Classi di storage

In Amazon S3 sono disponibili quattro diverse classi di storage in cui memorizzare i dati: S3 Standard, S3 Standard – IA, S3 One Zone – IA e Amazon Glacier. Per ulteriori informazioni, consulta la pagina delle classi di storage di Amazon S3. Grazie alle policy di gestione del ciclo di vita, è possibile trasferire automaticamente gli oggetti da una classe a un'altra.

Gestione di sicurezza e accessi

Di default, solo i proprietari di bucket e oggetti possono accedere alle risorse create in Amazon S3. S3 supporta diversi meccanismi di controllo degli accessi e funzioni di crittografia per garantire la sicurezza sia dei dati in transito sia dei dati inattivi. Le caratteristiche di protezione dei dati di Amazon S3 consentono di proteggere i dati da guasti logici e fisici, prevenendo la perdita di dati causata da azioni involontarie degli utenti, errori nelle applicazioni e guasti delle infrastrutture. I clienti che devono rispettare standard normativi come PCI e HIPAA possono utilizzare le caratteristiche di protezione dei dati di Amazon S3 come una strategia generale per raggiungere la conformità. Le molteplici caratteristiche di sicurezza e affidabilità dei dati offerte da Amazon S3 sono descritte dettagliatamente di seguito.

Meccanismi flessibili di controllo degli accessi

Amazon S3 supporta diversi metodi flessibili per controllare chi possa accedere ai dati, come, da dove e quando. Amazon S3 fornisce quattro meccanismi di controllo degli accessi: le policy di AWS Identity and Access Management (IAM), le liste di controllo degli accessi (ACL), le policy dei bucket e l'autenticazione delle stringhe di query. IAM consente alle organizzazioni di creare e gestire più utenti di uno stesso account AWS. Le policy di IAM consentono di concedere agli utenti IAM il controllo granulare del bucket o degli oggetti Amazon S3. Le ACL possono essere utilizzate per aggiungere (concedere) selettivamente determinate autorizzazioni per singoli oggetti. Le policy relative ai bucket di Amazon S3 possono essere impiegate per aggiungere o negare autorizzazioni per alcuni o tutti gli oggetti di un solo bucket. L'autenticazione delle stringhe di query consente di condividere oggetti di Amazon S3 utilizzando URL validi per uno specifico periodo di tempo.

La console di S3 mostra i bucket accessibili pubblicamente e avvisa nel caso in cui modifiche a policy o liste di controllo degli accessi dei bucket ne permetterebbero l'accesso pubblico.

Endpoint VPC

È possibile accedere ad Amazon S3 dall’Amazon Virtual Private Cloud (Amazon VPC) utilizzando gli endpoint VPC. Gli endpoint VPC sono semplici da configurare e offrono connettività affidabile ad Amazon S3 senza gateway Internet o istanze NAT (Network Address Translation). Con gli endpoint VPC, i trasferimenti di dati tra Amazon VPC e Amazon S3 avvengono nella rete di Amazon, consentendo una maggiore protezione delle istanze dal traffico di Internet. Gli endpoint di Amazon VPC per Amazon S3 forniscono controlli di sicurezza su più livelli per limitare gli accessi ai bucket S3. È possibile fare in modo che le richieste ai bucket Amazon S3 vengano originate da un cloud privato virtuale tramite un endpoint VPC. Inoltre, è possibile controllare quali bucket, richieste, utenti o gruppi possono accedere a un determinato endpoint VPC.

Crittografia

È possibile caricare o scaricare in modo sicuro i propri dati su Amazon S3 tramite endpoint criptati con SSL impiegando protocolli HTTPS. Amazon S3 è in grado di criptare automaticamente i propri dati a riposo e offre varie opzioni di gestione delle chiavi. I bucket S3 possono essere configurati per consentire la crittografia automatica degli oggetti prima che vengano memorizzati, nel caso in cui le richieste di storage in ingresso non dispongano di informazioni di crittografia. In alternativa, è possibile utilizzare una libreria di crittografia client come il client di crittografia di Amazon S3 per criptare i dati prima di caricarli su Amazon S3.

Se si decide di criptare i dati a riposo con Amazon S3 servendosi della crittografia SSE (crittografia lato server), Amazon S3 cripterà automaticamente i dati in caso di scrittura e li decripterà in caso di recupero. Quando la SSE di Amazon S3 cripta i dati a riposo, impiega chiavi simmetriche a 256 bit dell'Advanced Encryption Standard (AES). Qualora si scelga la crittografia lato server con Amazon S3, vi sono tre opzioni per gestire le chiavi crittografiche.

SSE con gestione chiavi Amazon S3 (SSE-S3)

Con SSE-S3, Amazon S3 cripterà i dati a riposo e gestirà le chiavi crittografiche per l'utente.

SSE con chiavi fornite dal cliente (SSE-C)

Con SSE-C, Amazon S3 cripterà i dati a riposo impiegando le chiavi crittografiche fornite dall'utente. Per usare SSE-C, basta includere la propria chiave crittografica personalizzata nella richiesta di caricamento: Amazon S3 cripterà l'oggetto impiegando quella chiave e archivierà in modo sicuro i dati a riposo criptati. Analogamente, per recuperare un oggetto criptato, basta fornire la propria chiave crittografica personalizzata e Amazon S3 decripterà l'oggetto come parte del recupero. Amazon S3 non archivia la chiave crittografica ovunque, ma la distrugge subito dopo aver completato le richieste dell'utente.

SSE con AWS KMS (SSE-KMS)

Con SSE-KMS, Amazon S3 cripterà i dati a riposo impiegando le chiavi gestite dall'utente nell'AWS Key Management Service (KMS). L'utilizzo di AWS KMS per gestire le chiavi offre vari vantaggi. Con AWS KMS, è possibile usufruire di autorizzazioni separate per l'impiego di una chiave master, garantendo un ulteriore livello di controllo e di protezione contro l'accesso non autorizzato agli oggetti memorizzati in Amazon S3. AWS KMS offre tracce di controllo per visualizzare chi abbia usato la chiave per accedere agli oggetti, a quali oggetti e quando, nonché i tentativi di accesso falliti ai dati da parte di utenti sprovvisti di autorizzazione a decriptare i dati. Inoltre, AWS KMS fornisce controlli di sicurezza aggiuntivi per aiutare il cliente ad essere conforme ai requisiti di settore PCI-DSS, HIPAA/HITECH e FedRAMP.

Per ulteriori informazioni, consulta le sezioni relative alla crittografia dei dati nel documento Amazon S3 Developer Guide.

Log di controllo

Amazon S3 supporta anche la registrazione di richieste effettuate sulle proprie risorse di Amazon S3. È possibile configurare il proprio bucket Amazon S3 per creare voci di registro di accesso per le richieste sul bucket stesso. Questi log di accesso al server riportano tutte le richieste effettuate sul bucket o sugli oggetti in esso contenuti e possono essere impiegati a scopi di auditing.

Per ulteriori informazioni sulle caratteristiche di sicurezza disponibili in Amazon S3, consulta la sezione relativa al controllo degli accessi nel documento Amazon S3 Developer Guide. Per una panoramica sulla sicurezza in Amazon S3 e in AWS, consulta il documento Amazon Web Services: Panoramica dei processi di sicurezza di AWS.

Controllo delle versioni

Amazon S3 offre ulteriore protezione grazie alla funzione di controllo delle versioni. La funzione di controllo delle versioni può essere impiegata per conservare, recuperare e ripristinare qualsiasi versione di ogni oggetto archiviato nel bucket Amazon S3. Ciò ne consente il semplice recupero sia in seguito ad azioni involontarie dell'utente, sia in seguito a guasti dell'applicazione. Per impostazione predefinita, le richieste recupereranno la versione scritta più recentemente. Le versioni più vecchie di un oggetto possono essere recuperate specificando una versione nella richiesta. Le tariffe di storage sono applicate per ogni versione archiviata. È possibile configurare le regole del ciclo di vita di S3 per controllare automaticamente la durata e il costo di archiviazione di più versioni.

Multi-Factor Authentication Delete

Amazon S3 offre ulteriore sicurezza con la caratteristica Multi-Factor Authentication (MFA) Delete. Se abilitata, questa caratteristica richiede l'impiego di un dispositivo con autenticazione a più fattori per eliminare oggetti archiviati su Amazon S3 al fine di proteggere le versioni precedenti degli oggetti.

Abilitando MFA Delete sul tuo bucket di Amazon S3, puoi modificare solo lo stato di controllo delle versioni del bucket oppure eliminare in modo permanente una versione di un oggetto fornendo due metodi di autenticazione insieme:

  • le tue credenziali dell'account AWS;
  • la sequenza di un numero di serie valido, uno spazio e il codice a sei cifre visualizzato sul dispositivo di autenticazione approvato.

Ulteriori informazioni sulla funzione MFA Delete di Amazon S3 »

Accesso agli oggetti limitato nel tempo

Amazon S3 supporta l'autenticazione delle stringhe di query, con cui è possibile creare un URL valido solo per un intervallo di tempo personalizzato. Un URL a durata limitata può essere utile ad esempio per il download di software o di altre applicazioni, quando si desidera limitare il periodo di tempo durante il quale gli utenti possono accedere ad un oggetto.

Ulteriori informazioni sugli URL a durata limitata »

Sicurezza automatizzata basata su Machine Learning

Amazon Macie usa il machine learning per rilevare, classificare e proteggere automaticamente i dati sensibili in AWS. Amazon Macie riconosce i dati sensibili quali le informazioni che consentono l'identificazione personale o i dati soggetti a proprietà intellettuale e offre pannelli di controllo e avvisi che forniscono visibilità sul percorso in cui sono memorizzati tali dati e su come è possibile accedervi o spostarli. Il servizio è completamente gestito e monitora in modo continuo le attività di accesso ai dati per rilevare eventuali anomalie, generando avvisi dettagliati quando individua rischi di accesso non autorizzato o di divulgazione accidentale di informazioni.

Applicazione di query

Amazon fornisce una suite di strumenti che velocizzano l'analisi e l'elaborazione di grandi volumi di dati nel cloud, e offre diversi modi per ottimizzare e integrare i flussi di lavoro esistenti in Amazon S3. 

S3 Select

Amazon S3 Select è stato progettato per facilitare analisi ed elaborazione di dati nell'ambito di un oggetto in un bucket Amazon S3, in modo facile e a costi ridotti. Offre la possibilità di ripristinare un sottoinsieme dei dati da un oggetto in Amazon S3 tramite espressioni SQL semplici. Le applicazioni non dovranno perciò più occupare risorse di elaborazione per scansionare e filtrare i dati da un oggetto, aumentando potenzialmente le prestazioni delle query del 400% e riducendone i costi anche dell'80%. È sufficiente configurare l'applicazione in modo che utilizzi comandi SELECT invece di GET per sfruttare S3 Select.

Amazon Athena

Amazon Athena è un servizio di query interattivo che semplifica l'analisi dei dati in Amazon S3 con espressioni SQL standard. Athena è un servizio serverless, perciò non occorre gestire alcuna infrastruttura e vengono addebitati solo i costi relativi all'esecuzione delle query.

Athena è facile da usare. È sufficiente indicare al servizio i dati salvati in Amazon S3, definire lo schema e iniziare a eseguire query utilizzando espressioni SQL standard. Nella maggior parte dei casi, i risultati sono disponibili in pochi secondi. Con Athena non sono necessarie attività ETL complesse per preparare i dati per l'analisi. In questo modo è ancora più facile analizzare set di dati di grandi dimensioni con competenze SQL.

Amazon Redshift Spectrum

Amazon Redshift, inoltre, include Redshift Spectrum, che consente di eseguire query SQL direttamente su exabyte di dati non strutturati in Amazon S3. Non è necessario procedere a caricamenti o trasformazioni ed è possibile utilizzare formati dati aperti, tra cui Avro, CSV, Grok, ORC, Parquet, RCFile, RegexSerDe, SequenceFile, TextFile e TSV. Redshift Spectrum ricalibra automaticamente la capacità di elaborazione in base ai dati presi in esame, perciò le query in Amazon S3 sono sempre rapide, indipendentemente dal volume di dati interessato.

Gestione dello storage

Amazon S3 facilita la gestione dei propri dati offrendo approfondimenti dettagliati sui percorsi di utilizzo dei dati e strumenti per gestire lo storage con policy di gestione. Tutte queste funzionalità di gestione possono essere facilmente amministrate dalle API di Amazon S3 o dalla Console di gestione AWS. Le varie funzioni di gestione dei dati offerte da Amazon S3 sono descritte di seguito.

Applicazione di tag agli oggetti S3

L'applicazione di tag agli oggetti in Amazon S3 consente di gestire e controllare l'accesso agli oggetti di Amazon S3. I tag di oggetti S3 sono coppie chiave-valore applicate a oggetti S3 che possono essere create, aggiornate o eliminate in qualunque momento durante il ciclo di vita dell'oggetto. Essi consentono di creare policy di Identity and Access Management (IAM), configurare policy di ciclo di vita S3, filtrare le repliche tra più regioni e personalizzare i parametri delle richieste di CloudWatch.

S3 Inventory

L'utilizzo di S3 Inventory, che costituisce un'alternativa pianificata all'API List sincrona di Amazon S3, consente di semplificare e accelerare i flussi di lavoro aziendali e le attività relative ai Big Data. S3 Inventory genera giornalmente o settimanalmente un file flat CSV (Comma Separated Values) o ORC (Optimized Row Columnar) dei tuoi dati e dei metadata corrispondenti per un bucket S3 o un prefisso. Il servizio, inoltre, semplifica le operazioni di audit e reportistica sullo stato di crittografia degli oggetti, per venire incontro alle esigenze normative e di conformità.

Storage Class Analysis

Grazie all'analisi di classe di storage, è possibile monitorare la frequenza di accesso agli oggetti in un bucket S3 per poterli trasferire in una classe di storage a costo inferiore. L'analisi di classe di storage prende in esame i modelli di utilizzo degli oggetti per rilevare aree di storage in cui l'accesso è meno frequente, per poter spostare gli oggetti dalla classe di storage S3 Standard alle classi S3 Standard – IA, S3 One Zone – IA o Amazon Glacier. È possibile configurare una policy di analisi di classe di storage per monitorare l'intero bucket, un prefisso o il tag di un oggetto. Se l'analisi rileva che i dati possono essere trasferiti nella classe di storage Standard – IA, è possibile creare una nuova policy del ciclo di vita di S3 sulla base di tali risultati. Questa caratteristica include anche un'analisi giornaliera dettagliata dell'utilizzo dello storage di un bucket, un prefisso o un livello di tag specifico che è possibile esportare in un bucket S3.

Parametri Amazon CloudWatch per Amazon S3

L'integrazione di Amazon S3 con Amazon CloudWatch aiuta a migliorare l'esperienza dell'utente finale offrendo funzionalità di monitoraggio e creazione di allarmi su un'ampia gamma di parametri differenti. È possibile ricevere parametri di CloudWatch di 1 minuto, impostare allarmi di CloudWatch e accedere ai pannelli di controllo di CloudWatch per visualizzare le operazioni e le prestazioni in tempo reale dello storage Amazon S3. Per le applicazioni per il Web e i dispositivi mobili che dipendono dallo storage nel cloud, consentono di identificare e intervenire in maniera rapida sui problemi operativi. Tali parametri di 1 minuto sono disponibili a livello di bucket S3. È inoltre possibile definire un filtro per i parametri raccolti utilizzando un prefisso o tag di un oggetto condiviso per poter allineare i filtri dei parametri ad applicazioni aziendali, flussi di lavoro oppure organizzazioni interne specifici.

Eventi di gestione ed eventi sui dati di AWS CloudTrail per Amazon S3

AWS CloudTrail può essere utilizzato per acquisire attività API a livello di bucket (eventi di gestione) e a livello di oggetto (eventi dati) sugli oggetti S3. Gli eventi dati includono operazioni di lettura quali GET, HEAD e Get Object ACL, oltre ad operazioni di scrittura quali PUT e POST. Il dettaglio acquisito fornisce supporto per numerosi tipi di caso d’uso per la sicurezza, l’audit, la governance e la conformità. Per ulteriori informazioni, visita la pagina di AWS CloudTrail.

Gestione del ciclo di vita di Amazon S3

Amazon S3 consente di assegnare e modificare automaticamente le caratteristiche di prezzo e di prestazioni in base ai dati. È anche in grado di automatizzare attività di gestione del ciclo di vita dei dati, ad esempio il provisioning della capacità, la migrazione automatica a piani di archiviazione meno costosi, le policy di conformità normativa e le eliminazioni programmate.

Man mano che i dati "invecchiano", Amazon S3 si occupa di eseguire la loro migrazione in modo automatico e trasparente su nuovo hardware quando quello esistente si guasta o completa il suo ciclo di vita. Ciò elimina l'esigenza di effettuare costose, lunghe e rischiose migrazioni di hardware. È possibile definire policy del ciclo di vita direttamente in Amazon S3, per eseguire automaticamente la migrazione dei dati in un livello di storage a costo inferiore nel corso del loro ciclo di vita. È inoltre possibile definire regole che eseguono automaticamente la migrazione di oggetti Amazon S3 nelle classi di storage Standard – IA, S3 One Zone – IA o Amazon Glacier a seconda della fase del ciclo di vita in cui si trovano. È infine possibile impostare policy del ciclo di vita in base a bucket, prefisso o tag degli oggetti, per scegliere il livello di granularità più adatto al caso d'uso.

Quando i dati raggiungono il termine del loro ciclo di vita, Amazon S3 offre alcune opzioni per eliminare in modo programmatico e ricorrente elevati volumi di dati. Per le eliminazioni periodiche, è possibile definire regole per eliminare interi gruppi di oggetti al termine di un periodo predefinito. Queste regole possono venire applicate agli oggetti memorizzati nelle classi di storage S3 Standard, Standard – IA e One Zone – IA e agli oggetti archiviati in Amazon Glacier.

È possibile definire anche regole del ciclo di vita sulle versioni multiple degli oggetti in Amazon S3 per ridurre i costi di storage. Ad esempio, è possibile creare regole per eliminare automaticamente (e definitivamente) le versioni precedenti degli oggetti quando non sono più necessarie, in modo da risparmiare sui costi e migliorare le prestazioni. In alternativa, è possibile creare regole che determinino la migrazione automatica delle versioni meno recenti degli oggetti in nelle classi di storage S3 Standard – IA, S3 One Zone – IA o Amazon Glacier per ridurre ulteriormente i costi di storage.

Replica in più regioni

La replica in più regioni o CRR (Cross-Region Replication) semplifica la replica di nuovi oggetti in regioni diverse per diversi casi d'uso, tra cui riduzione della latenza, sicurezza, requisiti di conformità e disaster recovery. Questa funzione permette di replicare ogni oggetto caricato nel proprio bucket di origine in un bucket di destinazione che si trova in una regione AWS diversa da quella selezionata. Anche i metadati, le ACL e i tag oggetto associati all'oggetto sono parte della replica. Dopo aver replicato un oggetto nel bucket di destinazione, qualsiasi modifica apportata a dati, metadati, ACL o tag sull'oggetto attivano una nuova replica sul bucket di destinazione.

La replica si applica alla configurazione a livello di bucket; per abilitarla, è necessario specificare un bucket di destinazione che si trovi in una regione differente. Può essere selezionata qualsiasi regione AWS di tipo commerciale o qualsiasi classe di storage S3. Inoltre, la replica in più regioni può essere configurata su account diversi e disporre di stack di proprietà differenti tra origine e destinazione. Le impostazioni possono essere modificate tramite la Console di gestione AWS, l'API REST, l'interfaccia a riga di comando o i kit SDK AWS. Per abilitare la funzione CRR, la funzione Versioni multiple deve essere attivata sia per i bucket di origine sia per quelli di destinazione.

Ulteriori informazioni sulla replica in più regioni »

Monitoraggio e controlli dei costi

Amazon S3 offre varie caratteristiche per gestire e controllare i costi. È possibile utilizzare la Console di gestione AWS o le API di Amazon S3 per applicare tag ai propri bucket di Amazon S3, che consentono di distribuire i costi tra più criteri aziendali, come centri di costo, nomi di applicazioni o proprietari. È possibile visualizzare i superamenti dei costi con i report di allocazione costi di Amazon Web Services, in cui sono riportati l'utilizzo e i costi aggregati dai propri tag bucket. Per ulteriori informazioni sull'allocazione dei costi e l'applicazione di tag, visita la sezione Fatturazione dell’account AWS. Per ulteriori informazioni sull'applicazione di tag sui bucket di Amazon S3, visita la sezione sull'applicazione di Bucket Tagging nella Amazon S3 Developer Guide.

È possibile impiegare Amazon CloudWatch per ricevere avvisi di fatturazione di S3 che aiutano a monitorare i costi di Amazon S3 inclusi in fattura. Si può configurare un avviso per ricevere la notifica automatica via e-mail quando i costi stimati superano una soglia definita dall'utente. Per ulteriori informazioni sugli avvisi di fatturazione, visita la pagina sugli avvisi di fatturazione o la sezione relativa al Monitor Your Estimated Charges nella Amazon CloudWatch Developer Guide.

Notifiche di eventi

Le notifiche di eventi di Amazon S3 vengono inviate in risposta alle azioni che interessano oggetti memorizzati o caricati in Amazon S3. I messaggi di notifica possono essere inviati attraverso Amazon SNS o Amazon SQS, oppure recapitati direttamente ad AWS Lambda per richiamare le funzioni AWS Lambda.

Le notifiche di eventi di Amazon S3 consentono di eseguire flussi di lavoro, inviare allarmi o eseguire altre azioni in risposta a modifiche negli oggetti salvati in Amazon S3. È possibile utilizzare le notifiche eventi di Amazon S3 per configurare trigger per eseguire azioni quali la transcodifica di file multimediali durante il caricamento, l'elaborazione di file di dati non appena risultano disponibili e la sincronizzazione di oggetti Amazon S3 con altri datastore. È anche possibile configurare le notifiche eventi in base ai prefissi e ai suffissi del nome dell'oggetto. Ad esempio, è possibile scegliere di ricevere notifiche sui nomi di oggetto che iniziano con "images/". Può anche essere usato per mantenere un indice secondario degli oggetti Amazon S3 sincronizzati.

Le notifiche eventi di Amazon S3 vengono impostate a livello di bucket e possono essere configurate tramite console di Amazon S3, API REST e kit SDK AWS.

Per ulteriori informazioni, visita la sezione relativa alla configurazione di notifiche per gli eventi di Amazon S3 nel documento Amazon S3 Developer Guide.

Trasferimento di grandi quantità di dati

Amazon offre una suite di strumenti di migrazione dei dati che velocizzano la migrazione dei dati nel cloud, comprese soluzioni per ottimizzare o sostituire la rete e integrare i flussi di lavoro esistenti con S3.

S3 Transfer Acceleration

Amazon S3 Transfer Acceleration è una caratteristica progettata per ottimizzare la velocità di trasferimento dei dati nei bucket Amazon S3 su lunghe distanze. Funziona trasportando il traffico HTTP e HTTPS su un bridge di rete ottimizzato in funzione tra la edge location di AWS più vicina ai client e il bucket Amazon S3. Non c'è alcun server gateway da gestire, né firewall da aprire o porte speciali e client da integrare; e soprattutto nessun pagamento anticipato. Semplicemente viene modificato l'endpoint di Amazon S3 utilizzato dall'applicazione per trasferire i dati, perciò l'accelerazione viene applicata automaticamente. S3 Transfer Acceleration è consigliato se:

  • Occorre velocizzare i caricamenti da client situati a grandi distanze dal bucket e per istanze in nazioni o continenti diversi.
  • Sono presenti client situati al di fuori dei data center e che usano una connessione pubblica a Internet per collegarsi ad Amazon S3. Per i client all'interno dei data center locali, consigliamo AWS Direct Connect.

Ulteriori informazioni su S3 Transfer Acceleration »

AWS Snowball, Snowball Edge e Snowmobile

I servizi di trasferimento dei dati AWS utilizzano dispositivi sicuri per trasferire grandi quantità di dati (da petabyte a exabyte) da e verso Amazon S3. AWS Snowball, AWS Snowball Edge e AWS Snowmobile consentono di risolvere alcuni dei problemi più comuni dei trasferimenti di dati su larga scala, tra cui gli elevati costi di rete, la durata del trasferimento e la sicurezza. Trasferire dati tramite è semplice, rapido e sicuro, e può costare fin a un quinto di una connessione a Internet ad alta velocità.

Ulteriori informazioni sulla famiglia di prodotti AWS Snow »

AWS Storage Gateway

I dati o i sistemi di storage presenti a livello locale possono essere facilmente collegati ad Amazon S3 tramite AWS Storage Gateway per ottenere storage su cloud ibrido. Tutti i sistemi, prodotti software, processi e dati esistenti possono essere ottimizzati per il cloud, in modo da ottenere funzionalità di backup, migrazione, storage su più livelli e cloud bursting senza dover rivoluzionare il proprio ambiente.

Ulteriori informazioni su AWS Storage Gateway »

Integrazione con partner esterni

In Amazon S3 sono integrati una serie di partner ISV per semplificare il trasferimento e il recupero dei dati. Per un elenco delle soluzioni dei partner AWS approvate, visita la pagina Soluzioni di partner di storage AWS.

Scopo di utilizzo e limitazioni

L'uso di questo servizio è soggetto al contratto con il cliente Amazon Web Services.

Ulteriori informazioni sui prezzi di Amazon S3

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