AWS ci ha permesso di lanciare la nostra applicazione in uno spazio di tempo brevissimo. Abbiamo potuto estendere l'ambiente attuale nel cloud e integrare informazioni provenienti da sorgenti diverse. Inoltre siamo in grado di ricalibrare senza sostenere costi anticipati.
Kevin Aron CEO

L'azienda sudafricana Medscheme, membro dell'AfroCentric Group of companies, ha l'obiettivo di creare un mondo di assistenza sanitaria sostenibile. Per più di 40 anni ha fornito una serie di servizi di gestione del rischio in ambito sanitario e oggi raggiunge circa tre milioni e mezzo di persone nel suo paese d'origine, così come in Botswana, Mauritius, Namibia, Swaziland e Zimbabwe. La sua Unità d'informazione sanitaria genera informazioni relative a fornitori e beneficiari di cure mediche per sostenere una migliore gestione dei rischi sanitari della popolazione attraverso la comprensione delle loro esigenze cliniche. Nel 2014 ha ricevuto il Johns Hopkins Adjusted Clinical Groups System (ACG) Starfield Award per il lavoro svolto su un programma completo di gestione delle cure mediche che prendeva in esame gli individui a rischio.

In molti paesi in via di sviluppo, il costo dell'assistenza sanitaria è in crescita ad un tasso doppio rispetto al costo di altri beni di consumo. Medscheme desiderava affrontare tale questione modificando sia le modalità di erogazione dell'assistenza sanitaria che il modo in cui i fornitori di servizi sanitari vengono rimborsati per i servizi. Di conseguenza, era necessario elaborare un nuovo modello di pagamento.

Tradizionalmente, una compagnia assicurativa versa ai fornitori di servizi sanitari una commissione per l'erogazione di un determinato servizio, secondo un cosiddetto modello basato sui volumi. Questa non rappresenta la soluzione ideale perché essere pagati per i singoli componenti dell'assistenza sanitaria non incentiva i fornitori a offrire i propri servizi come parte di un percorso di cura coeso per un dato paziente. Ciò può condurre a servizi inutili o doppioni e a una mancanza di attenzione nei confronti del decorso del paziente.

Medscheme voleva passare ad un modello di cure mediche basate sul valore, in cui i fornitori di servizi sanitari lavorano con i colleghi per offrire un insieme di servizi di assistenza sanitaria coordinati, erogati in molti casi in maniera proattiva, con particolare attenzione alla prevenzione piuttosto che alla cura delle malattie e con misurazioni predefinite del decorso del paziente.

Medscheme ha condotto un test su piccola scala per identificare gli individui a rischio di un significativo peggioramento della salute entro l'anno successivo. Li ha quindi contattati per discutere le esigenze cliniche individuali chiedendo ai medici di rimanere in contatto con questi specifici pazienti. "Grazie a questo approccio, abbiamo registrato livelli inferiori di ospedalizzazione, ricoveri mediamente più brevi e costi ridotti associati alla cura", spiega Kevin Aron, amministratore delegato di Medscheme, "ma poteva funzionare solamente su piccola scala, dal momento che il tutto si svolgeva telefonicamente. Avevamo bisogno di un sistema che ci permettesse di raggiungere migliaia, o milioni, di persone".

La strategia di Medscheme di concentrarsi sulla cura del paziente e sul miglioramento dei decorsi si basa sui principi di gestione della salute della popolazione condivisi con il Johns Hopkins ACG System.

Per espandere il suo modello, Medscheme desiderava sviluppare un sistema in grado di condividere le informazioni tra fornitori e pazienti. Per garantire la condivisione delle informazioni tra i fornitori, il sistema doveva essere conforme agli standard di settore e interfacciarsi con il maggior numero di sistemi sanitari esistenti possibile. "Siamo arrivati a costruire un ecosistema di record sanitari in formato elettronico per supportare il nostro modello" rivela Aron, "e avevamo bisogno di un'infrastruttura sottostante da poter utilizzare per renderlo velocemente operativo. L'infrastruttura doveva anche essere in grado di crescere in modo incrementale e utilizzare framework e standard esistenti. AWS è stata una scelta naturale, data la profondità del suo portfolio".

Medscheme ha progettato un'applicazione alla quale i fornitori di servizi sanitari possono accedere tramite un portale Web, basata su un'architettura di riferimento Amazon Web Services (AWS). Il servizio a tre livelli prevede istanze Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2) sui livelli di rete e applicazione, con Elastic Load Balancing che distribuisce automaticamente il traffico dell'applicazione in ingresso su più istanze di Amazon EC2. A livello di applicazione, il servizio utilizza Redis con Amazon ElastiCache per il caching in memoria. Amazon Virtual Private Cloud (Amazon VPC) permette a Medscheme di isolare parti della sua infrastruttura in maniera sicura, mentre AWS Identity and Access Management (IAM) garantisce l'accesso controllato ai servizi e alle risorse AWS per i propri utenti. Il back-end di database viene effettuato da Amazon Relational Database Service (Amazon RDS). L'intero ambiente è replicato su tre diverse zone di disponibilità per proteggerlo da eventuali guasti hardware e mantenere il tempo di attività su livelli ottimali.

Dopo una fase pilota nel 2014-15, nel 2016 Medscheme sta cercando di estendere il suo sistema di record sanitari in formato elettronico (EHR) all'intera popolazione di oltre tre milioni e mezzo di pazienti. Utilizzando AWS, Medscheme dispone di un'infrastruttura sicura, scalabile e interoperabile con cui farlo.

Per Aron, il risultato più impressionante è stato quello di essere riusciti a rendere operativo il sistema EHS in soli cinque mesi. "AWS ci ha permesso di lanciare la nostra applicazione in uno spazio di tempo brevissimo. Abbiamo potuto estendere l'ambiente attuale nel cloud e integrare informazioni provenienti da sorgenti diverse. Inoltre siamo in grado di ricalibrare senza sostenere costi anticipati".

L'ambiente è altrettanto sicuro e conforme, un fattore essenziale nel mondo dell'informatica sanitaria. "Adottiamo regole molto rigorose per quanto riguarda riservatezza e privacy", prosegue Aron. Il fatto che AWS sia conforme a standard quali ISO27001, Payment Card Industry Data Security Standard (PCI DSS) e possegga la certificazione Health Insurance Portability and Accountability Act (HIPAA) è di vitale importanza. "Siamo certi che l'ambiente è sicuro e se seguiamo le best practice possiamo esser certi che i dati medici dei nostri pazienti sono al sicuro", conclude.

L'obiettivo è consentire ai fornitori di utilizzare il sistema EHR e seguire i percorsi sanitari stabiliti da Medscheme per offrire migliori decorsi e cure maggiormente coordinate.

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