Domande generali

Cos'è VMware Cloud on AWS?

VMware Cloud on AWS permette di impiegare nel cloud AWS il software SDDC di VMware per grandi imprese, con accesso ottimizzato ai servizi AWS. VMware Cloud on AWS è basato su VMware Cloud Foundation e si integra con i prodotti di elaborazione, storage e virtualizzazione della rete di VMware (VMware vSphere, VMware vSAN e VMware NSX), nonché con il servizio di gestione VMware vCenter Server, ottimizzato per l'esecuzione sull'infrastruttura dedicata, elastica e bare-metal di AWS.

Qual è il vantaggio di utilizzare VMware Cloud on AWS?

VMware Cloud on AWS offre servizi e infrastruttura coerenti e interoperabili tra data center basati su VMware e il cloud AWS, per ridurre al minimo complessità e rischi associati alla gestione di ambienti eterogenei. VMware Cloud on AWS offre accesso nativo ai servizi AWS e innovazioni che estendono il valore delle applicazioni aziendali per tutto il loro ciclo di vita.

Dove è disponibile al momento VMware Cloud on AWS?

Il servizio è da poco disponibile nella regione AWS , mentre era già disponibile nelle regioni Stati Uniti orientali (Virginia settentrionale), Stati Uniti occidentali (Oregon), UE (Francoforte) e UE (Londra).

I carichi di lavoro in esecuzione in un'istanza di VMware Cloud on AWS possono essere integrati con i servizi AWS?

Sì. Gli ambienti SDDC di VMware Cloud on AWS si collegano direttamente con il cloud privato virtuale del cliente utilizzando un'interfaccia di rete elastica e quindi hanno accesso alla gamma di servizi AWS. I carichi di lavoro su macchine virtuali possono accedere agli endpoint API pubblici per servizi AWS quali AWS Lambda, Amazon Simple Queue Service (SQS), Amazon S3 ed Elastic Load Balancing e a risorse private nelle istanze Amazon VPC dei clienti (ad es. risorse di Amazon EC2), nonché a servizi per dati e analisi quali Amazon RDS, Amazon DynamoDB, Amazon Kinesis e Amazon Redshift. I clienti potranno inoltre avvalersi di Amazon Elastic File System (EFS) e ottenere un servizio completamente gestito con cui ricalibrare automaticamente le risorse di storage basate su file a livello di petabyte, con disponibilità e durabilità elevate su più zone di disponibilità e la nuova generazione di endpoint VPC, progettati per accedere ai servizi AWS mantenendo il traffico all'interno della rete AWS.

Come si inizia a usare VMware Cloud on AWS?

VMware Cloud on AWS è disponibile tramite VMware e i suoi partner in VMware Partner Network.  Per iniziare, accedi a questa pagina.

È possibile utilizzare licenze VMware già esistenti con VMware Cloud on AWS?

Grazie agli investimenti effettuati nel software VMware è possibile ottenere un prezzo ridotto per l'ambiente ibrido VMware Cloud on AWS all'interno del programma Hybrid Loyalty Program di VMware.

È possibile utilizzare licenze Windows Server già esistenti con VMware Cloud on AWS?

Sì. Consulta i Termini di utilizzo dei prodotti Microsoft per ulteriori informazioni ed eventuali restrizioni.

Cosa si intende per configurazione starter SDDC a host singolo?

Una configurazione starter SDDC a host singolo è un'offerta con durata limitata, per permettere ai clienti di iniziare un progetto ibrido on demand con VMware Cloud on AWS a un prezzo ridotto e prevedibile. La durata del servizio per SDDC a host singolo è limitata a intervalli di 30 giorni. Questa nuova opzione è stata ideata per i clienti che desiderano mettere alla prova il valore di VMware Cloud on AWS nel loro ambiente prima di passare alle configurazioni con 3 o più host negli ambienti di produzione.

Di quali certificazioni di conformità dispone VMware Cloud on AWS?

VMware Cloud on AWS è stato valutato come conforme da enti indipendenti per gli standard ISO 27001, ISO 27017, ISO 27018, SOC 1, SOC 2, SOC 3 e HIPAA. Il servizio adempie inoltre alle direttive del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). Per ulteriori informazioni su VMware Cloud on AWS e sulla conformità al GDPR, consulta questa pagina.

In che modo viene distribuito VMware Cloud on AWS?

L'infrastruttura VMware Cloud on AWS viene eseguita su host dedicati a tenant singolo forniti da AWS in un singolo account. Ogni host corrisponde a un'istanza I3.metal di Amazon EC2 (2 socket con 18 core l'uno, 512 GiB di RAM e 15,2 TB di storage raw su SSD). Ciascun host, inoltre, può eseguire diverse macchine virtuali VMware (da decine a centinaia, a seconda dei requisiti di elaborazione, memoria e storage). I singoli cluster possono disporre di un numero variabile di host, da 3 a 32. In ogni ambiente SDDC viene distribuito un solo server VMware vCenter.

Quale versione di VMware vSphere è necessaria in un ambiente locale?

vSphere 6.0 e versioni successive in esecuzione nell'ambiente aziendale permetteranno di trasferire carichi di lavoro da e verso VMware Cloud on AWS tramite migrazioni a freddo di macchine virtuali. Non saranno necessarie modifiche né conversioni. Per sfruttare la caratteristica "Hybrid Linked Mode", che offre una console di gestione unificata fra un ambiente aziendale e VMware Cloud on AWS, è necessario disporre di VMware vSphere 6.5 o versioni successive.

In che modo è possibile gestire le risorse in VMware Cloud on AWS?

È possibile impiegare gli stessi strumenti di gestione già in uso. Per ogni ambiente SDDC di VMware Cloud on AWS viene distribuita un'istanza vCenter Server. È possibile collegarsi a questa istanza per gestire i relativi cluster di VMware Cloud on AWS. È disponibile una console Web per VMware Cloud che consente di eseguire operazioni frequenti quali aggiunta e rimozione di host, configurazione di firewall e impostazione di altre caratteristiche generali di rete. È importante tuttavia notare che gli strumenti che richiedono plug-in o complesse autorizzazioni in vSphere potrebbero non funzionare correttamente in VMware Cloud on AWS. VMware Cloud on AWS adotta un modello di sicurezza a privilegio minimo in cui gli utenti e i relativi strumenti non hanno autorizzazioni di amministrazione complete.

È possibile gestire le macchine virtuali di data center VMware vSphere e le istanze VMware Cloud on AWS in una singola schermata?

Per poter impiegare la modalità Hybrid Linked Mode di vCenter e avere una console unificata con cui gestire le risorse sia in locale sia nel cloud, il data center deve eseguire vSphere 6.5 e vCenter Server 6.5 o versioni successive. Se non è disponibile VMware vSphere 6.5 o versioni successive nell'ambiente locale, per gestire l'ambiente sarà necessario eseguire più di un'istanza vCenter: una per l'ambiente locale e una per VMware Cloud on AWS.

È possibile eseguire la migrazione di macchine virtuali vSphere esistenti in una distribuzione VMware Cloud on AWS?

Sì. Esistono diversi modi per eseguire la migrazione di macchine virtuali vSphere in VMware Cloud on AWS. È possibile eseguire una migrazione in diretta di macchine virtuali vSphere utilizzando vMotion oppure VMware Hybrid Cloud Extension (HCX).

Calcolo

Quali sono le specifiche hardware per gli host VMware Cloud on AWS?

La configurazione minima di un cluster standard di VMware Cloud on AWS contiene 3 host. Ogni host corrisponde a un'istanza I3.metal di Amazon EC2. Questi host dispongono di due GPU da 2,3 GHz (pacchetti CPU Intel Xeon Processor E5-2686 v4 appositamente progettati) con 18 core per socket (36 core in totale), 512 GiB di RAM e 15,2 TB di storage raw NVMe.

VMware Cloud on AWS può essere eseguito su un'architettura ESXi "nidificata"?

ESXi viene eseguito direttamente sull'hardware fisico, senza virtualizzazione nidificata e rimanendo nella rete dell'istanza Amazon VPC.

L'infrastruttura EC2 che ospita ESXi è dedicata per il singolo cliente o si tratta di un'infrastruttura multi-tenant condivisa?

VMware Cloud on AWS viene eseguito su un'infrastruttura fisica bare metal dedicata a tenant singolo.

È possibile ricalibrare le risorse di un host in un cluster VMware Cloud on AWS?

Sì, è possibile aggiungere host a un cluster VMware Cloud on AWS tramite l'interfaccia utente VMware Cloud Portal oppure programmaticamente tramite l'API VMware Cloud.

È possibile aumentare o diminuire le dimensioni di un cluster dopo aver allocato un ambiente SDDC in VMware Cloud on AWS?

Sì, è possibile aggiungere e/o rimuovere host on demand purché la dimensione minima del cluster sia di 3 host.

Quali sono le dimensioni massime supportate per un cluster in VMware Cloud on AWS?

Un cluster non può contenere più di 32 host ESXi.

È possibile utilizzare vCenter Server in un ambiente SDDC per gestire host ESXi locali?

Sì, mediante la modalità Hybrid Linked è possibile connettere vCenter Server in esecuzione in VMware Cloud on AWS con il server vCenter locale per ottenere una singola visualizzazione d'inventario delle risorse disponibili nel cloud e in locale.

 

Storage

Quali opzioni di storage sono disponibili per VMware Cloud on AWS?

VMware Cloud on AWS include la tecnologia di storage vSAN di VMware, che offre un singolo datastore namespace vSAN condiviso per lo storage di una macchina virtuale. Ciascun cluster SDDC utilizzerà una soluzione di storage vSAN completamente basata su flash con memoria di istanza NVMe, che offre storage a prestazioni elevate e a bassa latenza.

VMware vSAN, la cui fase di anteprima è stata annunciata da poco, può anche utilizzare Amazon Elastic Block Store (Amazon EBS) con VMware Cloud on AWS in esecuzione nelle nuove istanze R5.metal di Amazon EC2 per potenziare gli ambienti SDDC esistenti con maggiore densità di storage. Ogni host offre da 15 a 35 TB di storage, incrementi di 5 TB. L'utente potrà scegliere la quantità di storage desiderato e impiegato su tutti gli host nel cluster. I cluster R5.metal possono essere aggiunti a un ambiente SDDC a cui sia allocato almeno un cluster esistente.

È possibile utilizzare storage ibrido (flash + unità disco)?

Al momento non sono disponibili soluzioni di storage ibrido. Tutti gli host sono dotati di storage NVMe.

È possibile espandere lo storage senza aggiungere host supplementari?

Per aumentare la capacità di storage è necessario aggiungere host.

È possibile impiegare i volumi Amazon Elastic Block Storage (EBS) come datastore vSphere?

VMware vSAN, la cui fase di anteprima è stata annunciata da poco, può anche utilizzare Amazon Elastic Block Store (Amazon EBS) con VMware Cloud on AWS in esecuzione nelle nuove istanze R5.metal di Amazon EC2 per potenziare gli ambienti SDDC esistenti con maggiore densità di storage. Ogni host offre da 15 a 35 TB di storage, incrementi di 5 TB. L'utente potrà scegliere la quantità di storage desiderato e impiegato su tutti gli host nel cluster. I cluster R5.metal possono essere aggiunti a un ambiente SDDC a cui sia allocato almeno un cluster esistente.

È possibile impiegare i volumi AWS Elastic File System (EFS) come datastore vSphere?

Sì, i clienti possono connettere Amazon EFS alle loro macchine virtuali VMware in esecuzione in VMware Cloud on AWS.

È possibile impiegare il servizio Storage Policy-Based Management (SPBM) di VMware per provisioning e gestione dello storage di applicazioni nelle macchine virtuali?

Sì. È possibile, in base alle esigenze, creare policy specifiche che governano livelli RAID, checksum, previsione di spazio degli oggetti e limitazioni di IOPS. Le policy potranno essere applicate a livello di singolo disco virtuale; in alternativa, sarà possibile scegliere la policy di datastore vSAN di default per semplificare la configurazione.

Quali soluzioni di backup e di protezione dei dati sono disponibili per VMware Cloud on AWS?

Le soluzioni di protezione dei dati basate su VADP (vStorage API for Data Protection) di VMware sono attualmente in fase di certificazione da parte dei partner.

I dati nello storage vSAN sono crittografati?

Sì, i dati inattivi vengono crittografati in ogni dispositivo flash NVMe su cui si basa il datastore vSAN, in ogni host.

Rete

In che modo gli ambienti SDDC di VMware Cloud on AWS si collegano all'ambiente locale?

Al momento della distribuzione tramite VMware Cloud on AWS, un prodotto SDDC viene configurato con due reti: una rete di gestione e una di elaborazione. La rete di gestione si occupa del traffico di rete per gli host SDDC e per vCenter Server, NSX Manager e altre funzionalità di gestione. La rete di elaborazione gestisce il traffico di rete per le macchine virtuali dedicate ai carichi di lavoro. Inoltre, vengono impiegati due dispositivi edge VMware NSX come gateway per l'ambiente di rete virtualizzato VMware. Il gateway di gestione o MGW (Management GateWay) collega l'infrastruttura di gestione dell'ambiente SDDC all'ambiente locale. Il gateway di elaborazione o CGW (Compute GateWay) garantisce la connettività per tutte le macchine virtuali dedicate ai carichi di lavoro. Il traffico può essere reindirizzato all'ambiente locale tramite una connessione VPN L3, oppure a un'istanza AWS VPC mediante un'interfaccia di rete elastica o ENI (Elastic Network Interface).

È possibile trasferire un indirizzo IP elastico (EIP) da una macchina virtuale in VMware Cloud on AWS a un'istanza Amazon EC2 standard e viceversa?

No. Gli indirizzi IP elastici sono riservati e associati dall'account VMware Cloud on AWS e indirizzati a NSX Edge Gateway.

Qual è la larghezza di banda di rete disponibile per gli host ESXi?

Gli host ESXi sono collegati a un cloud VPC AWS tramite un adattatore AWS Elastic Networking Adapter (ENA) che supporta fino a 25 Gb/s di throughput.

È necessario eseguire NSX nelle installazioni in locale per poter interagire con VMware Cloud on AWS?

I clienti non saranno obbligati a eseguire NSX in locale per usufruire dell'interoperabilità con VMware Cloud on AWS. È possibile eseguire la migrazione di macchine virtuali VMware a freddo in VMware Cloud on AWS, senza dover apportare alcuna modifica.

In che modo è possibile collegarsi a vCenter Server in un ambiente SDDC in VMware Cloud on AWS?

Di default, non è disponibile alcun accesso esterno al sistema vCenter Server in un ambiente SDDC in VMware Cloud on AWS. Per impostare un accesso al sistema vCenter Server è necessario:

  • Configurare una regola del firewall che consente l'acceso al sistema vCenter Server.
  • Configurare una VPN IPsec tra il data center locale e l'ambiente SDDC.

Cluster stretch

Cos'è un cluster stretch di VMware Cloud on AWS

Un cluster stretch è un modello di distribuzione in cui due o più cluster VMware Cloud on AWS fanno parte dello stesso cluster logico ma si trovano in zone di disponibilità differenti.

È possibile trasformare un ambiente SDDC che si trova in una singola zona di disponibilità in un ambiente stretch?

Un cluster stretch può essere definito solo in fase di distribuzione. Non è possibile trasformare un cluster non stretch in un cluster stretch.

È possibile eseguire un downgrade da cluster SDDC stretch a cluster in una singola zona di disponibilità?

Un cluster stretch può essere definito solo in fase di distribuzione. Non è possibile trasformare un cluster stretch in un cluster non stretch.

Quali sono le dimensioni massime di un cluster stretch?

Anche se è possibile configurare cluster con fino a 32 nodi, il limite per i cluster stretch è di 28 nodi.

Può un ambiente SDDC contenere sia cluster a singola zona di disponibilità sia un cluster stretch?

No. Un ambiente SDDC può disporre solo di cluster a singola zona di disponibilità o di cluster stretch.

È possibile eseguire la migrazione di carichi di lavoro da cluster a singola zona di disponibilità a cluster stretch?

Sì. Per trasferire carichi di lavoro tra ambienti SDDC, è possibile utilizzare i normali strumenti di vSphere e Hybrid Cloud Extension (HCX).

È possibile scegliere in quale zona di disponibilità eseguire le macchine virtuali?

Sì. Al momento della distribuzione della macchina virtuale, è possibile scegliere un host ESXi nella zona di disponibilità desiderata. In caso di errore, la macchina virtuale rimarrà, se possibile, nella zona di disponibilità assegnata.

Un cluster stretch può essere distribuito su più regioni AWS?

No. Un cluster stretch può essere spalmato su 2 zone di disponibilità nella stessa regione. Per usufruire della protezione contro eventuali guasti in un'intera regione, è possibile adottare strumenti di disaster recovery quali VMware Site Recovery.

Le prestazioni subiscono variazioni quando le macchine virtuali vengono eseguite in un cluster stretch?

Sì. Poiché vengono eseguite operazioni di scrittura sincrone su due zone di disponibilità, la scrittura di transazioni prevede un carico aggiuntivo. Questa situazione si verifica in ogni implementazione di cluster stretch.

Quanti guasti può tollerare una zona di disponibilità?

Dipende dalle impostazioni del servizio SPBM (Storage Policy Based Management). Di default, le macchine virtuali sono configurate per sopravvivere a errori in TUTTI gli host in una singola zona di disponibilità senza perdita di dati.

Cosa accade quando si verifica un errore in una zona di disponibilità e dopo quanto tempo viene ripristinata in seguito a un guasto?

Il datastore vSAN viene risincronizzato automaticamente. La durata dell'operazione dipenderà dalla quantità di dati memorizzata e dalla durata della segmentazione del sistema.

Cos'è il supporto Multi-Cluster? (anteprima)

Il supporto Multi-Cluster offre la possibilità per gli amministratori SDDC di aggiungere cluster aggiuntivi a una piattaforma SDDC esistente. È così possibile creare nel proprio ambiente SDDC diversi cluster, che condivideranno set di macchine virtuali di gestione e rete.

In che modo è possibile attivare il supporto Multi-Cluster

È sufficiente selezionare "Add Cluster" dalla console di VMware Cloud on AWS per aggiungere un secondo cluster all'ambiente SDDC esistente.

Qual è il numero massimo di cluster supportati?

VMware Cloud on AWS supporta fino a 10 cluster per ambienti SDDC. Ogni azienda potrà però impostare un limite inferiore. Se desideri innalzare il limite, contatta il team interno.

Configurazione starter SDDC a host singolo

Cosa offre un ambiente SDDC a host singolo?

La dimensione minima del cluster del servizio VMware Cloud on AWS è di 3 host. Grazie alla nuova configurazione starter SDDC a host singolo a durata limitata, è possibile acquistare un ambiente VMware Cloud on AWS a host singolo con la possibilità di aumentare il numero di host entro il termine della configurazione senza perdere i dati. La durata del servizio per la configurazione starter SDDC a host singolo è limitata a intervalli di 30 giorni. Questa offerta è diretta ai clienti che desiderano iniziare a provare VMware Cloud on AWS nei loro ambienti a prezzo ridotto.

Dove è disponibile al momento la configurazione SDDC a host singolo?

Il servizio è disponibile nelle regioni AWS Stati Uniti orientali (Virginia settentrionale), Stati Uniti occidentali (Oregon), Asia Pacifico (Sydney), UE (Londra) e UE (Francoforte).

Quali caratteristiche sono incluse nella configurazione SDDC a host singolo?

Nell'offerta sono incluse tutte le caratteristiche che non richiedono più di un host per poter essere sfruttate, ad esempio il funzionamento ibrido tra ambiente locale e VMware Cloud on AWS. Tuttavia, le funzionalità e le caratteristiche che richiedono più di 1 host non saranno disponibili. Ad esempio, l'alta disponibilità e i cluster stretch su due zone di disponibilità di AWS. A causa della natura dell'host singolo, inoltre, in caso di FFT=0, ovvero di errore nell'host, i dati andrebbero perduti. Al momento, VMware non offre patch o upgrade per configurazioni SDDC a host singolo.

Quanti ambienti SDDC a host singolo è possibile allocare?

È possibile effettuare il provisioning di un solo ambiente SDDC a host singolo alla volta.

È possibile eseguire un ambiente SDDC a host singolo a tempo indefinito?

Gli ambienti SDDC a host singolo verranno eliminati dopo 30 giorni. Tutti i dati contenuti in essi andranno perduti. Per conservare tutti i dati, è necessario effettuarne l'upgrade in un ambiente SDDC a 3+ host. Questo tipo di ambiente ha una durata illimitata.

In che modo è possibile passare a un servizio a 3 host?

Per passare al servizio SDDC a 3 host è sufficiente fare clic sul pulsante "Scale Up".

È possibile convertire un ambiente SDDC a 3 host standard in un ambiente a host singolo?

No, per ottenere un ambiente SDDC a host singolo è necessario crearlo. Non è possibile effettuare il downgrade da 3 a 1 host.

Quale livello di supporto è incluso nell'offerta?

Gli ambienti SDDC a host singolo ricevono lo stesso trattamento offerto da Global Support Services di VMware per qualsiasi altro prodotto: supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, assistenza via chat tramite la console di VMware Cloud on AWS e mediante vSphere Client.

Qual è la tariffa per un ambiente SDDC a host singolo?

Gli host singoli sono disponibili on demand a 7 USD per nodo all'ora. Consulta la pagina dei prezzi di VMware per informazioni aggiornate.

In cosa consiste la promozione per ambienti SDDC a host singolo?

I clienti che impiegano per la prima volta VMware Cloud on AWS possono richiedere il 20% di sconto per i primi tre mesi (90 giorni) sulla tariffa di 7 USD per nodo all'ora. Questa promozione è valida sugli acquisti di ambienti a host singolo non successivi al 5 giugno 2019.

In che modo è possibile sfruttare la promozione per la configurazione a host singolo?

Per i primi tre mesi sarà possibile ricevere ogni mese crediti promozionali per un valore di 1.022 USD. I crediti promozionali possono essere applicati alla fattura e scadono se non vengono utilizzati per il servizio entro due mesi dall'attivazione.

 

Funzionalità aggiuntive

VMware Site Recovery

Cos'è VMware Site Recovery?

VMware Site Recovery è un servizio aggiuntivo ottimizzato per VMware Cloud on AWS che offre protezione semplice e verificabile di applicazioni critiche tra data center privati e AWS.

È possibile utilizzare VMware Site Recovery in ambienti SDDC a host singolo?

Sì, è possibile acquistare VMware Site Recovery e impiegarne tutte le funzionalità nelle configurazioni starter SDDC a host singolo per ottenere un'opzione low-cost con cui avviare una soluzione di disaster recovery per cloud ibrido. Tuttavia, data la natura limitata nel tempo e la ridotta durabilità dei dati offerta da un ambiente SDDC a host singolo, consigliamo di non selezionare questa configurazione come soluzione di disaster recovery principale dei carichi di lavoro locali finché non è stato eseguito l'upgrade a un ambiente SDDC a 3 host.

Horizon 7 in VMware Cloud on AWS

Cos'è Horizon 7 in VMware Cloud on AWS?

VMware Horizon 7 in VMware Cloud on AWS offre cloud ibrido integrato per applicazioni e desktop virtuali. Combina le funzionalità aziendali degli ambienti Software-Defined Data Center di VMware, offerti come servizi in AWS, con le funzionalità avanzate di marketing di VMware Horizon, consentendo di ottenere una soluzione semplice, sicura e scalabile.

Dove è possibile trovare ulteriori informazioni su Horizon 7 in VMware Cloud on AWS?

Una panoramica del servizio è disponibile nel blog e sul sito Web di VMware.

Horizon 7 fa parte di VMware Cloud on AWS?

Horizon 7 è un software che può essere distribuito dai clienti in VMware Cloud on AWS. La responsabilità dell'infrastruttura Horizon 7 è del cliente, anche se la relativa infrastruttura SDDC sarà gestita da VMware.

In quali regioni è disponibile Horizon 7 in VMware Cloud on AWS?

Horizon 7 in VMware Cloud on AWS è disponibile nelle stesse regioni in cui è possibile acquistare VMware Cloud on AWS.

Supporto, account e fatturazione

Da chi sarà distribuito VMware Cloud on AWS e chi ne curerà l'assistenza?

VMware Cloud su AWS sarà venduto, distribuito e supportato da VMware. La fatturazione per il servizio sarà regolata tra l'utente e VMware. AWS fatturerà in un account separato esclusivamente i servizi AWS utilizzati.

È necessario acquistare un servizio di assistenza tramite AWS Support?

No, VMware fornirà l'assistenza necessaria per VMware Cloud on AWS. Puoi comunque acquistare un servizio di assitenza AWS Support per i servizi AWS addizionali utilizzati.

È necessario disporre di un account AWS?

Sì, è necessario disporre di un account AWS attivo, che dovrà essere collegato al servizio VMware Cloud on AWS. Se non disponi di un account AWS, dovrai crearlo durante la procedura di onboarding. Uno dei vantaggi principali dell'offerta è l'integrazione ottimizzata con altri servizi AWS, ad esempio Amazon S3, Redshift e altre istanze Amazon EC2. VMware fatturerà le risorse impiegate in VMware Cloud on AWS, mentre AWS fatturerà separatamente i servizi AWS utilizzati.

Quali account vengono creati durante la procedura?

Avrai almeno due account: uno di VMware e uno di AWS.

È possibile avere ambienti SDDC da diverse regioni in un'unica organizzazione?

Sì, un'organizzazione può contenere ambienti SDDC da diverse regioni.

È necessario accedere a endpoint di regioni specifiche per accedere a un ambiente SDDC?

No, per accedere alle API e alla console VMware Cloud on AWS vengono utilizzati gli stessi endpoint, indipendentemente dalla regione in cui si trova l'ambiente.

Quali sono i prezzi di utilizzo relativi a una regione specifica?

I prezzi sono disponibili nella pagina https://cloud.vmware.com/vmc-aws/pricing.

In cosa consiste lo strumento di dimensionamento e valutazione di VMware Cloud on AWS?

Si tratta di uno strumento con cui calcolare le dimensioni ideali dei carichi di lavoro in VMware Cloud on AWS. Consente infatti di stabilire la corretta calibrazione delle risorse per storage, elaborazione, memoria e IOPS, fornendo suggerimenti su quali siano server e ambienti SDDC ottimali per VMware Cloud on AWS. Una volta completato il dimensionamento dei carichi di lavoro, è possibile calcolarne il costo totale di proprietà per confrontarlo con gli ambienti virtuali locali. Lo strumento calcolerà il numero di nodi e cluster necessari per eseguire il carico di lavoro in un ambiente SDDC di VMware Cloud on AWS. Prova lo strumento in questa pagina.

In che modo è possibile accedere allo strumento di dimensionamento e valutazione di VMware Cloud on AWS?

Per accedere a questo strumento non sono necessarie credenziali. Tuttavia, per poter completare il calcolo del costo totale di proprietà è necessario eseguire la registrazione con un indirizzo e-mail e le relative credenziali.

Ulteriori informazioni su VMware Cloud on AWS

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