AWS offre una suite di strumenti completa per gestire i carichi di lavoro per l'elaborazione di dati scientifici grazie all'utilizzo di vari servizi, ad esempio: Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2) per il dimensionamento della capacità di elaborazione in base alle esigenze, Amazon Simple Storage Service (Amazon S3) per l'archiviazione dei dati e Amazon Elastic Map Reduce (Amazon EMR) per gestire i flussi di lavoro basati su Hadoop. In particolare, le istanze Spot di Amazon EC2 offrono un modello di prezzo mirato ai casi d'uso relativi all'elaborazione batch per garantire ai clienti la flessibilità del provisioning ad-hoc, generando al contempo risparmi significativi rispetto ad altri modelli di prezzo.


Avvia Launching Amazon EC2 Spot Instances con AWS CloudFormation
Ora puoi usare modelli di AWS CloudFormation per creare e gestire una raccolta di risorse AWS correlate, incluse le istanze Spot. Per iniziare, sono disponibili tre nuovi modelli CloudFormation ottimizzati per aiutarti a risparmiare sui costi e gestire le interruzioni:

  • Gestire l'elaborazione asincrona con Amazon SQS e Auto Scaling. Avvia ora!
  • Modello di test di carico del sito Web con Bees with Machine Guns e Auto Scaling. Avvia ora!
  • Modello di grid computing con StarCluster. Avvia ora!

Per ulteriori informazioni, visita la pagina che illustra l'utilizzo delle istanze Spot e CloudFormation nella Amazon EC2 User Guide.

Utilizzare le istanze Spot tramite Auto Scaling
Ora puoi usare Auto Scaling per gestire le istanze Spot. Auto Scaling ti consente di presentare offerte per le istanze Spot di Amazon EC2 usando configurazioni di avvio, ricevere le notifiche relative ad avvii e terminazioni e configurare una pianificazione per la presentazione delle offerte. Per ulteriori informazioni, consulta la sezione relativa all'avvio di istanze Spot con Auto Scaling nella Amazon EC2 User Guide.

Ricevere notifiche relative alle istanze Spot
Questo tutorial sulla programmazione comprensivo di esempio consente di usare le notifiche di Amazon SNS per ricevere avvisi in merito alle modifiche di stato delle istanze Amazon EC2, alle richieste di istanze Spot correnti e ai prezzi Spot in una determinata regione. Con questo nuovo esempio di codice puoi inoltre configurare le applicazioni in esecuzione nelle istanze Spot per gestire più facilmente le potenziali interruzioni. Per visualizzare il tutorial e l'applicazione di esempio, fai clic qui.


Il lavoro dei ricercatori scientifici prevede carichi di lavoro di calcolo complessi per vari scenari, dall'analisi delle sequenze di DNA alle simulazioni di fisica delle particelle. Indipendentemente dall'applicazione, sono tutti accomunati da una importante problematica, ovvero l'acquisizione e il provisioning di cicli di calcolo a costi convenienti. Negli ambienti di elaborazione di dati scientifici tipici si crea in genere una lunga coda per accedere all'infrastruttura condivisa e l'acquisto di hardware dedicato richiede tempo e investimenti significativi.
Dal ricercatore che scrive una tesi di dottorato a un'azienda farmaceutica che svolge ricerche innovative sui farmaci, quando si tratta di stabilire dove eseguire le applicazioni, è opportuno porsi le domande seguenti:

  • Con che rapidità posso iniziare a eseguire le applicazioni?
  • Posso parallelizzare il lavoro per completarlo più velocemente?
  • Qual è il livello di elasticità (ridimensionamento verso l'alto o verso il basso) richiesto per l'applicazione?
  • Come posso progettare la mia applicazione per ridurre al minimo i costi?

Le istanze Spot consentono di presentare offerte per acquistare capacità Amazon EC2 inutilizzata al prezzo determinato dai clienti. I clienti le cui offerte superano il prezzo Spot ottengono l'accesso alle istanze Spot disponibili, che rimangono in esecuzione fintanto che l'offerta non supera il prezzo Spot. Storicamente, il prezzo Spot è risultato inferiore rispetto al prezzo on demand per valori compresi tra il 50% e il 93%. I clienti le cui offerte superano il prezzo Spot ottengono l'accesso alle istanze Spot disponibili, che rimangono in esecuzione fintanto che l'offerta non supera il prezzo Spot. Le istanze Spot funzionano in combinazione con altri servizi, quali Amazon S3 e Amazon EMR, per consentire la gestione di tutte le tue esigenze in termini di calcolo.

Di seguito sono riportati alcuni casi d'uso che funzionano in modo ottimale con le istanze Spot:

  • Analisi di sequenze genomiche e distribuzione dati
  • Simulazioni di fisica delle particelle
  • Bioinformatica
  • Modellazione molecolare
  • Ricerca sull'intelligenza artificiale
  • Ricerca sui nuovi farmaci
  • Collaborazione scientifica e gestione dati centralizzata

Il servizio AWS è progettato per ridurre al minimo l'impegno richiesto dall'installazione e dalla gestione di un'infrastruttura IT di proprietà. Per iniziare a utilizzare AWS per la gestione e la manutenzione dell'infrastruttura cloud sono disponibili la Console di gestione AWS, un'ampia gamma di strumenti di gestione di terze parti o le API web service documentate.

I costi si basano esclusivamente sulla potenza di elaborazione, lo storage e le risorse utilizzate, senza contratti a lungo termine né impegni anticipati.

AWS permette di selezionare il sistema operativo, il linguaggio di programmazione, gli strumenti software, la piattaforma dell'applicazione e gli altri servizi necessari. Il processo di migrazione delle applicazioni esistenti ne risulta semplificato, senza precludere la possibilità di crearne di nuove.

AWS consente di aumentare o ridurre la capacità in pochi minuti senza dover rimanere in attesa per accedere alle risorse necessarie. Puoi effettuare il provisioning di una, centinaia o migliaia di istanze del server – per accelerare i carichi di lavoro tramite l'aggiunta di altre istanze e quindi di arrestarle una volta concluse le attività.

Crea un'area comune dove puoi condividere dati, risultati e metodi con i collaboratori.

AWS adotta un approccio alla sicurezza completo che garantisce l'affidabilità dell'infrastruttura, sia dal punto di vista fisico e operativo, sia a livello di software. Per ulteriori informazioni, visita il Centro di Sicurezza AWS.

Le istanze Spot consentono di effettuare offerte per acquistare capacità Amazon EC2 inutilizzate. Per le istanze viene fatturato il prezzo Spot, che viene stabilito da Amazon EC2 e fluttua periodicamente in funzione della domanda e dell'offerta di capacità di istanze Spot. Per usare le istanze Spot, occorre farne richiesta, specificando il tipo di istanza e la regione desiderati, il numero di istanze Spot da eseguire e il prezzo massimo che si intende pagare per ora di istanza. Per determinare la differenza tra quel prezzo massimo e i prezzi Spot precedenti, è possibile consultare lo storico dei prezzi Spot attraverso l'API di Amazon EC2 o dalla Console di gestione AWS. Se il prezzo massimo offerto supera l'attuale prezzo Spot, la richiesta viene soddisfatta e le istanze saranno eseguite finché non decidi di terminarle o finché il prezzo Spot non supera il prezzo massimo impostato (a seconda dell'evento che si verifica per primo).

La tabella seguente mostra il prezzo Spot per tipo di istanza per la zona di disponibilità con il prezzo minore (aggiornato ogni 5 minuti).


Salvo diversamente specificato, i prezzi sono al netto di eventuali tasse e imposte doganali, inclusa l'IVA ed eventuali imposte sulle vendite. Per i clienti con indirizzo di fatturazione in Giappone, l'utilizzo di AWS è soggetto all'imposta sul consumo giapponese. Ulteriori informazioni.

Le istanze Spot possono essere richieste mediante la Console di gestione AWS o le API di Amazon EC2. Attraverso la Console di gestione AWS:

  1. Accedi alla Console di gestione AWS e fai clic sulla scheda "Amazon EC2".
  2. Nel riquadro di navigazione a sinistra fai clic su "Spot Requests".
  3. Fai clic su "Pricing History" per aprire una visualizzazione dei prezzi storici selezionabili per tipo di istanza. In questo modo sarà più facile scegliere un prezzo massimo per la richiesta. I prezzi visualizzati sono specifici della zona di disponibilità selezionata. Se non è stata selezionata alcuna zona di disponibilità, verranno visualizzati i prezzi per ogni zona di disponibilità nella regione.
  4. Fai clic su "Request Spot Instances" e segui la procedura guidata per l'avvio di un'istanza, scegliendo un'AMI (Amazon Machine Image) e un tipo di istanza. Inserire il numero di istanze Spot che si desidera richiedere, indicare il prezzo massimo e specificare se la richiesta è continuativa o meno. Dopo aver scelto la coppia di chiavi e il gruppo o i gruppi di sicurezza, si può inviare la richiesta di istanza Spot.
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Nozioni di base sulle istanze Spot

Per informazioni dettagliate su come richiedere le istanze Spot tramite le API di Amazon EC2, consulta la sezione API Reference di Amazon EC2 nella documentazione tecnica di Amazon EC2 più recente.

Per istruzioni dettagliate sull'uso delle istanze Spot e su come sfruttarle al meglio, visita la sezione relativa alla documentazione e alle esercitazioni in evidenza.

La creazione o la migrazione di un'applicazione per l'esecuzione nelle istanze Spot è un'operazione facile. Le sezioni seguenti descrivono le procedure di creazione, migrazione e test delle applicazioni da usare con le istanze Spot.

Creazione di una nuova applicazione
Se possiedi le competenze per progettare l'applicazione da zero, è consigliabile leggere la sezione Architetture comuni e best practice di questa pagina Web in cui vengono descritte molte delle architetture che altri clienti hanno usato in passato con le istanze Spot.

Migrazione di un'applicazione esistente
Molte applicazioni sono già progettate con la tolleranza ai guasti, pertanto la migrazione dell'applicazione per l'esecuzione nelle istanze Spot dovrebbe risultare relativamente semplice. Durante il processo di migrazione, è consigliabile tenere presente le best practice seguenti:

  • Monitorare l'inizio e la fine delle istanze Spot: le istanze Spot vengono avviate in modo asincrono e possono essere interrotte quando il prezzo Spot supera il prezzo dell'offerta. È quindi importante monitorare lo stato delle offerte e delle istanze. Il modo più semplice per ottenere informazioni sullo stato corrente delle istanze Spot è monitorare le richieste e le istanze Spot in esecuzione tramite la Console di gestione AWS o l'API di Amazon EC2.
  • Scegliere il prezzo massimo per l'istanza: ricorda che il prezzo massimo inviato nella richiesta non corrisponde necessariamente all'importo che verrà addebitato all'ora, ma piuttosto all'importo massimo che sei disposto a pagare per mantenere l'istanza in esecuzione. Per impostare il prezzo massimo, fai riferimento allo storico dei prezzi Spot tramite la Console di gestione AWS o l'API di Amazon EC2.
  • Assicurarsi che l'applicazione includa la tolleranza ai guasti: poiché le istanze Spot possono terminare senza preavviso, è importante progettare le applicazioni in modo che sia possibile continuare le attività anche se l'applicazione viene interrotta. A questo scopo, sono disponibili diverse soluzioni, due delle quali prevedono l'aggiunta di checkpoint all'applicazione e la suddivisione del lavoro in piccoli incrementi. L'utilizzo di volumi Amazon EBS per l'archiviazione dei dati è un modo semplice per garantirne la protezione.

Per altri suggerimenti specifici relativi all'architettura in uso, vedi la sezione Architetture comuni e best practice.

Test della configurazione
Se intendi usare le istanze Spot, è importante verificare che l'applicazione sia progettata per la tolleranza ai guasti e che gestisca correttamente le interruzioni. Sebbene le istanze vengano terminate in modo normale, l'applicazione deve essere preparata a gestire anche gli arresti immediati. Per testare l'applicazione, puoi eseguire un'istanza on demand e quindi terminarla improvvisamente. Questo consente di determinare se la tolleranza ai guasti dell'applicazione è sufficiente e se è in grado di gestire interruzioni impreviste.

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Come gestire l'interruzione di istanze Spot

Poiché le istanze Spot possono terminare senza preavviso, è importante progettare le tue applicazioni in modo che sia possibile continuare le attività anche se l'applicazione viene interrotta. A questo scopo, sono disponibili diverse soluzioni, due delle quali prevedono la suddivisione del lavoro in piccoli incrementi (tramite architetture grid, architetture basate su Hadoop o basate sulla coda) o l'aggiunta di checkpoint all'applicazione. Le sezioni seguenti forniscono una panoramica delle architetture più comuni utilizzate da clienti Spot esistenti.

Apache Hadoop è un framework software open source che supporta applicazioni distribuite con intenso traffico di dati. Consente alle applicazioni di usare migliaia di nodi per elaborare petabyte di dati tramite due componenti principali: (1) un sistema di storage distribuito e con tolleranza ai guasti e (2) una tecnica denominata MapReduce che supporta l'analisi efficiente e completa su set di dati distribuiti di grandi dimensioni. Hadoop è sviluppato per l'hardware di largo consumo, può archiviare dati con o senza schema e offre scalabilità lineare a livello di petabyte. Clienti quali Backtype e Fliptop usano Amazon Elastic MapReduce, un servizio Hadoop gestito che semplifica il provisioning, la configurazione e la gestione di cluster Hadoop, in combinazione con le istanze Spot per ridurre in modo significativo il costo dell'elaborazione dati su larga scala.

Amazon Elastic MapReduce agevola la combinazione di istanze Spot e istanze on demand e riservate all'interno dello stesso cluster di elaborazione dati. In questo modo è possibile ridurre i costi e accelerare i tempi di elaborazione, rimuovendo al contempo il rischio di errori del cluster a causa delle fluttuazioni del mercato Spot. Se le istanze Spot vengono interrotte a seguito di una variazione del prezzo Spot, le attività in esecuzione in tali istanze vengono semplicemente aggiunte di nuovo alla coda di elaborazione dati per essere gestite dalle istanze on demand rimanenti. I clienti possono continuare le operazioni di elaborazione dati nel cluster di dimensioni ridotte o aggiungere in modo dinamico altre istanze al cluster per sostituire quelle interrotte.

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Utilizzo di istanze Spot con EMR

Alcuni casi d'uso di esempio ideali per l'utilizzo delle istanze Spot con Elastic MapReduce includono applicazioni con scalabilità orizzontale, che permettono di aumentare la velocità di esecuzione e nelle quali la flessibilità dei tempi di completamento può essere usata per generare risparmi di costi significativi, nonché cluster Hadoop persistenti le cui variazioni nel carico richiedono ridimensionamenti frequenti. Sono inoltre ideali per la riduzione dei costi dei test delle applicazioni Hadoop.

Si supponga, ad esempio, di avere un processo che in genere viene eseguito con 4 istanze on demand in 14 ore, per un costo di 28 USD. Immaginiamo di poter aggiungere 5 istanze Spot (perché la scalabilità del processo non è lineare) e che sia possibile eseguire il processo in 7 ore. Il costo totale dell'esecuzione del processo sarebbe di 15,75 USD, presupponendo che il prezzo Spot sia inferiore del 90% rispetto al prezzo on demand. L'aggiunta delle istanze Spot genererebbe un risparmio del 50% in termini di tempo e del 44% in termini di costi, come illustrato di seguito:

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Scenario 1: nessuna istanza Spot
4 istanze on demand * 14 ore * 0,50 USD = 28 USD

Scenario 2: istanze on demand con l'aggiunta di istanze Spot
4 istanze on demand * 7 ore * 0,50 USD = 14 USD
5 istanze Spot * 7 ore * 0,05 USD = 1,75 USD
Totale = 15,75 USD

Risparmio di tempo: 50%
Risparmio di costi: ~44%

Per ulteriori informazioni su Amazon Elastic MapReduce, visita la pagina Web di Amazon Elastic MapReduce o consulta il documento Amazon Elastic MapReduce Getting Started Guide.

Le griglie sono una forma di computing distribuito che consente all'utente di utilizzare più istanze per eseguire calcoli paralleli. Clienti quali Numerate e Scribd usano il grid computing con le istanze Spot perché questo tipo architettura permette di sfruttare al meglio l'elasticità incorporata delle istanze Spot e i prezzi ridotti per completare il lavoro più velocemente e a un costo più conveniente.

Per iniziare, l'utente suddivide il lavoro in unità discrete denominate processi e quindi invia il lavoro a un "nodo master". Questi processi vengono inseriti in una coda e un processo denominato "utilità di pianificazione" distribuisce il lavoro ad altre istanze nella griglia, denominate "nodi di lavoro". Una volta che il risultato viene calcolato dal nodo di lavoro, il nodo master riceve una notifica e il nodo di lavoro passa all'operazione successiva nella coda. Se il processo ha esito negativo o l'istanza viene interrotta, il processo viene automaticamente reinserito nella coda dall'utilità di pianificazione.

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Quando progetti l'applicazione, è importante scegliere la quantità di lavoro appropriata da includere nel processo. È consigliabile suddividere i processi in un raggruppamento logico in base al tempo di elaborazione necessario. In genere, è opportuno creare dimensioni del carico di lavoro inferiori a un'ora, in modo che qualora sia necessario elaborarlo di nuovo, questa operazione non contribuisca all'aumento dei costi (l'ora non viene addebitata se l'istanza viene interrotta).

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Come avviare un cluster su un'istanza Spot di Amazon EC2 usando StarCluster

Molti clienti usano un'utilità di pianificazione di tipo grid, ad esempio Oracle Grid Engine o UniCloud, per configurare un cluster. In presenza di carichi di lavoro con esecuzione prolungata, la best practice consiste nell'eseguire il nodo master in istanze on demand o riservate ed eseguire i nodi di lavoro in istanze Spot o in una combinazione di istanze on demand, riservate e Spot. In alternativa, qualora il carico di lavoro sia inferiore all'ora o sia in esecuzione un ambiente di test, puoi eseguire tutte le istanze nelle istanze Spot. Indipendentemente dalla configurazione, è opportuno creare uno script che consenta di riaggiungere automaticamente le istanze interrotte. Sono disponibili alcuni strumenti che permettono di gestire questo processo, ad esempio StarCluster.

Per ulteriori informazioni su come creare la tua architettura grid, vedi il tutorial video su StarCluster o il documento Grid Computing Getting Started Guide. In alternativa, puoi avviare il modello di CloudFormation su StarCluster. Avvia ora!

Molti clienti, ad esempio DNAnexus, hanno adottato architetture basate sulla coda con la possibilità di gestire la potenziale mancata riuscita di un processo. La maggior parte di questi tipi di applicazioni può essere estesa facilmente per l'utilizzo delle istanze Spot tramite l'integrazione delle API Spot provisioning.

Ad esempio, supponi di avere un'applicazione che utilizza le istanze Spot di Amazon EC2 e Amazon SQS. L'applicazione ha tre code SQS: quella dei processi da elaborare, quella dei processi elaborati e quella delle eccezioni. In base alla profondità della coda, il nodo master userà le API Spot provisioning per aumentare o ridurre i nodi di lavoro dell'istanza Spot. In alternativa, è possibile avviare l'istanza Spot come offerta permanente, in modo che se ha esito negativo, verrà riavviata automaticamente. Una volta avviata un'istanza Spot, l'applicazione determinerà le code da usare tramite la lettura dei dati utente passati all'istanza al momento dell'avvio o della configurazione archiviata in modalità remota in Amazon SimpleDB o Amazon S3. I nodi di lavoro in esecuzione nelle istanze Spot selezioneranno quindi il processo successivo dalla coda dei processi da elaborare e bloccheranno il processo. Il blocco del processo impedisce che altri nodi di lavoro tentino di calcolare lo stesso processo per una determinata quantità di tempo o fino a quando il processo non sarà stato elaborato completamente. Se l'elaborazione del processo viene completata correttamente, il nodo di lavoro invia una risposta con i risultati alla coda dei processi elaborati in cui il nodo master può eseguire l'eventuale logica aggiuntiva. In alternativa, se l'elaborazione del processo non riesce perché impiega troppo tempo o il nodo di lavoro viene interrotto, il processo verrà spostato nella coda delle eccezioni, per consentire così al nodo master di eseguire l'eventuale logica aggiuntiva specifica, ad esempio il reinserimento del processo nella coda. Se il processo non è riuscito perché l'istanza Spot non è più disponibile, il nodo master può anche decidere di avviare una nuova istanza Spot, se necessario.

queue

Se adotti un approccio basato sulla coda, assicurati che l'elaborazione di un'unità di lavoro sia idempotente, ovvero che possa essere elaborata più volte in modo sicuro, per garantire che non si verifichino problemi quando un'attività interrotta viene ripresa.

Per ulteriori informazioni sulla creazione di architetture simili, leggi il documento Building Scalable Amazon EC2 Applications with Amazon SQS Guide o vedi l'esempio di sistema di elaborazione dei processi di Amazon SQS e Amazon EC2. Se invece sei interessato a utilizzare un modello per la gestione automatica della coda, prova il modello Asynchronous Queue-Based Processing. Avvia ora!

In funzione delle fluttuazioni del prezzo Spot causate dalla domanda e dell'offerta di capacità Spot, le richieste di istanza Spot potrebbero non essere soddisfatte immediatamente ed essere terminate senza preavviso. Per proteggere il tuo lavoro da possibili interruzioni, è consigliabile inserire checkpoint a intervalli regolari per salvare il lavoro periodicamente.

Un modo adottato da clienti come BrowserMob per gestire tali interruzioni consiste nel creare checkpoint dei dati. Come best practice, scegli l'intervallo di tempo massimo che vuoi impostare per la rielaborazione e crea checkpoint almeno in base a tale frequenza.

Esistono diversi metodi per creare checkpoint nell'applicazione, ad esempio:

  • Amazon EBS: i clienti possono mappare un volume Amazon EBS aggiuntivo alla propria istanza Spot e inviare l'output dello stato dell'applicazione al volume a intervalli regolari. Se usi questo metodo, è importante accertarti che i buffer vengano svuotati a intervalli regolari per garantire che sul volume Amazon EBS sia presente l'intero stato.
  • Amazon S3: è uno store durevole in cui gli utenti possono scrivere dati. Se la tua applicazione consente di generare i risultati sotto forma di file distinti mentre elabori i dati, puoi usare Amazon S3 per archiviare i risultati. Potrai quindi passare semplicemente l'URL del bucket a qualsiasi processo che abbia la necessità di leggere i risultati.
  • Amazon RDS: se è necessario un datastore per la struttura, puoi usare Amazon RDS per archiviare tutti i tuoi risultati. Poiché Amazon RDS permette di utilizzare i database MySQL o Oracle, puoi configurare la query in modo che il lavoro non venga confermato finché non esegui un comando "commit". Questo metodo ti garantisce di poter eseguire naturalmente un rollback se il processo viene interrotto.

Nel caso di utilizzo di un approccio basato su checkpoint, assicurati che il carico di lavoro tra i checkpoint sia idempotente, in modo da poterne ripetere l'elaborazione più volte se riprendi un'attività interrotta.

Vorresti suggerire un modo nuovo per gestire l'interruzione durante l'utilizzo di istanze Spot?

DNAnexus
DNAnexus fornisce sistemi unificati di gestione dei dati e analisi di sequenza per i centri e i ricercatori che si occupano di sequenziamento del DNA. DNAnexus usa le istanze Spot di Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2) per condurre tutte le analisi del DNA, e le istanze on demand di EC2 per gestire i servizi interattivi, quali il portale di accesso per i clienti e gli strumenti di visualizzazione. DNAnexus impiega inoltre Amazon Simple Storage Service (Amazon S3) per soddisfare le onerose esigenze di storage, in crescita dall'ordine dei terabyte all'ordine dei petabyte di dati.

BioTeam
BioTeam Inc. è una società di consulenza indipendente, di proprietà e gestita da scienziati impegnati a "colmare il divario" tra scienza e l'IT ad alte prestazioni. I solidi punti di forza e l'ampia portata delle competenze dei dipendenti permettono di offrire una vasta gamma di servizi professionali. Dal 2007 la società si avvale di Amazon AWS per risolvere i problemi che riguardano i clienti. Molti anni di esperienza nella gestione di ambienti HPC, Cluster e Grid Computing permettono a BioTeam di offrire ai clienti pratici servizi orientati al cloud computing. Ulteriori informazioni su BioTeam.

CycleComputing
Cycle Computing è all'avanguardia nella realizzazione di software per l'esecuzione di cluster HPC (High Performance Computing) e ad elevato throughput utilizzando tecnologie open source su Amazon EC2. Le soluzioni di Cycle supportano applicazioni scientifiche, finanziarie, aziendali e in ambito ingegneristico. Società incluse nella Fortune 500 si affidano all'offerta CycleCloud™ e al software CycleServer™, abbinati a framework open source come Condor, SGE e Hadoop, per distribuire applicazioni aziendali mission critical, tra cui creazione di nuovi farmaci, calcoli per la gestione del rischio, ricerche bioinformatiche, calcoli fluidodinamici, in cloud pubblici come Amazon EC2 e nelle risorse interne. Ulteriori informazioni su CycleComputing.

Eagle Genomics
Eagle Genomics utilizza EBS, EC2, RDS, S3, Load Balancing e Auto Scaling di Amazon, oltre a strumenti a riga di comando, per gestire e analizzare dati genomici per società che operano in campo farmaceutico, agricolo e veterinario, nonché per centri accademici. Eagle Genomics ha utilizzato di recente istanze Spot nello sviluppo di una innovativa pipeline per la ricerca di microRNA per ARK Genomics presso il Roslin Institute di Edimburgo, Regno Unito.

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Nozioni di base sulle istanze Spot

Tutorial video: How to Launch a Spot Instance
Guarda questo tutorial video per scoprire come avviare la tua prima istanza Spot. Questo tutorial illustra come presentare un'offerta, determinare quando l'istanza viene soddisfatta e annullare o terminare l'istanza.

Guida: Getting Started with Spot Instances
Per istruzioni dettagliate sull'uso delle istanze Spot e su come sfruttarle al meglio, leggi questa guida.

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Quando usare le istanze Spot di Amazon

Tutorial video: Common Spot Use Cases
In questo video mostreremo alcuni casi d'uso per istanze Spot. Il video presenta numerosi esempi di clienti, tra cui Numerate, Clarity Solutions, Ooyala e BrowserMob, spiegando come ognuno di loro sfrutta le istanze Spot nelle proprie architetture.

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Come gestire l'interruzione di istanze Spot

Tutorial video: How to Manage Interruption
Guarda questo video per scoprire in che modo alcuni clienti gestiscono l'interruzione delle loro istanze Spot.

Guida: Getting Started Programming Guide for Spot Instances
Questo tutorial di programmazione fornisce una panoramica su come effettuare offerte, descrivere e annullare istanze Spot in modo programmatico.

Guida: Advanced Programming Guide for Spot Instances
Questo tutorial di programmazione fornisce una rapida panoramica su argomenti più avanzati di acquisizione di risorse e su tecniche di gestione delle interruzione delle istanze Spot.

Guida: How to Track Spot Instance Activity with the Spot Notifications Sample Application
Questo tutorial di programmazione comprensivo di esempi consente di generare e gestire notifiche Amazon SNS per modifiche di stato delle istanze Amazon EC2, richieste di istanze Spot e prezzi Spot in una determinata regione. Gli esempi di codice permettono inoltre di configurare le applicazioni in esecuzione nell'istanza Spot perché gestiscano in modo più semplice le potenziali interruzioni.

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4:34
Scelta della strategia di presentazione delle offerte Spot

Tutorial video: Deciding on Your Spot Bidding Strategy
Guarda questo video per scoprire suggerimenti e consigli utili per la presentazione di offerte sulle istanze Spot. Vengono illustrate diverse strategie per la presentazione di offerte messe in atto con successo da alcuni clienti.

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Utilizzo di istanze Spot con EMR

Tutorial video: Launching Amazon Elastic MapReduce Job Flows with Spot Instances
Guarda questo video per scoprire come avviare job flow Amazon Elastic MapReduce sulle istanze Spot. Viene illustrato come avviare un cluster Spot e come chiuderne uno nella Console di gestione AWS.

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Come avviare un cluster su un'istanza Spot di Amazon EC2 usando StarCluster

Tutorial video: How to Launch a Cluster on Spot
Chris Dagdigian di BioTeam fornisce una rapida panoramica su come avviare un cluster da zero in 10-15 minuti su istanze Spot di Amazon EC2 usando StarCluster. StarCluster è uno strumento open source creato dal MIT che semplifica la configurazione di un nuovo cluster con motore Oracle Grid. Durante la presentazione, Chris illustra il processo di installazione, configurazione ed esecuzione di una semplice attività su un cluster. Inoltre, Chris userà istanze Spot per spiegare come ridurre i tempi di elaborazione e risparmiare, potenzialmente, fino al 93% rispetto al prezzo delle istanze on demand. Se ti interessa questo tutorial, potresti essere interessato anche a StarCluster CloudFormation Template.

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Avvio di istanze spot in Amazon VPC

Tutorial video: Launching Spot Instances in Amazon VPC
Guarda questo video per scoprire come avviare le tue istanze Spot in Amazon VPC. Questo tutorial illustra come presentare un'offerta, determinare quando l'istanza viene soddisfatta e annullare o terminare l'istanza.

I set di dati pubblici di AWS offrono un repository centralizzato in cui i dati possono essere condivisi e integrati direttamente nelle applicazioni AWS basate sul cloud. Alcuni esempi: 1000 Genomes Project – un consorzio internazionale pubblico/privato impegnato a creare la mappa delle varianti genetiche umane più completa ad oggi; Annotated Human Genome Data for MySQL di Ensembl – che comprende genomi di oltre 50 specie, inclusa quella umana e Human Liver Cohort di Sage Bionetwork – che caratterizza le espressioni geniche nei campioni di fegato. Per ulteriori dettagli, visita la pagina Web sui set di dati pubblici.

Con AWS per l'istruzione, educatori, ricercatori universitari e studenti possono presentare domanda per ottenere crediti di utilizzo gratuito per attingere all'infrastruttura on demand di Amazon Web Services allo scopo di insegnare in corsi di studio avanzati, affrontare le impegnative attività di ricerca ed esplorare nuovi progetti. Se sei interessato ad avere ulteriori informazioni su questo programma, visita la pagina Web AWS per l'istruzione.