurezza per configurare i cluster che fanno parte del cloud privato virtuale?

No, i gruppi di sicurezza non vengono utilizzati quando operano all'interno di un cloud privato virtuale. Sono invece utilizzati nelle impostazioni non relative al VPC. Al momento della creazione di cluster in un cloud privato virtuale, occorre impiegare un gruppo di sicurezza VPC.

D: È possibile associare un gruppo di sicurezza di EC2 con un cluster avviato in un cloud privato virtuale?

No, puoi solo associare gruppi di sicurezza VPC che fanno parte dello stesso cloud privato virtuale del cluster.

D: I nodi di un cluster ElastiCache possono coprire più sottoreti?

Sì, i nodi di un cluster Amazon ElastiCache possono coprire più sottoreti purché facciano parte dello stesso gruppo di sottoreti associato al cluster ElastiCache al momento della creazione.


D: Cosa sono i gruppi di parametri? A cosa servono?

Un gruppo di parametri si comporta come un "contenitore" per i valori di configurazione dei motori che sono applicati a uno o più cluster. Se crei un cluster senza specificare un gruppo di parametri, viene usato un gruppo di parametri predefinito. Questo gruppo predefinito contiene le impostazioni di default del motore e del sistema di Amazon ElastiCache ottimizzate per il cluster in esecuzione. Se tuttavia desideri eseguire il cluster con valori di configurazione del motore personalizzati, puoi creare un nuovo gruppo di parametri, apportare le modifiche desiderate ai parametri e impostare il cluster in modo che applichi il nuovo gruppo di parametri. Una volta associati, tutti i cluster che usano un determinato gruppo di parametri riceveranno tutti gli aggiornamenti dei parametri relativi a tale gruppo. Per ulteriori informazioni su come configurare i gruppi di parametri, consulta la Amazon ElastiCache User Guide

D: Secondo quali criteri vanno scelti i parametri di configurazione migliori per i cluster?

Amazon ElastiCache sceglie di default i parametri di configurazione ottimali per il cluster tenendo conto della memoria e delle risorse di calcolo del tipo di nodo. Se tuttavia desideri modificarli, puoi farlo usando le API di gestione della configurazione. Si noti che la modifica dei parametri di configurazione rispetto ai valori raccomandati può provocare effetti inattesi che possono andare da un calo delle prestazioni a crash di sistema, e dovrebbe essere effettuata solo da utenti esperti che conoscono i rischi che ne derivano. Per ulteriori informazioni sulla modifica dei parametri, consultare l'Amazon ElastiCache User Guide.

D: Come si consultano le impostazioni correnti dei parametri relativi a un determinato gruppo di parametri?

Per consultare le informazioni su gruppi di parametri e relative impostazioni è possibile utilizzare la Console di gestione AWS, le API di Amazon ElastiCache o gli strumenti a riga di comando.


D: Cosa posso memorizzare nella cache con Amazon ElastiCache per Memcached?

Il servizio permette di memorizzare nella cache diversi tipi di oggetti, ad esempio contenuti di datastore persistenti (come Amazon RDS, DynamoDB o database a gestione manuale in hosting su EC2), pagine Web generate in modo dinamico (ad esempio con Nginx) e sessioni di dati temporanei che non richiedono spazio di archiviazione permanente. Può anche essere utilizzato per l'implementazione di contatori ad alta frequenza che consentano di distribuire controlli di ammissione in applicazioni Web con volumi elevati.

D: È possibile utilizzare Amazon ElastiCache per Memcached con un datastore AWS persistente come Amazon RDS o Amazon DynamoDB?

Sì, Amazon ElastiCache è il front-end ideale per datastore come Amazon DynamoDB e Amazon RDS, poiché fornisce accesso ai dati di secondo livello con prestazioni elevate per applicazioni con frequenza di richieste molto elevata e/o requisiti di bassa latenza.

D: Oggi utilizzo Memcached. Come si migra ad Amazon ElastiCache?

Amazon ElastiCache è conforme al protocollo Memcached. Perciò è possibile utilizzare le operazioni standard Memcached come get, set, e decr esattamente nello stesso modo in cui li si utilizza nelle distribuzioni Memcached esistenti. Amazon ElastiCache supporta i protocolli di testo e binari. Inoltre supporta la maggior parte dei risultati statistici standard, che possono essere visualizzati anche come grafi tramite CloudWatch. Insomma, puoi passare ad Amazon ElastiCache senza ricompilare o ricollegare le tue applicazioni: le librerie che utilizzi continueranno a funzionare. Per configurare i server cache ai quali accede un'applicazione, è sufficiente aggiornare il file di configurazione relativo a Memcached dell'applicazione perché includa gli endpoint dei server assegnati (i nodi). Per ottenere una lista degli endpoint, si può utilizzare l'opzione "Copy Node Endpoints" nella Console di gestione AWS o l'API "DescribeCacheClusters". Come per ogni procedura di migrazione, consigliamo di effettuare un test accurato della nuova distribuzione Amazon ElastiCache prima di abbandonare definitivamente la soluzione attuale.

Si noti che Amazon ElastiCache consente attualmente l'accesso solo dalla rete EC2, quindi, per utilizzare il servizio, i server dell'applicazione devono essere in Amazon EC2.

Amazon ElastiCache impiega le voci DNS per consentire alle applicazioni client di individuare i server (nodi). I nomi DNS dei nodi rimangono costanti, mentre l'indirizzo IP può cambiare nel tempo, per esempio quando vengono sostituiti dopo un errore su un'installazione al di fuori di cloud privati virtuali. Prosegui nella lettura di queste domande frequenti per ulteriori informazioni su come affrontare errori nei nodi.


D: Come si seleziona il tipo di nodo appropriato per un'applicazione?

Non esiste una risposta fissa a questa domanda; con Amazon ElastiCache, tuttavia, non è necessario calcolare con la massima precisione il numero di nodi necessari, poiché è possibile aggiungerli o rimuoverli in un secondo momento con la massima semplicità. Per scegliere la configurazione iniziale, si devono prendere in considerazione due aspetti correlati:

  • La memoria totale necessaria alla cache per raggiungere l'hit rate della cache previsto
  • Il numero di nodi necessari per consentire all'applicazione prestazioni accettabili senza sovraccaricare il back-end di database in caso di errori dei nodi

La quantità di memoria necessaria dipende dalle dimensioni del dataset e dagli schemi di accesso all'applicazione. Per migliorare la tolleranza ai guasti, quando hai un'idea approssimativa della memoria totale necessaria, dividi questo valore per un numero di nodi sufficiente perché l'applicazione possa continuare a funzionare anche nel caso in cui uno o due nodi dovessero arrestarsi. Ad esempio, se la memoria richiesta corrisponde a 13 GB, è opportuno utilizzare due nodi cache.m4.large invece di un nodo cache.m4.xlarge. È importante che i sistemi correlati, ad esempio i database, non si sovraccarichino nel caso in cui l'hit rate della cache si riducesse temporaneamente durante il ripristino di uno o più nodi. Per ulteriori informazioni, consulta la Amazon ElastiCache User Guide.

D: Un cluster può coprire diverse zone di disponibilità?

Sì. Quando si crea un cluster o si aggiungono nodi a un cluster esistente, si possono scegliere le zone di disponibilità per i nuovi nodi. Si può specificare il numero di nodi richiesto in ogni zona di disponibilità o selezionare “spread nodes across zones”. Se il cluster è in un VPC, i nodi possono essere solo collocati in zone di disponibilità che fanno parte del gruppo di subnet di cache selezionato. Per ulteriori informazioni, consultare la documentazione del VPC ElastiCache.

D: Quanti nodi è possibile eseguire per ogni regione in Amazon ElastiCache per Memcached?

È possibile eseguire fino a 100 nodi per regione. Se occorre un numero maggiore di nodi, compila il modulo di richiesta di aumento dei limiti per ElastiCache.

D: Qual è la risposta di Amazon ElastiCache all'errore di un nodo?

Il servizio rileva l'errore del nodo ed effettua le seguenti operazioni automatiche:

  • Ripristina il nodo con l'acquisizione di nuove risorse e reindirizza il nome DNS esistente del nodo verso le nuove risorse. Per le installazioni in cloud privati virtuali, ElastiCache assicura che sia il nome DNS sia l'indirizzo IP del nodo non varino quando i nodi vengono ripristinati in caso di guasto. Per le installazioni al di fuori di cloud privati virtuali, ElastiCache assicura che il nome DNS dei nodi rimanga costante; tuttavia l'indirizzo IP del nodo può variare.
  • Se un argomento SNS viene associato al cluster, quando il nuovo nodo viene configurato ed è pronto per l'utilizzo Amazon ElastiCache invia una notifica SNS per avvisare che il ripristino del nodo è stato completato. In questo modo è possibile configurare le applicazioni in modo che forzino la librerie client di Memcached a ricollegarsi con i nodi ripristinati. Si tratta di un'operazione importante, poiché alcune librerie di Memcached interrompono l'utilizzo di un server (nodo) a tempo indeterminato in caso di errori di comunicazione o timeout.

D: Se i requisiti di memoria di un'applicazione sono maggiori del previsto, in che modo è possibile aumentare la memoria totale con Amazon ElastiCache?

Puoi aggiungere nodi supplementari al cluster di Memcached esistente tramite l'opzione "Add Node" nella scheda "Nodes" per il cache cluster nella Console di gestione AWS, oppure richiamando l'API ModifyCacheCluster.


D: Come interagisce Amazon ElastiCache con gli altri Amazon Web Service?

Amazon ElastiCache è la soluzione ideale per front-end di Amazon Web Services, ad esempio Amazon RDS e Amazon DynamoDB, poiché offre una latenze estremamente basse per applicazioni che richiedono prestazioni elevate e alleggerisce il volume delle richieste mentre i servizi AWS offrono elevata durabilità dei dati. Il servizio può essere utilizzato per migliorare le prestazioni delle applicazioni insieme in combinazione con Amazon EC2 ed EMR.

D: Amazon ElastiCache è particolarmente adatto a un linguaggio di programmazione specifico?

Le librerie client di Memcached sono disponibili per molti, se non tutti i linguaggi di programmazione più utilizzati. Per ulteriori informazioni sui client Memcached, consulta questa pagina. In caso di problemi con client Memcached specifici quando si usa Amazon ElastiCache, contattaci sul forum della comunità Amazon ElastiCache.

D: Fra le librerie più utilizzate di Memcached, quali sono compatibili con Amazon ElastiCache?

Amazon ElastiCache non richiede librerie client specifiche e funziona con le librerie client Memcached esistenti senza dover ricompilare o ricollegare le applicazioni (Memcached 1.4.5 e successive), come ad esempio libMemcached (C) e le librerie basate su di essa (per es:. PHP, Perl, Python), spyMemcached (Java) e fauna (Ruby).


D: Cos'è l'individuazione automatica e a cosa serve?

L'individuazione automatica è una caratteristica che fa risparmiare tempo e sforzi agli sviluppatori e riduce la complessità della loro applicazione. La funzione di individuazione automatica consente il rilevamento automatico di nodi di cache sui client quando vengono aggiunti o eliminati nodi da un cluster Amazon ElastiCache. Fino ad ora, gli sviluppatori dovevano, per gestire le modifiche di appartenenza al cluster, aggiornare manualmente l'elenco degli endpoint di nodi di cache. A seconda dell'architettura dell'applicazione del client, di solito è necessaria un'inizializzazione del client, ottenuta arrestando l'applicazione e poi riavviandola, che risulta in un periodo di inattività. Con l'individuazione automatica abbiamo eliminato questa difficoltà. Con l'individuazione automatica, oltre alla conformità in senso inverso al protocollo Memcached, Amazon ElastiCache fornisce ai client le informazioni sull'appartenenza al cache cluster. Un client idoneo a elaborare le informazioni supplementari si riconfigura da solo,senza alcuna inizializzazione, per utilizzare i nodi più correnti di un cluster Amazon ElastiCache.

D: Come funziona l'individuazione automatica?

Un cluster Amazon ElastiCache può essere creato con i nodi che possono essere indirizzabili tramite endpoint denominati. Con l'individuazione automatica, al cluster Amazon ElastiCache viene conferito un endpoint di configurazione unico che è un record DNS valido per tutta la durata del cluster. Il record DNS contiene i nomi DNS dei nodi che appartengono al cluster. Amazon ElastiCache si assicura che l'endpoint di configurazione punti sempre almeno a uno di questi nodi di "destinazione". Una query al nodo di destinazione restituisce gli endpoint per tutti gli altri nodi del cluster in questione. Dopodiché ci si può collegare ai nodi di cluster come prima e utilizzare i comandi del protocollo Memcached come get, set, incr e decr. Per ulteriori dettagli, consultare questa pagina. Per utilizzare l'individuazione automatica è necessario un client idoneo all'individuazione automatica. I client di individuazione automatica per Java e PHP possono essere scaricati dalla console di Amazon ElastiCache. Al momento dell'inizializzazione, il client determina automaticamente i membri attuali del cluster Amazon ElastiCache utilizzando l'endpoint di configurazione. Quando si effettuano modifiche al cache cluster aggiungendo o eliminando nodi oppure se un nodo viene sostituito in seguito a un errore, l'individuazione automatica determina le modifiche e non è necessario inizializzare manualmente i client.

D: Che cosa occorre per cominciare a usare l'individuazione automatica?

Per cominciare, scaricare il client di cluster Amazon ElastiCache facendo clic sul collegamento “Download ElastiCache Cluster Client” sulla console di Amazon ElastiCache. Prima di scaricare bisogna possedere un account Amazon ElastiCache; se non ne hai già uno, puoi registrarti sulla pagina dei dettagli di Amazon ElastiCache. Dopo aver scaricato il client, si può cominciare a impostare e attivare il cluster Amazon ElastiCache tramite la console di Amazon ElastiCache. Per ulteriori informazioni, consultare questa pagina.

D: Se continuo a utilizzare i miei client Memcached con il cluster ElastiCache, posso ottenere questa funzionalità?

No, la funzionalità di individuazione automatica non è disponibile con i client Memcached esistenti. Per utilizzare l'individuazione automatica, un client deve poter utilizzare un endpoint di configurazione e determinare gli endpoint del nodo del cluster. Si può utilizzare il client del cluster Amazon ElastiCache o estendere il client Memcached esistente in modo che includa il set di comandi di individuazione automatica.

D: Quali sono i requisiti minimi in hardware e software per l'individuazione automatica?

Per approfittare dell'individuazione automatica, bisogna utilizzare un client idoneo all'individuazione automatica per collegarsi a un cluster Amazon ElastiCache. Amazon ElastiCache supporta attualmente client idonei all'individuazione automatica per Java e PHP. Questi possono essere scaricati dalla console di Amazon ElastiCache I nostri clienti possono creare client per qualunque altro linguaggio sulla base dei client Memcached più utilizzati.

D: Come si modifica o scrive un client Memcached perché supporti l'individuazione automatica?

Si può prendere qualunque libreria di client Memcached e aggiungere il supporto per l'individuazione automatica. Se si vuole aggiungere o modificare un client per renderlo idoneo all'individuazione automatica, consultare la documentazione del set di comandi di individuazione automatica.

D: Posso continuare a lavorare con il mio client Memcached se non ho bisogno dell'individuazione automatica?

Sì, Amazon ElastiCache è ancora conforme al protocollo Memcached e non richiede modifiche dei client. Tuttavia, per poter approfittare della caratteristica dell'individuazione automatica, abbiamo dovuto migliorare l'idoneità del client Memcached. Se scegli di non utilizzare il cliente di cluster Amazon ElastiCache, puoi continuare a utilizzare i tuoi client o modificare la tua libreria di client perché riconosca il set di comandi di individuazione automatica.

D: Posso avere client eterogenei quando uso l'individuazione automatica?

Sì, lo stesso cluster Amazon ElastiCache può essere collegato contemporaneamente a un client idoneo all'individuazione automatica e al client Memcached tradizionale. Amazon ElastiCache resta conforme al 100% a Memcached.

D: Posso smettere di utilizzare l'individuazione automatica?

Sì, si può smettere di utilizzare l'individuazione automatica in qualunque momento. L'individuazione automatica può essere disattivata specificando il modo operativo durante l'inizializzazione del client del cluster Amazon ElastiCache Cluster. Inoltre, poiché Amazon ElastiCache continua a supportare Memcached al 100%, si può continuare a utilizzare qualunque client conforme al protocollo Memcached come prima.


D: È possibile controllare se e quando la versione del motore del cluster Amazon ElastiCache viene aggiornata a una nuova versione supportata?

Amazon ElastiCache consente di controllare se e quando il software conforme al protocollo di Memcached di un cluster viene aggiornato a una nuova versione supportata da Amazon ElastiCache. Questa soluzione consente di mantenere la compatibilità con versioni specifiche di Memcached, testare nuove versioni sull'applicazione prima di distribuirle in produzione ed eseguire aggiornamenti della versione secondo i propri tempi e le proprie esigenze. Poiché gli aggiornamenti presentano rischi relativi alla compatibilità, non saranno eseguiti automaticamente e dovranno essere applicati manualmente. Questo approccio all'applicazione di patch al software consente un controllo completo sugli aggiornamenti, delegando al contempo le operazioni di installazione ad Amazon ElastiCache. Per ulteriori informazioni sulla gestione della versione, consultare le domande frequenti di seguito. In alternativa, si può consultare l'Amazon ElastiCache User Guide. Mentre la funzionalità di gestione della versione del motore conferisce il controllo completo sulle modalità di applicazione delle patch, il cluster potrà venire aggiornato automaticamente con le patch più recenti se vengono individuate vulnerabilità alla sicurezza nel sistema o nel software di cache.

D: In che modo è possibile specificare quale versione Memcached supportata deve eseguire un cluster?

Quando viene creato un nuovo cluster, è possibile specificare qualunque versione supportata (principale e/o secondaria). Se desideri avviare un aggiornamento a una versione supportata del motore, seleziona l'opzione "Modify" del relativo cluster. Specifica quindi la versione alla quale vuoi eseguire l'aggiornamento nel campo "Cache Engine Version". L'aggiornamento verrà applicato immediatamente (se l'opzione "Applied Immediately" è attiva), oppure durante la successiva finestra di manutenzione del cluster.

D: È possibile testare il cluster con una nuova versione prima di eseguire l'aggiornamento?

Sì. Per farlo, crea un cluster con la nuova versione del motore. Configura quindi l'applicazione di sviluppo o di prova in modo che reindirizzi a questo cluster, così potrai procedere con il testing e decidere se aggiornare o meno il cluster originale.

D: Amazon ElastiCache fornisce linee guida su come garantire il supporto di nuove versioni di Memcached e/o impostare versioni attualmente supportate come obsolete?

Nel prossimo futuro progettiamo di supportare versioni supplementari, maggiori e minori, di Memcached per Amazon ElastiCache. Il numero delle nuove versioni supportate in un anno varierà secondo la frequenza e il contenuto delle versioni di Memcached e dai risultati di un esame approfondito della versione da parte del nostro engineering team. Tuttavia, come indicazione generale, abbiamo l'obiettivo di supportare le nuove versioni di Memcached entro 3-5 mesi dalla loro disponibilità generale.

D: Quale versione del protocollo di collegamento di Memcached supporta Amazon ElastiCache?

Amazon ElastiCache supporta sia il protocollo di testo sia il protocollo binario di Memcached per le versioni 1.4.5, 1.4.14, 1.4.24, 1.4.33 e 1.4.34.

D: Quali operazioni è necessario eseguire per effettuare l'upgrade alla versione più recente di Memcached?

Per aggiornare un cluster Memcached esistente è necessario utilizzare il processo Modify. Quando viene eseguito l'aggiornamento da una versione precedente alla versione 1.4.33 o successiva di Memcached, è importante verificare che i valori esistenti del parametro max_chunk_size soddisfino le condizioni necessarie per il parametro slab_chunk_max. Consulta i prerequisiti dell'aggiornamento in questa pagina.


D: Cos'è Amazon ElastiCache per Redis?

Amazon ElastiCache per Redis è un servizio Web che semplifica la distribuzione e l'esecuzione nel cloud di nodi server conformi al protocollo Redis. Il servizio abilita la gestione, il monitoraggio e l'operazione di un nodo Redis; la creazione, l'eliminazione e la modifica del nodo può essere effettuata tramite la console ElastiCache, l'interfaccia di riga di comando o le API del servizio Web. Amazon ElastiCache per Redis supporta la replica di Redis Master/Slave.

D: Amazon ElastiCache per Redis è conforme al protocollo di Redis open source?

Sì, Amazon ElastiCache per Redis è conforme al protocollo di Redis open source. Il codice, le applicazioni, i driver e gli strumenti che il cliente utilizza attualmente con lo store di dati Redis autonomo continuerà a funzionare con ElastiCache per Redis e senza bisogno di modificare il codice per migrare le distribuzioni esistenti di Redis su ElastiCache per Redis, salvo disposizione contraria. Al momento sono supportate le versioni 2.8.21, 2.8.22, 2.8.23, 2.8.24 e 3.2.4 di Redis.

D: Cosa sono i nodi e gli shard di Amazon ElastiCache per Redis?

Un nodo è l'elemento base di una distribuzione Amazon ElastiCache per Redis Cluster. Ciascun nodo supporta il protocollo di Redis con le caratteristiche di Amazon e dispone di una propria porta ed endpoint. Sono supportati diversi tipi di nodo, ognuno con diversi valori di CPU e memoria.

Uno shard è una raccolta di uno o più nodi da cui dipende una partizione di spazio di chiavi logico. All'interno di uno shard, un nodo può essere isolato oppure avere una relazione di tipo principale/replica con altri nodi. Se ci sono diversi nodi in uno shard, uno acquisirà il ruolo principale di lettura e scrittura, mentre tutti gli altri acquisiranno il ruolo di replica in sola lettura.

D: Amazon ElastiCache per Redis supporta il salvataggio permanente di Redis?

Sì, si può ottenere il salvataggio permanente creando uno snapshot dei dati Redis con la funzione backup e ripristino. Per ulteriori informazioni, consultare questa pagina.

D: Come si può effettuare una migrazione da Amazon ElastiCache per Memcached ad Amazon ElastiCache per Redis e viceversa?

Attualmente non supportiamo la migrazione automatica da Memcached a Redis o viceversa. Tuttavia si può usare un client Memcached per leggere da un cluster Memcached e utilizzare un client Redis per scrivere su un cluster Redis. In modo simile è possibile leggere da un cluster Redis utilizzando un client Redis e utilizzare un client Memcached per scrivere su un cluster Memcached. Bisogna prendere in conto le differenze di formato dei dati e la configurazione del cluster fra i due engine.

D: Amazon ElastiCache per Redis supporta le operazioni Multi-AZ?

Sì, con Amazon ElastiCache per Redis puoi creare una replica di lettura in un'altra zona di disponibilità di AWS. In caso di errore del nodo principale, assegniamo un nuovo nodo principale. Nelle circostanze in cui non è possibile fare assegnare il nodo principale, si può decidere convertire una replica di lettura in nodo principale. Per ulteriori dettagli su come trattare gli errori dei nodi, consultare questa pagina.

D: Quali opzioni offre Amazon ElastiCache for Redis in caso di errori dei nodi?

Amazon ElastiCache per Redis ripristina il nodo con l'acquisizione di nuove risorse di servizio e ridirige il nome DNS del nodo affinché punti sulle nuove risorse di servizio. In questo modo il nome DNS del nodo Redis rimane costante, mentre l'indirizzo IP di un nodo Redis può cambiare nel tempo. In un gruppo di replica con una o più repliche di lettura in cui Multi-AZ è abilitato, nel caso di errore di un nodo principale, ElastiCache rileva automaticamente l'errore, seleziona una replica e la converte in nodo principale. Inoltre propaga il DNS per consentire di continuare a utilizzare l'endpoint principale e dopo la conversione punterà al nuovo nodo principale. Per ulteriori dettagli, consultare la sezione Multi-AZ di queste domande frequenti. Se l'opzione di replica di Redis viene selezionata quando Multi-AZ è disabilitato, in caso di errore del nodo principale avrai l'opzione di avviare un failover in un nodo di replica di lettura. La destinazione del failover può essere nella stessa zona o in un'altra. Per effettuare il failback verso la zona di origine, si deve convertire la replica di lettura in nodo principale nella zona di origine. Puoi decidere di strutturare la tua applicazione per obbligare la libreria client di Redis a ricollegarsi on il nodo di server Redis ripristinato. Questo può essere di aiuto poiché alcune librerie di Redis smetteranno di utilizzare un server per un tempo indeterminato in caso di errori di comunicazione o periodi di inattività.

D: Come funziona il failover?

Per i gruppi di replica abilitati a Multi-AZ, il comportamento del failover è descritto nella sezione Multi-AZ di queste domande frequenti.

Se decidi di non abilitare Multi-AZ, se Amazon ElastiCache effettua il monitoraggio del nodo principale e il nodo non è più disponibile o non risponde, Amazon ElastiCache per Redis ripristina il nodo con l'acquisizione di nuove risorse di servizio e ridirige il nome DNS del nodo affinché punti su nuove risorse di servizio. In questo modo il nome DNS del nodo Redis rimane costante, mentre l'indirizzo IP di un nodo Redis può cambiare nel tempo. Tuttavia, se il nodo principale non può essere ripristinato (e Multi-AZ è disabilitato), potrai convertire una delle repliche di lettura in nodo principale. Consultare questa pagina per ulteriori dettagli su come selezionare un nuovo nodo principale. Il record DNS dell'endpoint principale sarà aggiornato affinché punti al nodo di replica di lettura convertito. Verrà poi creato un nodo di replica di lettura nella zona di disponibilità principale di origine perché diventi una replica di lettura nello shard e segua il nuovo nodo principale. 

D: Le mie repliche di lettura sono disponibili durante l'errore di un nodo principale?

Sì, durante l'errore di un nodo principale le repliche di lettura continuano a soddisfare le richieste. Quando il nodo principale è stato ripristinato, che sia un nodo riparato o una replica di lettura convertita, c'è un breve periodo durante il quale le repliche di lettura non soddisfano le richieste perché si stanno sincronizzando con le informazioni di cache della principale.

D: Come si configurano i parametri dei nodi di Amazon ElastiCache per Redis?

L'installazione di Redis può essere configurata utilizzando un gruppo di parametri, che deve essere specificato per un cluster di Redis. Tutti i cluster delle repliche di lettura utilizzano il gruppo di parametri del loro cluster principale. Un gruppo di parametri Redis funziona come un "contenitore" per i valori di configurazione di Redis che possono essere applicati a uno o più cluster principali di Redis. Se crei un cluster principale di Redis senza specificare un gruppo di parametri, viene usato un gruppo di parametri predefinito. Questo gruppo predefinito contiene i valori predefiniti per i tipi di nodi che si vogliono eseguire. Tuttavia, se si vuole che il cluster principale di Redis venga eseguito con valori di configurazione specifici, si può creare un nuovo cache parameter group, modificare i parametri desiderati e modificare il cluster principale di Redis per utilizzare il nuovo gruppo di parametri.

D: Posso accedere a Redis tramite la console di Amazon ElastiCache?

Sì, Redis appare come un'opzione di engine sulla console di ElastiCache. Si può creare un nuovo cache cluster di Redis con la procedura guidata di avvio selezionando l'engine Redis. Inoltre si può modificare o eliminare un cluster Redis utilizzando la console di ElastiCache.

D: I cluster Amazon ElastiCache per Redis possono essere creati in un VPC di Amazon?

Sì, nello stesso modo il cui si creano i cluster di Memcached in un VPC, si possono anche creare i cluster di Redis. Se il tuo account è un VPC per impostazione predefinita, i cluster di Redis verranno creati nel VPC predefinito associato al tuo account. Con la console di ElastiCache si può specificare un VPC diverso quando si crea un cluster.

D: Amazon ElastiCache per Redis supporta la funzionalità di password per Redis?

No, Amazon ElastiCache per Redis non supporta le password di Redis. Questo è dovuto ai limiti innati delle password memorizzate nel file di configurazione. Invece di dipendere dalle password di Redis, i cluster di ElastiCache per Redis sono associati a un security group EC2 e solo i client in questo security group hanno accesso al server di Redis.

D: In che modo è possibile eseguire l'upgrade a una versione più recente del motore?

Per eseguire l'upgrade a una versione più recente del motore è possibile usare le API ModifyCacheCluster o ModifyReplicationGroup specificando la versione del motore desiderata per il parametro EngineVersion. Nella console di ElastiCache, seleziona un cluster e fai clic su "Modify". Nella finestra "Modify", seleziona la versione del motore che desideri usare tra le opzioni disponibili. Il processo di upgrade è stato progettato per cercare di conservare i dati esistenti e richiede replica di Redis. Per ulteriori informazioni, fai clic qui.

D: È possibile eseguire il downgrade a una versione precedente del motore?

No. Il downgrade della versione del motore non è supportato.

D: In che modo è possibile passare a un tipo di nodo di dimensioni maggiori?

Per passare a un tipo di nodo di dimensioni maggiori è possibile usare le API ModifyCacheCluster o ModifyReplicationGroup e specificare il tipo di nodo desiderato per il parametro CacheNodeType. Nella console di ElastiCache, seleziona un cache cluster o un gruppo di replica e fai clic su "Modify". Nella finestra "Modify", seleziona il tipo di nodo che desideri usare tra le opzioni disponibili. Il processo di ridimensionamento è stato progettato per cercare di conservare i dati esistenti e richiede replica di Redis. Per ulteriori informazioni, fai clic qui.

D: È possibile passare a un tipo di nodo di dimensioni minori?

Il ridimensionamento in un tipo di nodo di dimensioni minori non è al momento supportato.


D: Cosa comporta eseguire un nodo di Redis come replica di lettura?

Le repliche di lettura in Redis hanno due scopi:

  • trattamento degli errori
  • dimensionamento della lettura

Quando viene eseguito un nodo con una replica di lettura, il nodo "principale" effettua esegue le operazioni di scrittura e di lettura. La replica di lettura funge da "standby" da "convertire" in caso di failover. Dopo il failover, la lettura di standby diventa infatti il nodo principale e accetta le operazioni di cache. La funzione di replica di lettura semplifica la scalabilità orizzontale elastica delle risorse oltre alla capacità di un singolo nodo per i carichi di lavoro di caching particolarmente gravosi in lettura.

D: Quando è consigliato usare le repliche di lettura di Redis?

La distribuzione di una o più repliche di lettura per un nodo principale può risultare molto utile in diverse circostanze. Alcuni casi d'uso possono essere, per esempio:

  • Il ridimensionamento della potenza di calcolo o del traffico I/O oltre la capacità di un singolo nodo principale per carichi di lavoro gravosi in lettura. Il traffico di lettura in eccesso può essere reindirizzato a una o più repliche di lettura.
  • Il traffico di lettura continua ad essere effettuato quando il nodo principale non è disponibile. Se il nodo principale non è in grado di ricevere richieste di I/O, (per es. durante un backup o una fase di manutenzione programmata), si può reindirizzare il traffico in lettura alle repliche di lettura. In questo caso d'uso, è necessario ricordare che i dati sulla replica di lettura potrebbero essere obsoleti, poiché l'istanza principale non è disponibile. Inoltre la replica di lettura può essere utilizzata per riavviare un'istanza principale non riuscita avviata a caldo.
  • Scenario di protezione di dati; nell'improbabile eventualità di un errore del nodo principale o che la zona di disponibilità in cui risiede il nodo principale non sia disponibile, si può convertire una replica di lettura in nodo principale in una zona di disponibilità diversa.

D: Come si distribuisce un nodo di replica di lettura per un nodo principale?

Per creare una replica di lettura bastano pochi minuti utilizzando l'API CreateReplicationGroup oppure pochi clic sulla console di gestione di Amazon ElastiCache. Quando viene creato un cluster, è necessario specificare il MasterCacheClusterIdentifier. Il MasterCacheClusterIdentifier è l'identificatore del cache cluster del nodo principale che si desidera replicare. Quindi è necessario creare il cluster di replica di lettura nello shard richiamando l'API CreateCacheCluster e specificando il ReplicationGroupIdentifier e il CacheClusterIdentifier del nodo master. Come per i cluster standard, è anche possibile specificare la zona di disponibilità. Quando viene avviata la creazione di una replica di lettura, Amazon ElastiCache esegue uno snapshot del nodo in uno shard principale e ne avvia la replica. Di conseguenza, durante l'esecuzione dello snapshot potrà verificarsi una breve interruzione alle operazioni di I/O sul nodo principale. L'interruzione alle operazioni di I/O di solito dura non più di un minuto.

Le repliche di lettura sono tanto semplici da creare quanto da eliminare: è sufficiente usare la console di gestione di Amazon ElastiCache oppure chiamare l'API DeleteCacheCluster (specificando il CacheClusterIdentifier relativo alla replica di lettura che si desidera eliminare).

D: Posso creare un nodo principale e repliche di lettura contemporaneamente?

Sì. È possibile creare un nuovo cache cluster con repliche di lettura in pochi minuti utilizzando l'API CreateReplicationGroup oppure seguendo la procedura guidata "Create" nella console di gestione di Amazon ElastiCache e selezionando "Multi-AZ Replication". Al momento della creazione del cluster, è necessario specificare un identificatore, il numero totale di shard per cluster e di repliche di lettura per shard, il tipo di nodo, la versione del motore e così via. È anche possibile specificare la zona di disponibilità per ogni shard del cluster.

D: Come si collegano le repliche di lettura?

Le repliche di lettura si collegano esattamente come i nodi di cache principali, utilizzando l'API DescribeCacheClusters o la Console di gestione AWS per recuperare gli endpoint delle repliche di lettura. Se usi più di una replica di lettura, sarà l'applicazione a determinare la distribuzione del traffico in lettura fra queste repliche.

D: Quante repliche di lettura è possibile creare per un nodo principale?

Attualmente Amazon ElastiCache consente di creare fino a cinque (5) repliche di lettura per un nodo principale.

D: Cosa succedere alle repliche di lettura in caso di failover?

In caso di failover su più zone di disponibilità, le repliche di lettura associate e disponibili riprendono automaticamente la replica al completamento del failover (dopo, quindi, il recupero degli aggiornamenti dalla nuova replica di lettura).

D: È possibile creare una replica di lettura di un'altra replica di lettura?

Creare una replica di lettura da un'altra replica di lettura non è una funzione supportata.

D: È possibile convertire una replica di lettura in un nodo principale "autonomo"?

No, non è una funzione supportata. Invece si può eseguire uno snapshot del nodo ElastiCache per Redis (puoi selezionare il nodo principale o qualunque replica di lettura). Lo snapshot servirà per generare un nuovo nodo principale ElastiCache per Redis.

D: La replica di lettura è sempre aggiornata rispetto al nodo principale?

Gli aggiornamenti al nodo principale vengono replicati automaticamente alle repliche di lettura associate. Quando viene usata la tecnologia di replica asincrona di Redis, tuttavia, una replica di lettura può risultare in ritardo rispetto al nodo di cache principale per una serie di motivi. In genere questo accade nelle seguenti situazioni:

  • il volume di scrittura di I/O al nodo di cache principale supera il tasso al quale le modifiche sono applicate alla replica di lettura
  • partizioni di rete o latenze tra il nodo di cache principale e la replica di lettura

Le repliche di lettura ereditano i punti di forza e le limitazioni delle funzioni di replica di Redis. Quando si utilizza la funzione di replica di lettura, è importante tenere conto del potenziale sfasamento temporale tra la replica di lettura e il suo nodo di cache principale, o "inconsistenza". Puoi monitorare l'eventuale sfasamento temporale che si verifica tramite il parametro CloudWatch "Ritardo di replica" accessibile tramite la console di ElastiCache e l'API, oltre a quelle del servizio CloudWatch.

D: Come si può avere una maggiore visibilità delle repliche di lettura attive?

È possibile usare l'API DescribeCacheClusters standard per ottenere un elenco di tutti i cache cluster distribuiti (incluse le repliche di lettura); in alternativa è sufficiente fare clic sulla scheda "Redis" della console di gestione di Amazon ElastiCache.

Amazon ElastiCache esegue il monitoraggio dello stato di replica delle repliche di lettura e aggiorna il campo "Replication State" a "Error" se la replica è interrotta per qualunque motivo. È possibile rivedere i dettagli dell'errore in questione, segnalato dal motore Redis, consultando il campo "Replication Error" e prendendo le misure appropriate per risolverlo. Si possono trovare ulteriori informazioni sulla risoluzione di problemi di replica nella sezione "Troubleshooting a Read Replica problem" dell'Amazon ElastiCache User Guide. Quando un problema relativo alla replica viene risolto, il campo "Replication State" viene modificato in "Replicating".

Amazon ElastiCache ti consente una maggiore visibilità sul ritardo di una replica di lettura rispetto al nodo principale mediante la metrica CloudWatch ("Replica Lag") disponibile sulla Console di gestione AWS o le API di Amazon CloudWatch.

D: La replica di lettura ha accumulato un notevole ritardo rispetto al nodo principale correlato. Quale procedura occorre seguire?

Come illustrato nelle domande precedenti, l'"incoerenza" o sfasamento temporale tra la replica di lettura e il nodo principale correlato è comune nella replica asincrona di Redis. Se una replica di lettura è troppo in ritardo per soddisfare i tuoi requisiti, puoi riavviarla. Il ritardo della replica, inoltre, è soggetto ad aumenti e cali fisiologici, a seconda dei modelli di utilizzo costanti del nodo principale.

D: Come si elimina una replica di lettura? Viene eliminata automaticamente quando viene eliminato il nodo principale?

Una replica di lettura può essere facilmente eliminata la Console di gestione AWS oppure inserendo l'identificatore del cache cluster correlato nell'API DeleteCacheCluster. Se si vuole eliminare la replica di lettura oltre al nodo di cache principale, bisogna utilizzare l'API DeleteReplicationGroup o la Console di gestione AWS.

D: Quanto costa una replica di lettura? Qual è il periodo di fatturazione?

Le repliche di lettura vengono fatturate come nodi standard e prevedono le stesse tariffe. Analogamente ai nodi standard, la tariffa è basata sulle ore di utilizzo dei nodi per repliche di lettura, ed è determinata dalla classe del nodo della replica di lettura; consulta la pagina dei dettagli di Amazon ElastiCache per informazioni aggiornate sui prezzi. I trasferimenti di dati generati durante la replica dei dati tra il nodo di cache e la replica di lettura non vengono fatturati. La fatturazione di una replica di lettura inizia subito dopo la sua creazione (dal momento in cui il suo stato è "active"). La fatturazione della replica di lettura proseguirà secondo le tariffe orarie standard per i nodi di cache di Amazon ElastiCache finché non viene inviato il comando di eliminazione.

D: Quali operazioni vengono eseguite durante un failover e quanto dura?

Il failover avviato è supportato da Amazon ElastiCache in modo da poter riprendere le operazioni al più presto. Durante l'esecuzione di un failover, Amazon ElastiCache cambia il record DNS per il nodo in modo che punti alla replica di lettura, che diventa a sua volta il nuovo nodo principale. Ti consigliamo di seguire le best practice e di implementare i tentativi di connessione al nodo di cache a livello dell'applicazione. Dall'inizio alla fine, un failover di solito dura da tre e sei minuti.

D: Posso creare una replica di lettura in una Regione diversa da quella in cui si trova quella principale?

No. La replica di lettura può essere assegnata solo nella stessa o un'altra zona di disponibilità della stessa Regione del nodo di cache principale.

D: È possibile vedere in quale zona di disponibilità si trova l'istanza principale?

Sì. Per ottenere maggiore visibilità sull'ubicazione del nodo principale, utilizzare la Console di gestione AWS o l'API DescribeCacheClusters.

D: Dopo un failover, l'istanza principale si trova in una zona di disponibilità diversa rispetto alle altre risorse AWS (ad esempio le istanze EC2).

D: Possono verificarsi problemi di latenza?

Le zone di disponibilità sono state progettate in modo da connettersi tra loro in rete con una latenza minima, quando si trovano in una stessa regione. Potrebbe essere opportuno progettare la propria applicazione e organizzare le altre risorse AWS in modo che offrano ridondanza su più zone di disponibilità, consentendo una maggiore resistenza all'applicazione in caso di errore in una zona.


D: Cos'è l'opzione Multi-AZ per ElastiCache per Redis?

Uno shard ElastiCache per Redis è composto da un nodo principale e fino a cinque repliche di lettura. Redis replica i dati dal nodo principale alle repliche di lettura in modo asincrono. Durante certi tipi di manutenzione, o nell'improbabile eventualità di un errore del nodo ElastiCache o della zona di disponibilità, Amazon ElastiCache rileva automaticamente l'errore di un nodo principale, seleziona una replica di lettura e la converte in nodo principale. Inoltre ElastiCache converte le modifiche DNS della replica di lettura convertita, in modo che, se l'applicazione scrive sull'endpoint del nodo principale, nessun cambiamento di endpoint sarà necessario.

D: Quali sono i vantaggi dell'utilizzazione di Multi-AZ?

I vantaggi principali di eseguire ElastiCache per Redis in modalità Multi-AZ sono l'aumentata disponibilità e l'amministrazione ridotta. In caso di errore del nodo principale di ElastiCache per Redis, l'impatto sulla capacità di lettura/scrittura sul nodo principale è limitato al periodo durante il quale viene effettuato il failover automatico. Quando Multi-AZ è attivo, il failover del nodo ElastiCache è automatico e non richiede nessuna gestione. Non è più necessario eseguire il monitoraggio dei nodi Redis e avviare manualmente il ripristino nel caso di un'interruzione del nodo principale.

D: Come funziona Multi-AZ?

Puoi utilizzare l'opzione Multi-AZ se usi ElastiCache per Redis e disponi di uno shard composto da un nodo principale e una o più repliche di lettura. In caso di errore del nodo principale, ElastiCache rileva automaticamente l'errore, seleziona una delle repliche di lettura disponibili e la converte in nodo principale. Quando il parametro cluster_mode è disabilitato, ElastiCache estende le modifiche DNS della replica di lettura convertita in modo che l'applicazione continui a scrivere sull'endpoint principale. Se il parametro cluster_mode è abilitato, ElastiCache aggiornerà la mappa dei nodi del cluster. ElastiCache creerà un nuovo nodo per sostituire la replica di lettura convertita nella stessa zona di disponibilità dell'errore del nodo principale. In caso di errore dell'istanza principale dovuto a un'interruzione nella zona di disponibilità, la nuova replica verrà lanciata non appena la zona di disponibilità sarà ripristinata.

D: Posso avere delle repliche nella stessa zona di disponibilità dell'istanza principale?

Sì. Si noti che mettere il nodo principale e le repliche nella stessa zona di disponibilità non garantisce la resistenza delle repliche di ElastiCache per Redis a interruzioni nella zona di disponibilità.

D: In quali casi può verificarsi un failover di Amazon ElastiCache su una replica di lettura?

Un failover di Amazon ElastiCache di una replica di lettura può avvenire in uno dei casi seguenti:

  • Calo di disponibilità nella zona di disponibilità del nodo principale
  • Perdita di connettività di rete nell'istanza principale
  • Errore dell'unità di elaborazione nell'istanza principale

D: Quando si deve usare Multi-AZ?

Utilizzare la replica Redis congiuntamente a Multi-AZ fornisce una disponibilità e una tolleranza ai guasti più elevate. Queste distribuzioni sono la soluzione ideale per l'utilizzo in ambienti di produzione. Quando viene eseguito ElastiCache per Redis Cluster con la modalità cluster abilitata, se per gli shard è configurata una o più repliche di lettura, l'opzione Multi-AZ è attivata automaticamente.

D: Come si crea un gruppo di replica ElastiCache per Redis su più zone di disponibilità?

È possibile creare un nodo principale e repliche di lettura ElastiCache per Redis facendo clic su "Create" sulla console di gestione di ElastiCache. In alternativa, è possibile richiamare l'API CreateReplicationGroup. Per i cluster esistenti (Redis 2.8.6, 2.8.19, 2.8.21, 2.8.22, 2.8.23, 2.8.24 e 3.2.4) puoi abilitare l'opzione Multi-AZ selezionando un cluster e facendo clic su Modify sulla console di gestione di ElastiCache oppure utilizzando l'API ModifyReplicationGroup. Passare un gruppo di replica a Multi-AZ non provoca interruzioni nei dati Redis e non interferisce con la capacità dei nodi di elaborare le richieste.

D: Quale replica di lettura viene convertita in caso di errore di nodo?

Se esiste più di una replica di lettura, viene convertita la replica di lettura che presenta lo sfasamento minore rispetto al nodo principale.

D: Quanto costa usare Multi-AZ?

Multi-AZ è gratuito. Si pagano solo i nodi ElastiCache utilizzati.

D: Quali sono le implicazioni di prestazione di Multi-AZ?

ElastiCache attualmente utilizza la replica asincrona nativa dell'engine Redis e ne eredita i punti di forza e le limitazioni. In particolare, quando una replica di lettura si collega a un nodo principale per la prima volta o se il nodo principale cambia, la replica di lettura esegue una sincronizzazione completa dei dati del nodo principale, creando un carico supplementare per sé e per il nodo principale. Per ulteriori dettagli sulla replica di Redis, consultare questa pagina.

D: Quali tipi di nodo supporta l'opzione Multi-AZ?

L'opzione Multi-AZ supporta tutti i tipi di nodo disponibili in ElastiCache, con una sola eccezione. Se è in uso Redis 2.8.x o 3.x con l'opzione cluster_mode disabilitata, la famiglia di nodi T2 non supporta questa opzione.

D: Riceverò un avviso quando avviene un failover automatico?

Sì, Amazon ElastiCache crea un evento per informarti che è stato effettuato un failover automatico. Puoi usare l'API DescribeEvents per raccogliere informazioni sugli eventi relativi al tuo nodo ElastiCache o fare clic sulla sezione "Events" sulla console di gestione ElastiCache.

D: Dopo un failover, l'istanza principale si trova in una zona di disponibilità diversa rispetto alle altre risorse AWS (per esempio le istanze EC2). Potrebbero verificarsi problemi di latenza?

Le zone di disponibilità sono state progettate in modo da connettersi tra loro in rete con una latenza minima, quando si trovano in una stessa regione. Potrebbe essere opportuno progettare la propria applicazione e organizzare le altre risorse AWS in modo che offrano ridondanza su più zone di disponibilità, consentendo una maggiore resilienza dell'applicazione in caso di errore in una zona di disponibilità.

D: Dove posso trovare informazioni ulteriori su Multi-AZ?

Per ulteriori informazioni su Multi-AZ, consultare la documentazione ElastiCache.

D: È possibile testare la funzionalità Multi-AZ?

Sì. Se la funzionalità "Multi-AZ" è attivata su un cluster o un gruppo di replica con una o più repliche di lettura, è possibile attivare un failover. ElastiCache risponderà come se si trattasse di un vero scenario di errore, ovvero rilevando l'errore, convertendo la replica di lettura più aggiornata in principale e quindi sostituendo la primaria in errore e collegandola come nuova replica di lettura al posto di quella convertita. Per maggiori dettagli sul failover di test, vedere la documentazione.


D: Cos'è la funzione di backup e ripristino?

La funzione di backup e ripristino è una caratteristica che consente ai clienti di creare snapshot dei loro cluster ElastiCache per Redis. ElastiCache memorizza gli snapshot, permettendo agli utenti di utilizzarli per ripristinare i cluster Redis.

D: Cos'è uno snapshot?

Uno snapshot è la copia di un intero cluster a un momento specifico.

D: Qual è il vantaggio degli snapshot?

Creare snapshot può risultare utile in caso di perdite di dati causate da errori di un nodo, oppure nell'improbabile eventualità di un guasto hardware. Un altro caso d'uso comune degli snapshot è la creazione di backup e l'archiviazione. Gli snapshot sono memorizzati in Amazon S3, che è uno storage durevole, nel senso che perfino un guasto dell'alimentazione può cancellare i dati.

D: Cosa è possibile fare con uno snapshot?

Si possono usare gli snapshot per l'avvio a caldo di un cluster ElastiCache per Redis con dati precaricati.

D: Come funzionano il backup e il ripristino?

Quando si avvia il backup, ElastiCache esegue lo snapshot di un cluster Redis specifico che può essere utilizzato più tardi per il ripristino o l'archiviazione. Si può avviare il backup ogni volta che si desidera o impostare un backup ricorrente giornaliero con un periodo di memorizzazione di 35 giorni.

Quando si seleziona uno snapshot da ripristinare, verrà creato un nuovo cluster ElastiCache per Redis e vi saranno inseriti i dati dello snapshot. In questo modo si possono creare più cluster ElastiCache per Redis da uno snapshot.

Attualmente ElastiCache utilizza i meccanismi nativi di Redis per creare e memorizzare un file RDS some snapshot.

D: Dove sono memorizzati i miei snapshot?

Gli snapshot vengono memorizzati in S3.

D: Come posso cominciare a utilizzare la funzione backup e ripristino?

Si può selezionare la funzione "Backup and Restore" tramite la Console di gestione AWS, tramite le API di ElastiCache (CreateCacheCluster, ModifyCacheCluster e ModifyReplicationGroup) e l'interfaccia della riga di comando. Questa caratteristica può disattivata e riattivata a piacimento.

D: Come si specificano il cluster e il nodo Redis su cui effettuare il backup?

La funzione backup e ripristino crea degli snapshot basati sul cluster. Gli utenti possono specificare il cluster ElastiCache per Redis su cui effettuare il backup tramite la Console di gestione AWS, l'interfaccia della riga di comando o l'API CreateSnapshot. In un gruppo di replica si può effettuare il backup del cluster principale o di qualsiasi cluster di replica di lettura. Consigliamo agli utenti di abilitare il backup su una delle repliche di lettura per minimizzare l'effetto di latenza sul nodo principale di Redis.

D: ElastiCache per Memcached supporta la funzione di backup e ripristino?

No, gli snapshot sono disponibili soltanto per ElastiCache per Redis.

D: In che modo è possibile specificare quando deve avvenire un backup?

È possibile specificare quando avviare un backup singolo o ricorrente tramite la Console di gestione AWS, l'interfaccia della riga di comando o le API. Gli utenti possono:

  • Acquisire immediatamente uno snapshot selezionando il pulsante "Backup" nella scheda "Redis" della console oppure richiamando l'API CreateSnapshot.
  • Impostare un backup automatico giornaliero. Il backup avrà luogo durante la finestra di backup prescelta. Si può impostare il backup utilizzando "Creating/Modifying cluster" sulla console o le API CreateCacheCluster, ModifyCacheCluster o ModifyReplicationGroup.

D: Cos'è la finestra di backup e a cosa serve?

La finestra di backup preferita è il periodo definito dall'utente durante il quale viene effettuato il backup del cluster ElastiCache per Redis. Questo è utile quando si vuole effettuare il backup a una certa ora del giorno o non effettuare backup durante un periodo di utilizzo particolarmente intenso.

D: Qual è l'impatto delle prestazioni quando si esegue uno snapshot?

Quando si esegue uno snapshot si possono riscontrare periodi maggiori di latenza al nodo per un breve periodo. Gli snapshot utilizzano il comando incorporato di Redis BGSAVE e ne ereditano i punti di forza e le limitazioni. In particolare, la procedura di Redis si biforca e mentre il padre continua a elaborare le richieste, il figlio salva i dati sul disco e poi esce. La biforcazione aumenta l'uso della memoria durante la generazione dello snapshot. Quando l'uso della memoria supera la memoria disponibile del nodo, è possibile che si attivi lo swapping, rallentando ulteriormente il nodo. Per questo motivo raccomandiamo di generare gli snapshot su una delle repliche di lettura (invece che sul nodo principale). Suggeriamo inoltre di impostare il parametro di memoria riservata per minimizzare l'uso di scambi. Consultare questa pagina per ulteriori informazioni.

D: Posso creare uno snapshot da una replica di lettura di ElastiCache per Redis?

Sì. Creare uno snapshot da una replica di lettura è il modo migliore per eseguire il backup dei tuoi dati minimizzando al tempo stesso l'impatto sulle prestazioni.

D: In quali Regioni è disponibile la funzione backup e ripristino?

La funzione backup e ripristino è disponibile in tutte le Regioni in cui è disponibile il servizio ElastiCache.

D: È possibile esportare snapshot di ElastiCache per Redis nel proprio bucket S3?

Sì. È possibile esportare snapshot di ElastiCache per Redis in un bucket S3 autorizzato nella stessa regione del cluster. Per ulteriori informazioni su come esportare snapshot e impostare i permessi necessari, consultare questa pagina.

D: È possibile copiare uno snapshot da una regione all'altra?

Sì. Devi copiare lo snapshot in un qualsiasi bucket S3 autorizzato nella stessa regione, quindi utilizzare l'API S3 PUT object- Copy per copiarlo in un bucket in un'altra regione. Per ulteriori dettagli su come copiare oggetti S3, consulta questa pagina.

D: Ho più account AWS che usano ElastiCache per Redis. Posso usare gli snapshot ElastiCache di un account per l'avvio a caldo di un cluster ElastiCache per Redis in un altro?

Sì. Devi copiare lo snapshot in un qualsiasi bucket S3 autorizzato nella stessa regione, quindi concedere i privilegi di accesso tra più account all'altro account. Per ulteriori informazioni sui permessi per più account, consulta questa pagina. Puoi infine specificare il percorso del tuo file RDB in S3 durante la creazione del cluster tramite la procedura guidata "Launch Cache Cluster" nella console o l'API CreateCacheCluster.

D: Quando costa utilizzare la funzione backup e ripristino?

Amazon ElastiCache offre spazio di storage gratuito per uno snapshot per ogni cluster ElastiCache per Redis attivo. Lo storage supplementare verrà addebitato 0,085 USD al GB ogni mese sulla base dello spazio utilizzato dagli snapshot (stesso prezzo per tutte le Regioni). Per gli snapshot non sarà addebitato alcun costo per il trasferimento di dati.

D: Cos'è il periodo di retention?

Il periodo di retention è l'arco di tempo durante il quale gli snapshot automatici sono memorizzati. Per esempio, se il periodo di retention è stato impostato a 5, uno snapshot eseguito oggi sarà memorizzato per 5 giorni prima di essere eliminato. Si possono copiare uno o più snapshot automatici per memorizzarli manualmente in modo che non vengano eliminati alle fine del periodo di retention.

D: Come si gestisce la retention degli snapshot automatici?

Per gestire il periodo di retention dei backup automatici si deve modificare il parametro "RetentionPeriod" utilizzando la Console di gestione AWS o l'API ModifyCluster. Se desideri disattivare i backup automatici, è sufficiente impostare il periodo di retention su 0 (opzione non consigliata).

D: Cosa succede ai miei snapshot se elimino il mio cluster ElastiCache per Redis?

Quando si elimina il cluster ElastiCache per Redis, gli snapshot manuali sono conservati. Hai anche la possibilità di creare uno snapshot finale prima che il cluster venga eliminato. Gli snapshot automatici non vengono conservati.

D: Quali tipi di nodo supportano le funzioni di backup e ripristino?

Backup e ripristino sono supportate da tutti i tipi di nodo di istanza ElastiCache per Redis tranne t1.micro e la famiglia t2.

Nodi della generazione attuale:

  • cache.m3.medium
  • cache.m3.large
  • cache.m3.xlarge
  • cache.m3,2xlarge
  • cache.m4.large
  • cache.m4.xlarge
  • cache.m4.2xlarge
  • cache.m4.4xlarge
  • cache.m4.10xlarge
  • cache.r3.large
  • cache.r3.xlarge
  • cache.r3,2xlarge
  • cache.r3,4xlarge
  • cache.r3,8xlarge

Nodi di generazione precedente:

  • cache.m1.small
  • cache.m1.medium
  • cache.m1.large
  • cache.m1.xlarge
  • cache.m2.xlarge
  • cache.m2,2xlarge
  • cache.m2,4xlarge
  • cache.c1.xlarge

D: Posso usare i miei snapshot RDB memorizzati in S3 per l'avvio a caldo di un cluster ElastiCache per Redis?

Sì. Puoi specificare il percorso in S3 del file RDB al momento della creazione del cluster tramite la procedura guidata "Create Cluster" nella console o tramite l'API CreateCacheCluster.

D: Posso utilizzare la funzione backup e ripristino se eseguo ElastiCache in un VPC?

Sì.


D: Cos'è ElastiCache per Redis Cluster?

ElastiCache per Redis Cluster consente ai clienti di creare ed eseguire cluster Redis con più shard. È compatibile con la versione 3.2 open source di Redis e include una serie di miglioramenti che ne migliorano stabilità e solidità (vedi la sezione "Miglioramenti al motore" più in basso per ulteriori informazioni).

D: In quali casi è utile un ambiente Redis con scalabilità orizzontale?

I principali scenari in cui è indicato un ambiente Redis con scalabilità orizzontale sono 3: Nel primo caso, la memoria totale dei dati di Redis supera (o è previsto che superi) la capacità di memoria di una macchina virtuale. Nel secondo caso, il throughput di scrittura dell'applicazione in Redis supera la capacità di una macchina virtuale. Nel terzo caso, occorre distribuire i dati su più shard in modo che eventuali errori di un nodo abbiano un impatto ridotto sull'ambiente Redis.

D: Qual è il vantaggio di eseguire il carico di lavoro di Redis Cluster in Amazon ElastiCache?

Amazon ElastiCache fornisce un ambiente Redis in memoria distribuito e completamente gestito, dal provisioning delle risorse del server e l'installazione del software di motore all'applicazione di parametri di configurazione personalizzati. Questo servizio impiega miglioramenti al motore Redis che sono stati sviluppati da Amazon e che garantiscono un'esperienza più stabile e sicura (vedi la sezione "Miglioramenti al motore" più in basso per ulteriori informazioni). Quando l'ambiente Redis è operativo, il servizio automatizza le attività amministrative più comuni, ad esempio il rilevamento di errori, il backup, il ripristino e l'applicazione di patch. Il servizio fornisce inoltre una soluzione su più zone di disponibilità con failover automatico. Se si verificano errori in uno o più nodi principali del cluster, Amazon ElastiCache li rileva automaticamente e converte la replica più aggiornata a principale. Questo processo è automatizzato, perciò non è necessaria alcuna operazione manuale. Amazon ElastiCache offre inoltre parametri di monitoraggio dettagliati relativi ai nodi ElastiCache, consentendo la rapida individuazione e la correzione dei problemi.

D: ElastiCache per Redis Cluster è compatibile con la versione open source di Redis?

Sì, Amazon ElastiCache per Redis Cluster è compatibile con la versione 3.2 open source di Redis. Puoi usare i client Redis Cluster open source per accedere a cluster con scalabilità orizzontale in ElastiCache per Redis.

D: È possibile modificare il numero di shard, una volta completata la creazione del cluster?

Al momento non è possibile modificare il numero di shard in un cluster una volta completata la creazione.

D: Qual è la procedura di aggiornamento dalla versione corrente di ElastiCache per Redis (2.8.x) ad ElastiCache per Redis Cluster (versione 3.2.4)?

Se è in uso Redis 3.2 con il parametro cluster_mode disabilitato, puoi scegliere il nodo o il cluster che desideri aggiornare e modificarne la versione del motore. ElastiCache effettuerà il provisioning di un cluster Redis 3.2.4 e vi eseguirà la migrazione dei dati, senza interrompere l'endpoint.

Se è in uso Redis 3.2 con il parametro cluster_mode abilitato, puoi eseguire la migrazione a Redis Cluster previa creazione di uno snapshot dei dati mediante la funzione di backup e ripristino. Quindi fai clic su "Restore Snapshot" per creare un cluster Redis 3.2 con lo snapshot così creato. Infine, aggiorna il nuovo endpoint nel client. Per utilizzare Redis 3.2 con il parametro attivato, è necessario utilizzare il client Redis Cluster.

D: La configurazione in cluster ha prezzi differenti rispetto alla configurazione non in cluster?

No. Amazon ElastiCache per Redis permette di usare configurazioni in cluster o meno senza differenze di prezzo. I clienti potranno quindi ottenere il massimo dalle funzionalità del motore con Amazon ElastiCache per Redis e sfruttare il supporto completo per le configurazioni in cluster e la scalabilità allo stesso prezzo.  

D: Cos'è l'opzione Multi-AZ per ElastiCache per Redis Cluster?

Ogni shard di un cluster ElastiCache per Redis è composto da un nodo principale e fino a cinque repliche di lettura. Redis replica i dati dal nodo principale alle repliche di lettura in modo asincrono. Durante determinati tipi di finestra di manutenzione, oppure nell'eventualità di un errore del nodo ElastiCache o della zona di disponibilità, Amazon ElastiCache rileva automaticamente l'errore, seleziona una replica di lettura e la converte in nodo principale.

ElastiCache for Redis Cluster fornisce miglioramenti e funzioni di gestione per ambienti Redis 3.x. Quando è in esecuzione un ambiente Redis non gestito, in caso di errore del nodo principale, il cluster deve poter avere una maggioranza di master per determinare ed eseguire un failover. Se questa condizione non si verifica, il cluster restituirà un errore e rifiuterà ulteriori operazioni di lettura e scrittura. Questa situazione potrebbe avere un impatto molto serio sulla disponibilità dell'applicazione e richiedere un intervento manuale per il ripristino del cluster. La funzionalità Multi-AZ di ElastiCache per Redis è stata creata per gestire il failover per Redis Cluster in modo affidabile ed efficiente.

D: Cosa cambia tra l'applicazione dell'opzione Multi-AZ in ElastiCache per Redis Cluster e in ElastiCache per Redis versione 2.8.x?

Redis 3.x funziona con client intelligenti che memorizzano le mappe dei nodi con tutti gli endpoint dei nodi dei cluster. Durante un failover, il client aggiorna la mappa dei nodi con l'IP dell'endpoint per il nuovo nodo primario. In questo i tempi di failover sono 4 volte più rapidi che in ElastiCache per Redis 2.8.x.

D: Come funziona l'opzione Multi-AZ in Redis Cluster?

L'opzione Multi-AZ può essere applicata se usi ElastiCache per Redis Cluster e tutti gli shard hanno 1 o più repliche di lettura. Se si verifica un problema nel nodo principale di uno shard, ElastiCache rileva automaticamente l'errore, seleziona una delle repliche di lettura disponibili e la converte in nodo principale. Il cliente Redis 3.x aggiornerà la replica convertita a principale e non sarà necessaria alcuna modifica all'applicazione. ElastiCache creerà un nuovo nodo per sostituire la replica di lettura convertita nella stessa zona di disponibilità in cui si è verificato l'errore del nodo principale. In caso di errore dell'istanza principale dovuto a un errore nella zona di disponibilità, la nuova replica verrà lanciata non appena la zona di disponibilità sarà ripristinata.

D: A cosa corrisponde un backup in ElastiCache per Redis Cluster?

Un backup di ElastiCache per Redis Cluster corrisponde a una serie di snapshot degli shard del cluster, memorizzati per conservare una copia di tutti i dati di Redis per un determinato intervallo di tempo.

D: Cosa differenzia un backup ElastiCache per Redis Cluster da uno snapshot in ElastiCache per Redis?

Poiché un ambiente ElastiCache per Redis non in cluster dispone di un solo nodo principale, un backup è un file singolo che contiene una copia dei dati di Redis. ElastiCache per Redis Cluster dispone di uno o più shard, perciò un backup potrà contenere diversi file.

D: In che modo è possibile specificare i nodi di ElastiCache per Redis di cui eseguire il backup in ciascuno shard?

Non è possibile specificare manualmente un nodo di cui eseguire il backup in ciascuno shard. Quando un backup viene avviato, ElastiCache seleziona automaticamente la replica di lettura aggiornata più di recente in ogni shard e acquisisce uno snapshot dei dati.

D: Come funziona la funzionalità di backup e ripristino in ElastiCache per Redis Cluster?

Quando viene avviato un backup, ElastiCache crea un backup di un cluster specifico che può essere in seguito utilizzato per il ripristino o l'archiviazione. Il backup includerà una copia di tutti gli shard del cluster, perciò un backup completo contiene una serie di file. Si può avviare il backup ogni volta che si desidera o impostare un backup ricorrente giornaliero con un periodo di memorizzazione di 35 giorni.

Quando decidi di ripristinare un backup, viene creato un nuovo cluster ElastiCache per Redis, in cui saranno inseriti i dati del backup. Inoltre puoi usare questa funzionalità per migrare facilmente a un Redis Cluster gestito su ElastiCache. Se esegui Redis a gestione manuale su EC2, puoi prendere degli snapshot RDB o i tuoi carichi di lavoro esistenti (sia Redis Cluster sia Redis a shard singolo) e archiviarli in S3. Poi basta usarli come input per creare un Redis Cluster partizionato su ElastiCache e il numero desiderato di shard. ElastiCache si occuperà del resto.

Attualmente ElastiCache utilizza i meccanismi nativi di Redis per creare e memorizzare un file RDB per ogni shard come backup.

D: Un backup di ElastiCache per Redis Cluster corrisponde a uno snapshot point-in-time?

Quando viene avviato un backup, ElastiCache attiverà il backup di tutti gli shard del cluster simultaneamente. In alcuni rari casi, potrebbe essere necessario acquisire nuovamente uno snapshot di uno o più nodi, perché il primo tentativo non è andato a buon fine. ElastiCache esegue questa operazione automaticamente, senza alcun intervento manuale. In questi casi, tuttavia, anche se il singolo snapshot è una rappresentazione point-in-time del nodo da cui è stato acquisito, non tutti gli snapshot del cluster saranno acquisiti simultaneamente.

D: In che modo è possibile specificare quando deve avvenire un backup?

Per specificare quando avviare un backup singolo o ricorrente, usa la Console di gestione AWS, l'interfaccia a riga di comando o le API. Gli utenti possono:

  • Eseguire uno snapshot immediatamente tramite il pulsante della console "Create Snapshot" o l'API CreateSnapshot.
  • Impostare un backup automatico giornaliero. Il backup avrà luogo durante la finestra di backup prescelta. Il backup può essere configurato utilizzando "Creating/Modifying cluster" sulla console o le API CreateReplicationGroup e ModifyReplicationGroup.

D: È possibile usare gli snapshot RDB memorizzati in S3 per effettuare il pre-seeding di un ambiente cluster ElastiCache per Redis con scalabilità orizzontale?

Sì. Puoi specificare il percorso in S3 dei file RDB al momento della creazione del cluster tramite la procedura guidata Create Cluster nella console o tramite l'API CreateReplicationGroup. ElastiCache analizzerà automaticamente lo spazio di chiavi di Redis dello snapshot RDB e lo redistribuirà tra gli shard del nuovo cluster.


D: Quali sono le differenze tra il motore in ElastiCache for Redis e quelli nella versione open source di Redis?

Il motore in ElastiCache per Redis è completamente compatibile con la versione open source, ma racchiude anche alcuni miglioramenti che ne potenziano affidabilità e stabilità. Ad esempio:

  • Possibilità di utilizzare più memoria: è possibile allocare maggiori volumi di memoria all'applicazione senza rischiare picchi di swapping durante sincronizzazioni e snapshot.
  • Sincronizzazione migliorata: la sincronizzazione è più affidabile, in particolare con carichi di lavoro onerosi e durante il ripristino in seguito a interruzioni di rete. Inoltre, le sincronizzazioni sono più rapide, perché sia il nodo principale sia le repliche non avvengono più su disco.
  • Failover più lineari: in caso di failover, lo shard viene ripristinato più rapidamente, perché le repliche non devono più scaricare i dati per completare una sincronizzazione completa col nodo primario.

D: Come si utilizza il motore migliorato?

Per utilizzare il motore migliorato dalla console di gestione di Amazon ElastiCache, al momento della creazione di un cluster seleziona un motore compatibile con il motore Redis 2.8.22 o versioni successive. Da quel momento in avanti utilizzerai il motore migliorato. Puoi utilizzarlo anche tramite l'API di ElastiCache o l'interfaccia a riga di comando di AWS specificando la versione del motore nell'API CreateCacheCluster.

D: È necessario modificare il codice di un'applicazione per utilizzare il motore migliorato in ElastiCache?

No. Il motore migliorato è completamente compatibile con la versione open source di Redis, perciò potrai sfruttarne l'affidabilità e la stabilità senza apportare alcuna modifica al codice della tua applicazione.

D: Quanto costa utilizzare il motore migliorato?

Non sono previsti costi aggiuntivi per l'utilizzo del motore migliorato. Come di consueto, saranno addebitati esclusivamente i costi dei nodi impiegati.



D: Cos'è il ridimensionamento di cluster online

Amazon ElastiCache per Redis permette di aggiungere e rimuovere shard da un cluster in esecuzione. In questo modo è possibile ricalibrare le risorse per i carichi di lavoro su cluster Redis in base alla domanda in modo dinamico. ElastiCache ridimensionerà il cluster aggiungendo o rimuovendo shard e redistribuendo slot hash in modo uniforme sulla nuova configurazione, mentre il cluster rimane online e continua ad elaborare le richieste.

D: Quali sono i vantaggi del ridimensionamento di cluster online?

La possibilità di ricalibrare le risorse di un cluster semplifica la gestione delle fluttuazioni della domanda delle applicazioni. È infatti possibile ottimizzare le dimensioni di un cluster aggiungendo o rimuovendo shard per ottenere le prestazioni e la capacità in memoria più idonee al caso d'uso. Grazie a questa caratteristica non è più necessario acquisire risorse in eccesso per affrontare i picchi di domanda, migliorando così l'efficienza e riducendo i costi.

D: In che modo è possibile utilizzare il ridimensionamento di cluster online?

Il ridimensionamento di cluster online è disponibile per la versione 3.2.10 del motore Redis. Per eseguire il resharding di un cluster, seleziona il cluster e specifica se desideri aggiungere o rimuovere shard. Quando vengono aggiunte risorse, ElastiCache aggiunge shard ed esegue la migrazione degli slot dagli shard esistenti a quelli nuovi, redistribuendoli in modo uniforme. Analogamente, quando vengono ridotte le risorse, ElastiCache esegue la migrazione degli slot agli shard rimanenti, redistribuendoli uniformemente ed eliminando gli shard specificati.

D: Quanto tempo richiede il ridimensionamento di cluster online?

Il tempo necessario per ridimensionare un cluster dipende da diversi fattori, ad esempio dal numero di slot da migrare sugli shard disponibili, dal volume di dati e dalla frequenza delle richieste sul cluster. Tuttavia, il flusso di lavoro è ottimizzato per parallelizzare la migrazione di slot, perciò la durata dell'operazione è ridotta quando vengono aggiunti shard.

D: È possibile utilizzare il cluster durante il ridimensionamento?

Sì, il cluster rimarrà online ed elaborerà le richieste in ingresso anche durante il resharding. Tuttavia, non sarà possibile eseguire snapshot del cluster per evitare di appesantire il carico sul cluster.

D: Eseguire queste operazioni sul cluster può avere ripercussioni sulle sue prestazioni?

Il ridimensionamento di cluster online permette di ricalibrare le risorse senza tempi di inattività, ma è un'operazione che richiede notevoli risorse di calcolo, perciò i livelli di latenza della connessione client risulteranno aumentati. Per ridurre il carico sul cluster durante questa attività, consigliamo di seguire le best practice contenute nella documentazione.

D: In che modo è possibile tenere traccia dell'avanzamento di un'operazione di resharding online?

È possibile monitorarne l'avanzamento tenendo sotto controllo lo stato di cluster, shard e nodi. Durante il ridimensionamento, cluster, shard e nodi rimarranno infatti nello stato "Modifying". Analogamente, durante la creazione e l'eliminazione di shard o la migrazione di slot, lo stato dei singoli shard varierà in base all'avanzamento dell'operazione in corso. Inoltre, lo stato globale dell'attività può essere monitorato utilizzando gli indicatori di avanzamento per le operazioni di resharding, che indica la percentuale di completamento e fornisce informazioni sulla durata rimanente. Infine, i messaggi relativi all'evento permetteranno di tenere traccia dell'avanzamento tramite la descrizione delle operazioni in corso (creazione di shard, migrazione di slot, ecc.) durante il ridimensionamento.

D: Cosa si intende per operazione di bilanciamento in un cluster ElastiCache per Redis?

Un'operazione di bilanciamento può essere utilizzata per redistribuire uniformemente gli slot sugli shard esistenti. Si tratta di una caratteristica utile quando viene creato un cluster configurato manualmente con una distribuzione irregolare di slot o quando una ricalibrazione non li redistribuisce correttamente. Presupponendo che ogni slot dispone di requisiti di I/O e memoria identici, il modo più semplice per bilanciare il carico è uniformare il numero di slot per ogni shard.

D: Come funziona l'applicazione di tag quando vengono aggiunti cluster?

Quando viene aumentata la capacità di un cluster, ai nodi aggiunti saranno applicati gli stessi tag utilizzati sui nodi esistenti. Inoltre, gli utenti potranno modificare i tag su tutti i nodi e continuare a utilizzare questa caratteristica.

D: È necessario apportare modifiche a client o applicazioni per utilizzare il ridimensionamento di cluster online?

No. La distribuzione migliorata di slot nel flusso di lavoro di ridimensionamento è conforme al comportamento del client cluster di Redis e non richiede alcuna modifica alle applicazioni. ElastiCache manterrà inoltre gli endpoint cluster, perciò sarà possibile utilizzare i client esistenti senza dover apportare modifiche.

D: Quanto costa utilizzare il motore Redis migliorato?

Non sono previsti costi aggiuntivi per l'utilizzo del motore Redis migliorato. Come di consueto, saranno addebitati esclusivamente i costi dei nodi impiegati.


D: Cosa offre la crittografia in transito per ElastiCache per Redis?

La funzione di crittografia in transito consente di crittografare tutte le comunicazioni tra client e server Redis, così come tra server Redis (nodi primari e di replica di lettura).

D: Cosa offre la crittografia a riposo per ElastiCache per Redis?

La crittografia a riposo consente la crittografia dei dati durante le operazioni di backup e ripristino: i dati di cui viene eseguito backup e ripristino su disco e tramite Amazon S3 sono crittografati.

D: Come posso utilizzare la crittografia in transito, a riposo e AUTH Redis?

La crittografia in transito, la crittografia a riposo e AUTH Redis sono tutte funzionalità opzionali. Al momento della creazione del cluster Redis mediante la console o l'interfaccia della riga di comando, è possibile specificare se si desidera abilitare la crittografia e AUTH Redis e procedere a fornire un token di autenticazione per la comunicazione con il cluster Redis. Una volta configurato il cluster con la crittografia abilitata, ElastiCache gestisce in modo uniforme la scadenza e il rinnovo del certificato, senza che siano necessarie azioni aggiuntive da parte dell'applicazione. Inoltre, i client Redis devono supportare TLS per usufruire del traffico in transito crittografato.

D: Esiste un client Amazon ElastiCache per Redis da usare durante l'utilizzo della crittografia in transito o a riposo?

No. La crittografia in transito richiede il supporto di TLS da parte dei client. La maggior parte dei client Redis più popolari (come Lettuce, Predis, go-Redis) fornisce supporto per TLS con alcune impostazioni di configurazione. È necessario assicurarsi che il client Redis di scelta sia configurato per supportare TLS e continuare a utilizzare ElastiCache per Redis come prima.

D: Posso abilitare la crittografia in transito e la crittografia a riposo sui miei cluster ElastiCache per Redis esistenti?

No. Il supporto per crittografia in transito e crittografia a riposo è disponibile solo per i nuovi cluster e non è supportata sui cluster ElastiCache per Redis esistenti. La versione ElastiCache per Redis 3.2.6 è la versione iniziale che supporta queste caratteristiche.

D: Vi sono azioni necessarie per il rinnovo dei certificati?

No. ElastiCache gestisce scadenza e rinnovo delle certificazioni dietro le quinte. Non sono necessarie azioni da parte dell'utente per la manutenzione continuativa dei certificati.

D: Posso utilizzare i miei certificati per la crittografia?

No. Attualmente, ElastiCache non fornisce la possibilità di utilizzare i propri certificati. ElastiCache gestisce i certificati in modo trasparente per te.

D: Quali tipi di istanze sono supportati per la crittografia in transito e a riposo?

Tutte le istanze della generazione attuale sono supportate per la crittografia in transito e a riposo.

D: Sono previsti costi aggiuntivi per l'utilizzo della crittografia?

Non verrà addebitato alcun costo aggiuntivo per l'utilizzo della crittografia.


D: Amazon ElastiCache for Redis è soggetto alla normativa HIPAA?

Sì, Amazon ElastiCache for Redis è conforme allo standard HIPAA e rientra nei Business Associate Addendum (BAA) di AWS. Ciò significa che è possibile utilizzare ElastiCache for Redis per elaborare, immagazzinare e organizzare le informazioni sanitarie protette (PHI) e promuovere le applicazioni sanitarie.

D: In che modo posso utilizzare ElastiCache for Redis conforme allo standard HIPAA?

Se disponi di un BAA (Business Associate Agreement) con AWS, puoi utilizzare ElastiCache for Redis per creare applicazioni conformi allo standard HIPAA. In caso contrario, oppure se hai domande sull'utilizzo di AWS con applicazioni conformi allo standard HIPAA, contattaci. Consulta Progettazione per la sicurezza e conformità HIPAA in Amazon Web Services per ulteriori informazioni su come configurare i servizi Amazon soggetti alla normativa HIPAA per lo storage, l'elaborazione e la trasmissione delle informazioni sanitarie protette.

D: Quali programmi di conformità supporta ElastiCache for Redis?

ElastiCache for Redis supporta programmi di conformità quali SOC 1, SOC 2, SOC 3, ISO, MTCS, C5 e HIPAA. Consulta i servizi coperti dal programma di conformità per conoscere i programmi di conformità attualmente in uso.

D: Sono previsti costi aggiuntivi per l'utilizzo delle caratteristiche di conformità?

No, non sono previsti costi aggiuntivi per l'utilizzo delle caratteristiche di conformità.