Domande generali

D: Cos'è AWS Migration Hub?

AWS Migration Hub fornisce l'accesso agli strumenti necessari per raccogliere e inventariare le risorse IT esistenti in base all'utilizzo effettivo, analizzare i componenti delle applicazioni e le dipendenze dell'infrastruttura e raggruppare le risorse in applicazioni. È possibile generare strategie di migrazione e suggerimenti di istanze Amazon Elastic Compute Cloud (EC2) per business case e pianificazione della migrazione, monitorare lo stato di avanzamento delle migrazioni delle applicazioni ad AWS e modernizzare le applicazioni attualmente in esecuzione in AWS.

D: Qual è il vantaggio di utilizzare AWS Migration Hub?

AWS Migration Hub è la soluzione ideale per la modernizzazione delle applicazioni e la migrazione al cloud, offrendo gli strumenti necessari per accelerare e semplificare il tuo percorso in AWS. Che tu sia un sostenitore del cloud all'interno della tua organizzazione, che ti occupi della pianificazione, dell'esecuzione e del monitoraggio di un portfolio di applicazioni da migrare ad AWS o che desideri modernizzare le applicazioni attualmente in esecuzione in AWS, Migration Hub può aiutarti nel tuo percorso di trasformazione cloud.

D: Quali strumenti di migrazione si integrano con AWS Migration Hub?

AWS Application Migration Service, AWS Server Migration Service, AWS Database Migration Service e ATADATA ATAmotion sono integrati con AWS Migration Hub e segnalano automaticamente lo stato della migrazione in Migration Hub. Consulta la documentazione su Migration Hub per ulteriori dettagli su come autorizzare gli strumenti all'inoltro dello stato a Migration Hub.

D: In che modo AWS Migration Hub aiuta a monitorare l'avanzamento delle migrazioni?

AWS Migration Hub fornisce visibilità sul progresso di migrazione. È così possibile utilizzare uno degli strumenti di migrazione integrati e poi tornare a Migration Hub per visualizzare lo stato della migrazione. È possibile raggruppare i server in applicazioni una volta avviata la migrazione oppure individuare e raggruppare i server prima di avviarla.

D: In che modo AWS Migration Hub fornisce maggiore controllo sull'ambiente IT?

AWS Migration Hub fornisce informazioni sull'ambiente IT, consentendo di esplorare i dati raccolti dagli strumenti di rilevamento di AWS e memorizzati nel repository di AWS Application Discovery Service. Quando il repository raccoglie le informazioni, è possibile visualizzare dati su prestazioni e specifiche delle risorse rilevate in Migration Hub. Queste informazioni possono essere esportate dal repository di Application Discovery Service, analizzate e reimportate in gruppi di server sotto forma di "applicazione". Una volta raggruppate le informazioni, un gruppo di applicazioni può essere utilizzare per stimare lo stato di avanzamento di ciascuno strumento utilizzato per eseguire la migrazione di server e database in un'applicazione.

D: Quali sono i costi per l'utilizzo di AWS Migration Hub?

AWS Migration Hub è disponibile per tutti i clienti AWS senza costi aggiuntivi. Verranno addebitati solo i costi degli strumenti di migrazione utilizzati e delle risorse AWS impiegate.

Per tutte le risorse orchestrate di Refactor Spaces (ad esempio, Transit Gateway) viene effettuato il provisioning nell'account AWS. Pertanto, paghi per l'utilizzo di Refactor Spaces e per eventuali costi associati alle risorse con provisioning. Per ulteriori informazioni, consulta i prezzi di AWS Migration Hub.

Contratto sul livello di servizio (SLA)

D: Cosa garantisce l'Accordo sul Livello di Servizio (SLA) di AWS Migration Hub Refactor Spaces?

Il nostro SLA garantisce per AWS Migration Hub Refactor Spaces una percentuale di tempo di attività mensile all'interno di una regione pari almeno al 99,9%.

D: Come posso sapere se ho diritto a un credito di assistenza SLA?

Hai diritto a un credito di assistenza SLA per AWS Migration Hub Refactor Spaces se la Regione in cui operi ha una percentuale di tempo di funzionamento mensile inferiore al 99,9% durante un ciclo di fatturazione mensile. Per dettagli completi sui termini e sulle condizioni dell'accordo sul livello di servizio (SLA) e per indicazioni sulla presentazione di una richiesta, consulta la pagina https://aws.amazon.com/migration-hub/sla/refactor-spaces/.

Nozioni di base

D: Come si inizia a usare AWS Migration Hub?

Per iniziare, segui la Guida alle operazioni di base nella nostra documentazione.

D: Cos'è la regione principale di Migration Hub?

Prima di utilizzare la maggior parte delle caratteristiche di Migration Hub (ad eccezione di Refactor Spaces), è necessario selezionare una regione principale dalla pagina Settings (Impostazioni) di Migration Hub o utilizzando l'API di configurazione di Migration Hub

I dati archiviati nella regione principale di Migration Hub forniscono un unico repository di informazioni sull'individuazione dell'intero portfolio e sulla pianificazione della relativa migrazione, nonché una visualizzazione centralizzata delle migrazioni in diverse regioni AWS. Puoi eseguire la migrazione in qualsiasi regione supportata dagli strumenti di migrazione utilizzati e lo stato della migrazione verrà visualizzato nella regione principale di Migration Hub selezionata. Consulta la documentazione per ulteriori informazioni sulla regione principale di Migration Hub.

Una volta impostata, la regione principale di Migration Hub non può essere modificata.

D: Verso quali regioni è possibile eseguire una migrazione con AWS Migration Hub?

AWS Migration Hub permette di monitorare lo stato delle migrazioni in tutte le regioni AWS in cui sono disponibili gli strumenti di migrazione che utilizzi. Gli strumenti di migrazione che si integrano con Migration Hub (ad esempio AWS Application Migration Service e AWS Database Migration Service) inoltrano lo stato della migrazione alla regione principale di Migration Hub selezionata. La regione principale di Migration Hub viene utilizzata per archiviare i dati di individuazione del portfolio e di monitoraggio della migrazione e viene impostata prima dell'utilizzo iniziale del servizio. Lo stato della migrazione viene aggregato da tutte le regioni di destinazione ed è visibile nella regione principale. Gli strumenti integrati non potranno inoltrare lo stato a meno che non siano stati autorizzati (ovvero collegati) nella pagina Tools (Strumenti) della console di Migration Hub.

D: Dove è disponibile AWS Migration Hub?

AWS Migration Hub è disponibile in tutto il mondo per monitorare lo stato di avanzamento delle migrazioni delle applicazioni, indipendentemente da dove si trovi attualmente l'applicazione. Consulta la tabella delle regioni AWS per verificare la disponibilità degli strumenti di Migration Hub per la raccolta e la pianificazione dell'inventario delle applicazioni e per suggerimenti utili al riguardo, nonché per scoprire le funzionalità di modernizzazione.

D: In che modo è possibile accedere ad AWS Migration Hub?

Per l'accesso ad AWS Migration Hub è necessario un ruolo account AWS, che verrà aggiunto automaticamente la prima volta che accedi alla console come utente amministratore. È possibile autorizzare gli strumenti di migrazione integrati dalla pagina Tools (Strumenti) della console di Migration Hub. Consulta la sezione Autenticazione e controllo degli accessi della Guida per l'utente di AWS Migration Hub per ulteriori dettagli.

Rilevamento di server e raggruppamento di applicazioni

D: In che modo AWS Migration Hub fornisce maggiore controllo sull'ambiente IT?

AWS Migration Hub ti consente di comprendere meglio l'ambiente IT, mettendo a tua disposizione le informazioni raccolte dagli strumenti di individuazione AWS e archiviate nel repository di AWS Application Discovery Service. Una volta popolato il repository, è possibile visualizzare in Migration Hub le specifiche tecniche e le informazioni sulle prestazioni delle risorse individuate, analizzarle, visualizzare e taggare le dipendenze di server e applicazioni nonché raggruppare i server in applicazioni. I dati possono essere esportati dal repository di Application Discovery Service e reimportati in gruppi di server sotto forma di "applicazione". Una volta raggruppate le informazioni, un gruppo di applicazioni può essere utilizzare per stimare lo stato di avanzamento di ciascuno strumento utilizzato per eseguire la migrazione di server e database in un'applicazione.

D: In che modo è possibile visualizzare il proprio portfolio IT in AWS Migration Hub?

Per poter visualizzare le risorse IT in AWS Migration Hub, è necessario utilizzare uno strumento di individuazione AWS oppure eseguire la migrazione utilizzando uno strumento integrato. Successivamente sarà possibile esaminare il proprio ambiente da Migration Hub. Per raccogliere ulteriori informazioni sulle risorse individuate, è sufficiente fare clic sull'ID del server visualizzato nella pagina Servers (Server) della console di Migration Hub. Viene quindi visualizzata la pagina dei dettagli dei server. Se è stato utilizzato uno strumento di individuazione AWS per rilevare i server, saranno visualizzati i dati raccolti, tra cui le specifiche tecniche e l'utilizzo medio.

D: In che modo è possibile aggiungere risorse nel repository di Discovery Service?

Al primo accesso in AWS Migration Hub, viene richiesto di eseguire le operazioni di individuazione o di avviare la migrazione. Se si sceglie quest'ultima opzione senza eseguire l'individuazione, i server di applicazioni e di database saranno visualizzati in Migration Hub come risorse durante la migrazione con gli appositi strumenti integrati autorizzati nella console di gestione del servizio.

Per le operazioni di individuazione, le opzioni di raccolta dei dati sono due. Se si dispone di un ambiente VMware e si preferisce non installare un agente, è possibile utilizzare lo strumento di raccolta dati senza agente di AWS Application Discovery Service. Se invece è necessario raccogliere informazioni più dettagliate, è possibile installare un agente sui server per ottenere dati approfonditi quali utilizzo delle risorse, processi in esecuzione sul server e dipendenze di rete del server. Le informazioni su dipendenze di rete e processi possono essere esportate e analizzate al di fuori di AWS Migration Hub. Consulta la Guida per l'utente di Application Discovery Service per ulteriori dettagli sugli strumenti di raccolta dati di AWS Discovery Service.

D: In che modo è possibile raggruppare server in un'applicazione?

Prima di poter raggruppare server in un'applicazione, è necessario popolare l'elenco di server in AWS Migration Hub. I server vengono aggiunti a questo elenco ogni volta che si esegue uno strumento di individuazione AWS o si utilizza uno strumento di migrazione integrato. Quando l'elenco di server è popolato, seleziona una o più risorse dalla pagina Servers (Server) nella console di Migration Hub, quindi scegli il pulsante "Group as Application" (Raggruppa come applicazione). Se i server vengono individuati tramite l'agente di AWS Discovery, possono anche essere raggruppati in applicazioni tramite lo strumento di visualizzazione di rete. Seleziona uno o più server dal grafico di rete e scegli il pulsante "Group as application" (Raggruppa come applicazione).

D: In che modo è possibile visualizzare le applicazioni?

Per visualizzare un elenco di applicazioni e il relativo stato di migrazione è sufficiente consultare la pagina Applications nella sezione Migrate della console di AWS Migration Hub. In questa pagina saranno visualizzate solo le risorse raggruppate in applicazioni utilizzando la pagina Servers (Server) della sezione Discover (Individuazione) oppure il kit SDK o l'interfaccia a riga di comando (CLI) di AWS. Gli stati disponibili per una migrazione di applicazioni sono "non avviata", "in corso" e "completata".

D: È possibile vedere le applicazioni create da altri utenti nello stesso account?

Sì. Le applicazioni create da un utente IAM all'interno di un account saranno visibili a tutti gli utenti IAM nello stesso account, purché possano accedere ad AWS Migration Hub. Le eventuali modifiche apportate saranno visibili a tutti gli utenti dotati delle autorizzazioni necessarie.

D: È possibile vedere le applicazioni esistenti in altri account AWS?

L'accesso ad AWS Migration Hub avviene utilizzando un utente IAM associato a un account AWS. È perciò possibile vedere i dettagli del proprio account AWS, non quelli degli altri account.

Importazione di server e applicazioni

D: Come funziona la caratteristica di importazione di AWS Migration Hub?

È possibile accedere alla caratteristica di importazione di Migration Hub sia dalla console di AWS Migration Hub o chiamando leAPI di Application Discovery Service. I dati importati vengono archiviati nel repository dei dati di Application Discovery Service in formato crittografato.

D: Che tipo di dati posso importare utilizzando il modello di importazione?

Migration Hub ti consente di importare i dettagli di server che includono specificazioni di server, utilizzo, etichette e applicazioni associate ai tuoi server. Puoi importare dati da qualsiasi origine se i dati vengono immessi attraverso il modello di importazione CSV di Migration Hub.

D: Ho importato un file non corretto. Posso sovrascriverlo o eliminarlo?

Sì. Sì, è possibile eliminare un file non corretto visitando la sezione Discover (Individuazione) > Tools (Strumenti) > Imports (Importazioni) e selezionando l'opzione "Delete imported data" (Elimina i dati importati). Per sovrascrivere un file importato esistente, elimina il file e caricane uno nuovo con i record corretti.

D: Esiste un limite al numero dei file importati che è possibile caricare?

No, non esiste alcun limite al numero dei file importati che è possibile caricare. Tuttavia, il numero di record e server che è possibile importare è limitato. Per i dettagli, consulta la sezione limiti di importazione di Migration Hub nella documentazione.

D: L'importazione dei dati è a pagamento?

No, l'importazione dei dati non prevede costi.

D: Non dispongo di dati per tutti i campi nel modello di importazione. Posso comunque importare i miei dati?

Sì. Sì, puoi importare i dati anche se non hai compilato tutti i campi del modello di importazione. Se immetti la tua chiave di corrispondenza per ogni riga ("ExternalId"), l'importazione la utilizzerà per identificare univocamente e importare i record. Se non verrà specificata alcuna chiave di corrispondenza, per ogni riga, l'importazione utilizzerà il valore specificato per "IPAddress", "HostName" e "MACAddress" o una combinazione di "VMware.MoRefId" e "VMware.vCenterId" per determinare l'univocità di un determinato server. Le righe che non contengono un valore per la chiave di corrispondenza ("ExternalId") o per nessuno dei suddetti campi non verranno importate.

D: Quali sono i criteri di identificazione di un record non corretto?

L'importazione esegue un controllo di convalida dei dati per tutti i campi importati che fanno parte del modello di importazione CSV. Ad esempio, se il valore "IPAddress" non risulta valido, la caratteristica di importazione contrassegnerà il record come non corretto. Inoltre sarà considerato non valido e, di conseguenza, non verrà importato qualsiasi record di importazione che non abbia almeno uno tra i seguenti campi compilati: "ExternalId", "MACAddress", "HostName", "IPAddress" o una combinazione di "VMware.VCenterId" e "VMware.MoRefId".

Consigli per generare istanze EC2

Q: Da cosa sono composti i consigli per l’Istanza EC2?

L’Istanza EC2 è una funzione di AWS Migration Hub che analizza i dati raccolti da ciascun server locale, tra cui specifiche del server, CPU e utilizzo della memoria, per consigliare l’Istanza EC2 meno costosa richiesta per condurre i carichi di lavoro locali. Inoltre, è possibile perfezionare i consigli specificando le preferenze per opzioni di acquisto AWS, Regione AWS, esclusioni del tipo di istanza EC2 e utilizzo di CPU/RAM (media, picco o percentile).

D: È necessario installare connettori di individuazione o agenti di individuazione di AWS Application Discovery Service per utilizzare la caratteristica di suggerimenti di istanze EC2?

No. Per utilizzare la caratteristica di suggerimenti di istanze EC2, è necessario assicurarsi che i dettagli del server locale siano disponibili in AWS Migration Hub. È possibile importare informazioni sull'inventario del server da una fonte come Content Management Database (CMDB) o utilizzare AWS Application Discovery Service per raccogliere i dati direttamente dall'ambiente.

D: In che modo la funzione di suggerimento dell'istanza EC2 fornisce una corrispondenza con un determinato server?

L'Istanza EC2 consiglia il tipo di istanza EC2 più economico che può corrispondere a determinati requisiti di CPU e RAM tenendo conto delle preferenze di un determinato tipo di istanza come l'opzione di acquisto AWS, la Regione AWS, le esclusioni dal tipo di istanza EC2 e metriche di utilizzo di CPU/RAM (media, picco o percentile).

D: La caratteristica di suggerimenti di istanze EC2 fornisce suggerimenti di istanze espandibili?

Sì. La caratteristica di suggerimenti di istanze EC2 fornisce suggerimenti di istanze espandibili. Considera i punti dati "medi" e "di picco" di utilizzo della CPU per calcolare un numero stimato di crediti CPU consumati e i costi associati in modo da confrontare più accuratamente il prezzo previsto con altre famiglie di istanze.

D: Cosa succede se ricevo dati da diverse fonti o dallo stesso server in AWS Migration Hub? Quale origine dati è utilizzata per calcolare l’Istanza EC2 per quel server?

Se i dati sono disponibili da diverse fonti per lo stesso server, la funzione dell’Istanza EC2 utilizzerà i dati più recenti e completi per fornire un esempio di raccomandazione. Ad esempio, se si caricano le specifiche CPU/RAM per un determinato server utilizzando l'importazione di Migration Hub, verrà generato un suggerimento in base ai dati importati. Pertanto, se viene installato l'agente di individuazione di AWS Application Discovery Service (ADS) su questo server, esso acquisirà anche i dettagli delle specifiche del server. La prossima volta che verrà richiesto un suggerimento di istanza EC2 per quel determinato server, la caratteristica utilizzerà le specifiche raccolte dall'agente ADS per generare il suggerimento in quanto i dati dell'agente sono più recenti e completi.

D: La caratteristica di suggerimenti di istanze EC2 suggerisce istanze di generazione corrente?

Sì. Sì, la caratteristica di suggerimenti di istanze EC2 suggerisce solo istanze di generazione corrente. Non fornisce suggerimenti di istanze di generazioni precedenti.

D: Quando dovrei utilizzare la caratteristica di suggerimenti di istanze EC2 in AWS Migration Hub piuttosto che una valutazione dei costi più dettagliata con TSO Logic?

Il ridimensionamento corretto delle risorse di calcolo è un aspetto della comprensione del costo totale di proprietà (TCO). Utilizza la caratteristica di suggerimenti di istanze EC2 di Migration Hub per comprendere i costi previsti delle istanze EC2. Inoltre, tramite TSO Logic, un'azienda AWS, offriamo una valutazione più dettagliata che comprende le ottimizzazioni per le licenze Microsoft e i costi di archiviazione. Contatta l'Ufficio Commerciale AWS o un Partner AWS per ulteriori informazioni su questa valutazione dettagliata.

Monitoraggio dello stato delle migrazioni

D: Quali strumenti di migrazione si integrano con AWS Migration Hub?

AWS Application Migration Service, AWS Server Migration Service, AWS Database Migration Service e ATADATA ATAmotion sono integrati con AWS Migration Hub e segnalano automaticamente lo stato della migrazione a Migration Hub. Consulta la documentazione su Migration Hub per ulteriori dettagli su come autorizzare gli strumenti all'inoltro dello stato a Migration Hub.

D: In che modo è possibile utilizzare AWS Migration Hub durante la migrazione di applicazioni?

Dopo aver creato uno o più raggruppamenti di applicazioni dai server individuati con gli strumenti di individuazione AWS o tramite una migrazione con gli appositi strumenti integrati, è possibile avviare o proseguire la migrazione di server o database al di fuori di Migration Hub. Torna a Migration Hub per visualizzare lo stato di migrazione di ogni risorsa nell'applicazione. 

Per farlo, è sufficiente aprire la pagina relativa all'applicazione nella console del servizio. Saranno disponibili un diagramma con tutte le risorse che compongono l'applicazione e una tabella con ulteriori dettagli sullo stato della migrazione. Per ogni risorsa, viene visualizzato lo stato generale e dettagliato sia sotto forma di diagramma che di tabella. Ad esempio, durante la migrazione di un server con AWS Server Migration Service lo stato può essere segnalato come: "In corso/replica avviata", "In corso/replica completata" o "Operazione completata/AMI creata". 

Una volta completata la migrazione, Migration Hub mostrerà anche i dettagli sulle risorse create dalla migrazione. Per i server la cui migrazione è stata gestita da AWS Application Migration Service, AWS Server Migration Service e ATADATA, Migration Hub fornisce i collegamenti alle AMI create o alle istanze Amazon EC2 in esecuzione (a seconda dello strumento). Per i database la cui migrazione è stata gestita da AWS Database Migration Service, Migration Hub fornisce l'ID dell'endpoint di destinazione da utilizzare come filtro di ricerca nella console di gestione di Database Migration Service.

D: AWS Migration Hub esegue la migrazione di applicazioni in modo automatico?

No, AWS Migration Hub non automatizza i passaggi delle migrazioni. Offre una posizione centralizzata da cui monitorare l'avanzamento delle migrazioni delle applicazioni.

D: Quali operazioni è necessario eseguire per visualizzare l'avanzamento di una migrazione in AWS Migration Hub?

Per poter visualizzare l'avanzamento di una migrazione in AWS Migration Hub, si devono verificare due condizioni. Le risorse in corso di migrazione devono trovarsi nel repository di AWS Discovery Service e la migrazione deve essere eseguita con strumenti supportati. Se la migrazione non è preceduta da una fase di individuazione con gli strumenti di raccolta dati di AWS Discovery Service, i server e i database segnalati dagli strumenti di migrazione supportati saranno automaticamente aggiunti al repository di AWS Application Discovery Service. Una volta aggiunti, è possibile raggruppare i server sotto forma di applicazioni e monitorarne lo stato in un unico raggruppamento man mano che la migrazione procede.

Se vengono utilizzati strumenti supportati ma non è visualizzato lo stato in un'applicazione, è necessario accedere alla pagina Updates (Aggiornamenti) e verificare che lo stato dello strumento venga ricevuto. Se lo stato non viene visualizzato nella pagina Updates (Aggiornamenti), è necessario verificare nella pagina Tools (Strumenti) che lo strumento utilizzato sia stato autorizzato all'invio dello stato a Migration Hub. Se non è stato autorizzato, seleziona "Authorize" (Autorizza) per aggiungere le autorizzazioni IAM appropriate.

Se lo stato della migrazione viene visualizzato nella pagina Updates (Aggiornamenti), probabilmente le risorse non sono state raggruppate in un'applicazione. Accedi alla pagina Servers (Server) per procedere al raggruppamento. Quindi visualizza l'applicazione dalla pagina Migrate/Applications (Migrazione/Applicazioni) per verificare lo stato della migrazione.

D: Cosa accade se non viene eseguita una migrazione esclusivamente in rehosting, ovvero trasferendo le risorse in AWS esattamente come erano in locale?

AWS Migration Hub mostrerà lo stato delle migrazioni delle risorse eseguite con gli strumenti supportati, purché la risorsa sia raggruppata in un'applicazione. Non è necessario eseguire una migrazione esclusivamente in rehosting. Ad esempio, se vengono trasferiti i contenuti di un database utilizzando AWS Database Migration Service, Migration Hub visualizzerà gli aggiornamenti se il server corrispondente alla migrazione del database è raggruppato in un'applicazione.

D: Cosa accade se viene utilizzato uno strumento che non si integra con AWS Migration Hub?

Gli strumenti che non si integrano con AWS Migration Hub non riporteranno il proprio stato di avanzamento nella console di gestione di Migration Hub. È comunque possibile visualizzare lo stato di altre risorse nell'applicazione e lo stato a livello di applicazione, oppure è possibile aggiornare lo stato programmando un'automazione tramite la CLI o le API.

D: In che modo gli altri strumenti possono pubblicare il proprio stato in AWS Migration Hub?

Gli strumenti di migrazione possono migrare il proprio stato in AWS Migration Hub scrivendo all'API AWS Migration Hub. I partner interessati ad accedere a questa funzione devono aver ottenuto la competenza di migrazione tramite il programma AWS Competency. Per ulteriori informazioni sul programma Competency e per fare richiesta della competenza di migrazione, consulta questa pagina.

Suggerimenti di strategia

D: Che cosa sono i suggerimenti di strategia?

I suggerimenti di strategia di AWS Migration Hub consentono di costruire facilmente una strategia di migrazione e modernizzazione delle applicazioni in esecuzione in locale o in AWS. I suggerimenti di strategia forniscono indicazioni sulla strategia e sugli strumenti che consentono di eseguire la migrazione e la modernizzazione delle applicazioni su larga scala.

D: Qual è il vantaggio di utilizzare i suggerimenti di strategia?

I suggerimenti di strategia aiutano a identificare una strategia personalizzata di migrazione e modernizzazione su vasta scala e forniscono gli strumenti e i servizi utili per eseguirla. Consentono inoltre di identificare le incompatibilità (anti-pattern) nel codice sorgente che vanno risolte per implementare i suggerimenti.

D: Quali opzioni di migrazione e modernizzazione supportano i suggerimenti di strategia?

I suggerimenti di strategia supportano analisi per potenziali opzioni di rehosting (EC2) e di replatforming (ambienti gestiti come RDS ed Elastic BeanStalk, Container, aggiornamenti del sistema operativo) per applicazioni eseguite su Windows Server 2003 o versioni successive o una vasta gamma di distribuzioni Linux, inclusi Ubuntu, RedHat, Oracle, Linux, Debian e Fedora. I suggerimenti di strategia offrono un'analisi aggiuntiva di refactoring per applicazioni personalizzate scritte in linguaggio C# e Java, e database in licenza (come Server Microsoft SQL, Oracle).

D: Come posso iniziare ad usare i suggerimenti di strategia? 

Per iniziare, segui la Guida alle operazioni di base nella nostra documentazione.

D: Quale altre opzioni ho per modernizzare il mio carico di lavoro Windows?

Per saperne di più, consulta la sezione Modernizza i carichi di lavoro Windows con AWS.

Refactoring incrementale dell'app

D: Che cos'è la trasformazione delle applicazioni?

La trasformazione delle applicazioni è il processo di refactoring, riprogettazione e riscrittura delle applicazioni per aumentare al massimo la disponibilità, la scalabilità, l'agilità aziendale e i vantaggi di ottimizzazione dei costi relativi all'esecuzione nel cloud.

D: Che cos'è Refactor Spaces?

Refactor Spaces consente di accelerare il refactoring delle applicazioni per sfruttare appieno l'elaborazione in AWS e facilita la trasformazione delle app semplificando la gestione del processo di refactoring durante il funzionamento in produzione. Grazie all'utilizzo di Refactor Spaces, puoi concentrarti sul refactoring delle applicazioni piuttosto che sulla creazione e gestione dell'infrastruttura sottostante. Refactor Spaces riduce i rischi aziendali derivanti dall'evoluzione delle applicazioni in microservizi o dall'aggiunta di nuove caratteristiche scritte nei microservizi alle applicazioni legacy che non possono essere modificate.

D: Qual è il vantaggio di utilizzare Refactor Spaces?

Refactor Spaces risolve due problemi pratici comuni durante la trasformazione delle applicazioni: la creazione di un'infrastruttura per il refactoring delle applicazioni e la gestione di applicazioni in evoluzione su larga scala. Refactor Spaces rende possibile combinare applicazioni esistenti e microservizi in un'unica applicazione, consentendo al contempo diversi approcci in termini di architettura e tecnologia, allineamento del team e processi tra le parti. Con Refactor Spaces puoi trasformare le applicazioni legacy o modernizzarle con microservizi che vengono eseguiti su qualsiasi destinazione di calcolo AWS (come EC2, Amazon Elastic Container Service, Amazon Elastic Kubernetes Service, AWS Fargate e AWS Lambda). Refactor Spaces consente un notevole risparmio di tempo grazie alla creazione di un'infrastruttura per il refactoring delle applicazioni in pochi minuti.

D: Per quali tipi di applicazione è possibile eseguire il refactoring?

Refactor Spaces può essere utilizzato per qualsiasi applicazione di cui desideri eseguire il refactoring, la riscrittura e la riprogettazione, purché la sua interfaccia esterna sia un protocollo basato su HTTP e sia in esecuzione in AWS (oppure può essere trasferita prima tramite rehosting con Application Migration Service o replatforming). Refactor Spaces viene comunemente utilizzato per eseguire il refactoring di applicazioni legacy e monolitiche meno recenti, ma contribuisce anche al refactoring e alla riprogettazione di servizi e applicazioni moderni.

D: In che modo Refactor Spaces si interfaccia con altri servizi AWS?

Refactor Spaces orchestra altri servizi AWS per creare ambienti di refactoring e unire applicazioni esistenti e microservizi in applicazioni Refactor Spaces più facili da utilizzare durante l'evoluzione dell'app. Gli ambienti di refactoring delle applicazioni vengono creati utilizzando Transit Gateway, Resource Access Manager e API Gateway. In questo modo, Refactor Spaces contribuisce a mantenere le applicazioni esistenti separate dai microservizi attraverso una struttura multi-account collegata alla rete per una facile comunicazione tra account.

D: Che cos'è un ambiente Refactor Spaces?

Un ambiente Refactor Spaces offre una visualizzazione unificata di reti, applicazioni e servizi tra gli account AWS e funge da container per le applicazioni esistenti e i nuovi microservizi. L'ambiente orchestra Transit Gateway, Resource Access Manager e VPC e fa da ponte di collegamento tra gli account per semplificare la comunicazione tra i vecchi e i nuovi servizi. L'account in cui viene creato un ambiente è il proprietario dell'ambiente. Il proprietario può condividere l'ambiente con altri account AWS e gestisce applicazioni, servizi e routing aggiunti all'ambiente.

D: Che cos'è un'applicazione Refactor Spaces?

Un'applicazione Refactor Spaces fornisce routing configurabile delle richieste verso l'applicazione esistente e i nuovi microservizi. Le applicazioni includono un proxy che semplifica il refactoring delle applicazioni in AWS sulla base del modello strangler fig. Quando si crea un'applicazione all'interno di un ambiente, Refactor Spaces orchestra le policy delle risorse API Gateway, Network Load Balancer (NLB) e AWS Lambda. Il proxy e il routing dell'applicazione vengono utilizzati per mantenere le modifiche dell'architettura sottostante trasparenti per gli utenti dell'applicazione.

D: Che cos'è un servizio Refactor Spaces?

Un servizio Refactor Spaces rappresenta l'endpoint di un'applicazione esistente o di un nuovo microservizio. I servizi possono avere un VPC con un endpoint URL o un endpoint AWS Lambda. Refactor Spaces collega automaticamente i VPC di servizio all'interno di un ambiente utilizzando Transit Gateway e il traffico è consentito tra qualsiasi risorsa AWS nei VPC di servizio su tutti gli account nell'ambiente. Quando si imposta un routing verso un servizio, se il servizio ha un endpoint Lambda, il traffico viene instradato utilizzando l'integrazione Lambda di API Gateway. Per i servizi con un endpoint URL, il traffico viene instradato utilizzando un collegamento VPC API Gateway e un gruppo di destinazione NLB.

D: Come posso avviare il refactoring incrementale dell'app con Refactor Spaces?

Refactor Spaces può essere utilizzato tramite la Console di gestione AWS, il kit SDK o la CLI di AWS, CloudFormation (CFN) o Cloud Development Kit (CDK). Di solito, si consiglia di iniziare con due account: uno per l'applicazione esistente e uno che contenga l'ambiente Refactor Spaces e gestisca il routing del traffico tra i servizi. Gli account AWS possono essere account nuovi o esistenti autonomi, appartenenti a un'organizzazione AWS o forniti da AWS Control Tower. 

Innanzitutto, è necessario installare il ruolo SLR (Service-Linked Role) di Refactor Spaces in ogni account AWS che prevedi di utilizzare per il refactoring visitando la console Refactor Spaces nell'account o utilizzando la console o l'API di IAM per creare il SLR. Successivamente, crea un ambiente Refactor Spaces nell'account scelto come proprietario dell'ambiente e condividi l'ambiente con altri account. Quando gli altri account accettano l'invito alla condivisione dell'ambiente, Refactor Spaces condivide automaticamente le risorse AWS (come Transit Gateway) contenute nell'ambiente con gli altri account designati. 

Successivamente, crea la tua prima applicazione. L'applicazione Refactor Spaces fornisce routing configurabile delle richieste (tramite API Gateway) ai servizi Refactor Spaces, indipendentemente dall'account in cui si trova un servizio. Dopo aver creato l'applicazione, crea uno o più servizi al suo interno. Inizialmente, tutto il traffico passerà all'app esistente, quindi crea un routing predefinito che invii tutto il traffico al servizio all'interno di tale app. Nel tempo, aggiungerai routing per ridurre il traffico verso le capacità aziendali servite da nuovi microservizi.

Orchestrator

D: Cos'è un'orechestrazione della migrazione?

L'orchestrazione della migrazione è un meccanismo di automazione dei processi che utilizza modelli, sincronizza più attività in un flusso di lavoro e gestisce le dipendenze per raggiungere l'obiettivo di un progetto di migrazione.

D: Cos'è AWS Migration Hub Orchestrator?

AWS Migration Hub Orchestrator è progettato per automatizzare e semplificare la migrazione delle applicazioni in AWS. Orchestrator ti aiuta a ridurre i costi e i tempi di migrazione eliminando molte delle attività manuali coinvolte nella migrazione di applicazioni aziendali su larga scala, gestendo le dipendenze tra diversi strumenti e fornendo visibilità sull'avanzamento della migrazione in un unico posto. Utilizza modelli di flusso di lavoro predefiniti e personalizzabili in Orchestrator che fornisce un set prescritto di attività di migrazione, strumenti di migrazione e opportunità di automazione che orchestrano flussi di lavoro complessi e attività interdipendenti per semplificare il processo di migrazione ad AWS.

D: Quali sono i vantaggi dell'utilizzo di AWS Migration Orchestrator?

Orchestrator ti aiuta ad accelerare le migrazioni, semplificare il processo di migrazione e adattare gli strumenti e il processo di migrazione ai tuoi casi d'uso.

  • Accelerazione delle migrazioni: accelera le migrazioni delle applicazioni utilizzando modelli di flusso di lavoro predefiniti collaudati basati su migliaia di applicazioni con modelli simili migrati da AWS.
  • Semplificazione con l'automazione: automatizza le attività di pre-migrazione, i flussi di lavoro di migrazione e le attività di migrazione su più strumenti come AWS Application Discovery Service, AWS Application Migration Service e AWS Launch Wizard per lo stesso flusso di lavoro di migrazione in modo da ridurre al minimo il lavoro manuale.
  • Adattamento e semplificazione: personalizza e riutilizza i modelli di flusso di lavoro basandosi sui consigli di base e modificando i passaggi e le dipendenze per soddisfare le esigenze di carichi di lavoro e casi d'uso specifici.

D: Qual è il vantaggio di utilizzare AWS Migration Hub Orchestrator?

Orchestrator semplifica e accelera la migrazione delle applicazioni ad AWS.

  • Migrazione delle applicazioni utilizzando una metodologia prescrittiva: puoi avviare rapidamente le migrazioni utilizzando modelli di flusso di lavoro predefiniti basati su migliaia di applicazioni con modelli simili migrati da AWS.
  • Personalizzazione del flusso di lavoro di migrazione: puoi personalizzare il tuo flusso di lavoro aggiungendo i tuoi passaggi, le dipendenze e le automazioni per soddisfare le esigenze dei tuoi casi d'uso specifici.
  • Orchestrazione delle attività di pre-migrazione negli ambienti di origine: spesso è necessario verificare la disponibilità alla migrazione, installare agenti o rimuovere file di registro non necessari che non si desidera migrare in AWS. L'esecuzione manuale di queste attività su ciascun server on-premise è un processo noioso e soggetto a errori. Con Orchestrator, puoi automatizzare queste attività per risparmiare tempo e denaro riducendo gli errori.
  • Orchestrazione delle attività di migrazione in diversi strumenti di migrazione: il tuo processo di migrazione ottimale potrebbe implicare l'uso di più strumenti, come AWS Application Discovery Service, AWS Application Migration Service o AWS Launch Wizard per lo stesso flusso di lavoro di migrazione. Con Orchestrator, puoi orchestrare le tue attività di migrazione riutilizzando i metadati dell'inventario, le specifiche di configurazione e il contesto dell'ambiente per ridurre al minimo gli input che devi fornire in ciascuno di questi strumenti. Automatizzando le attività di migrazione manuale, gestendo le dipendenze tra diversi strumenti e fornendo visibilità sull'avanzamento della migrazione in un unico posto, Orchestrator ti aiuta a ridurre i costi e i tempi di migrazione.
  • Configurazione, convalida e avvio delle applicazioni migrate: Nelle migrazioni di grandi dimensioni, verifica dello stato di istanze, database e connettività di rete, installazione e disinstallazione di applicazioni sui server migrati e l'arresto dell'ambiente di staging si traducono in lunghi periodi di interruzione e tempi di inattività. Con Orchestrator, puoi automatizzare questi passaggi di migrazione di routine per ridurre il tempo di conversione di oltre il 50%.

D: Come posso utilizzare Orchestrator?

Puoi accedere a Orchestrator dalla console AWS Migration Hub o da AWS Command Line Interface (CLI). Utilizzare Orchestrator per completare i prerequisiti per l'individuazione o l'importazione dei server di origine, il raggruppamento dei server rilevati in applicazioni e l'installazione di un plug-in nell'ambiente di origine. Quindi, scegli uno dei modelli di flusso di lavoro predefiniti per creare un flusso di lavoro per orchestrare la migrazione dell'applicazione. Se lo desideri, puoi anche specificare passaggi personalizzati da automatizzare o completare manualmente come parte del flusso di lavoro. Una volta definito il flusso di lavoro, potrai eseguirlo, metterlo in pausa o eliminarlo. Potrai inoltre tenere traccia dello stato del flusso di lavoro a livello di passaggio e a livello di gruppo di passaggi in Orchestrator.

D: Che cos'è un modello di flusso di lavoro in Orchestrator?

Un modello di flusso di lavoro è un playbook con una serie prescritta di attività di migrazione, dipendenze, strumenti di migrazione adeguati e opportunità di automazione consigliate. Ad esempio, il modello di flusso di lavoro predefinito per la migrazione di applicazioni basate su SAP NetWeaver con i database HANA include attività dettagliate per la convalida automatizzata della connettività tra server di origine e plug-in, la possibilità di eseguire il provisioning di un nuovo ambiente SAP utilizzando AWS Launch Wizard, la convalida automatizzata degli ambienti di origine e di destinazione, la migrazione automatizzata di database e applicazioni HANA e la convalida post-migrazione.

D: Quali modelli di flusso di lavoro predefiniti sono forniti con Orchestrator?

Orchestrator al momento supporta due modelli di flusso di lavoro predefiniti. Il primo modello ti aiuta a migrare le applicazioni basate su SAP NetWeaver con i database HANA utilizzando AWS Launch Wizard e HANA System Replication. Il secondo modello ti aiuta ad accelerare il rehosting di qualsiasi applicazione utilizzando AWS Application Migration Service (MGN). Entrambi questi modelli includono l'automazione predefinita delle attività con un'opzione per aggiungere nuovi passaggi e script di automazione.

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