Storie che accendono idee

Governi, Istituzioni e Organizzazioni No Profit in Italia e in tutto il mondo utilizzano AWS per fornire prodotti e servizi sempre più funzionali, dedicati, accessibili, innovativi e rivoluzionari. Ascoltare le loro storie vuol dire conoscere, capire, ispirarsi e trovare soluzioni per realizzare le tue idee.

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), AWS e Intel insieme con l'Extremely Large Telescope Project per esplorare lo spazio alla ricerca di nuovi pianeti. Uno su tutt. Per saperne di più »

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) è un'istituzione italiana che conduce ricerche scientifiche nei campi dell'astronomia e dell'astrofisica. La ricerca dell'INAF spazia dallo studio dei pianeti e dei corpi minori del sistema solare alla struttura dell'universo in larga scala.

Recentemente, l'INAF è stato coinvolto in due grandi progetti per i quali si è rivolto al cloud di Amazon Web Services (AWS): l'ESO Extremely Large Telescope (E-ELT) e il Cherenkov Telescope Array (CTA).

Sardegna IT

Scopri come Sardegna IT si è adattato alla nuova realtà del cloud. Cosa dovevano cambiare per iniziare a rispondere rapidamente alle esigenze dei cittadini e come AWS ha aiutato.

IREA CNR

IREA CNR è stato uno dei primi esploratori su AWS in Italia. Cosa puoi imparare dalla loro sperimentazione che ora si è trasformata in un utilizzo operativo del cloud?

Dipartimento della Protezione Civile

Servizi critici di una “GOV” su Cloud: Senza parlare di filosofismi del cloud, scopri i seguenti progetti: Sito web DPC, IT-Alert, e l’autenticazione tramite SPID.

News

Scopri come AWS ha aiutato le Pubbliche Amministrazioni durante l’emergenza Covid-19.

Comune di Codogno

Comune di Codogno, una cittadina di circa 16.000 abitanti in Lombardia, è stato il primo comune in Italia a registrare casi confermati di COVID-19 sfociati poi in un grande numero di contagiati.

Durante tutto il lockdown il governo centrale ha collaborato con Amazon Web Services (AWS) per mettere in condizione anche piccoli comuni come Codogno di continuare a operare anche se i dipendenti comunali dovevano lavorare da casa.

Il servizio di call center in cloud Amazon Connect implementato dal Comune in una sola settimana, è stata la soluzione ideale. I dipendenti comunali hanno potuto rispondere alle chiamate da casa e reindirizzare gli utenti agli uffici di competenza.

Il servizio Amazon Connect, messo a punto da AWS Solutions Architects, ha permesso al personale del Comune di Codogno di rispondere alle chiamate tramite smartphone o laptop, utilizzando una tastiera softphone direttamente ospitata sul web. I dipendenti pubblici hanno potuto reindirizzare le chiamate non solo ad altri uffici municipali, ma anche ad altri enti governativi come il Dipartimento della Protezione Civile, sia livello regionale che nazionale. In più, grazie ad Amazon Connect, il personale del Comune ha potuto evadere le richieste di buoni spesa e di assistenza tramite i servizi sociali.

Con questa soluzione completamente configurabile via web, i dipendenti del Comune di Codogno hanno potuto anche modificare i messaggi di chiamata persa sui loro telefoni e il Comune stesso ha potuto adattare i processi di chiamata in base alle differenti necessità dettate dall’emergenza COVID-19.

Il personale del Comune di Codogno ha gestito una media di 7.187 minuti di chiamate in entrata e di 6.445 minuti di chiamate in uscita al mese, mantenendo attivo il servizio per i cittadini e preservando al tempo stesso la salute di tutti con il lavoro da remoto.

Comune di Cagliari

Nel 2016 il Comune di Cagliari insieme a BeeToBit, partner avanzato di consulenza nella rete AWS (APN), ha iniziato a utilizzare i servizi Serverless Lambda di Amazon Web Services (AWS) per raccogliere e gestire la raccolta dei risultati elettorali provenienti dai diversi distretti della città. Il successo del progetto ha internamente aperto un dibattito sull’esplorazione di altri possibili servizi AWS utili al Comune stesso che ha portato, alla fine del 2019, all’installazione dei desktop-as-a-service Amazon WorkSpaces

Con l’esplosione della pandemia COVID-19 e la necessità imposta del lavoro da remoto, Amazon WorkSpace si è rivelato più utile che mai. In poco più di una settimana, i dipendenti dei vari dipartimenti del Comune, come l’ufficio buste paga, l’ufficio finanziario e l’ufficio legale, sono stati messi in condizione di lavorare da casa. Senza dover installare alcun software, il personale ha avuto a disposizione un client ospitato su web con Windows 10, associato all’Active Directory aziendale per accedere alle proprie applicazioni. AWS ha inoltre assegnato al progetto 20.000 dollari in crediti promozionali finanziando di fatto quasi 200 postazioni.

Nel corso delle settimane successive il numero di persone che utilizzavano Amazon WorkSpaces è mano mano cresciuto coinvolgendo alla fine 623 dipendenti, tra cui 50 ingegneri che potevano così accedere direttamente ad Amazon Graphics WorkSpaces per le loro applicazioni software di progettazione assistita. AWS ha poi erogato 90.000 dollari in crediti promozionali per aiutare il Comune a far fronte ai costi aggiuntivi.

"Durante questo periodo di emergenza nazionale, Amazon WorkSpaces ha permesso a noi del Comune di Cagliari di continuare a erogare servizi a tutti i cittadini, anche se eravamo in realtà confinati nelle nostre abitazioni. Come molte persone in Italia, non ci siamo fermati".
Piero Orofino. Responsabile del dipartimento IT del Comune di Cagliari.

bSmart Labs

bSmart Labs da più di 20 anni fornisce soluzioni per la didattica e la trasformazione digitale. Dal 2002 utilizza il Cloud di Amazon Web Services (AWS) per erogare attraverso la sua piattaforma, servizi di didattica a distanza per le scuole in Italia.

Dall’inizio della pandemia Covid-19 nel marzo del 2020 le scuole in Italia hanno vissuto momenti di chiusure e aperture a singhiozzo, aumentando significativamente il numero di utenti della piattaforma bSmart Labs che sono passati da 1 a 1,4 milioni in meno di una settimana. Per contribuire a migliorare la didattica durante questo periodo, bSmart Labs si è concentrata nell’ampliare la gamma di servizi a disposizione di insegnati e studenti, come l’accesso al materiale interattivo o come abilitare il dialogo in tempo reale in un’aula virtuale con video multi-party.

bSmart ha utilizzato Amazon Chime SDK per integrare la funzionalità di videochiamata al proprio servizio. Sviluppato come prototipo in meno di 72 ore, è stato reso disponibile a tutti i clienti in soli 8 giorni senza interruzioni di servizi nonostante l’aumento del 40% della domanda. Ad oggi oltre 500.000 insegnanti e studenti in tutta Italia sono in condizione di proseguire la didattica online nelle loro aule virtuali.

AWS è stata al fianco di bSmart Labs durante tutto lo sviluppo del progetto, aiutando l’azienda a erogare i loro servizi anche in aree del paese non coperte dalla rete a banda larga e fornendo loro Amazon Chime SDK a titolo gratuito fino al 30 giugno 2020, per continuare le attività di apprendimento a distanza nelle scuole primarie e secondarie.

"Grazie ad Amazon Chime SDK il nostro personale ha impiegato meno di 8 giorni per aggiungere funzionalità video multi-party alla nostra applicazione di aula virtuale per le scuole. Siamo stati soddisfatti del servizio e del team di supporto di Amazon Chime SDK e il riscontro di studenti e insegnanti è stato positivo ".
Emanuele Putignano. CEO di bSmart Labs.

WeSchool

Grazie anche al supporto di AWS, WeSchool sta realizzando la propria mission di aiutare docenti e studenti ad innovare la didattica rendendola più collaborativa e partecipativa. WeSchool è una piattaforma di classe digitale che permette ai docenti, da app o computer, di portare in modo semplice la propria classe online, invitare gli studenti, creare lezioni, condividere materiali, discutere, gestire lavori di gruppo, verifiche e test ed è l’unica italiana tra le tre suggerite dal Ministero dell’Istruzione. La piattaforma aveva la necessità di dotarsi di un'infrastruttura IT più allineata alle proprie esigenze: le piattaforme web come WeSchool, infatti, affrontano significative variazioni del traffico nel corso della giornata. L'attività degli utenti raggiunge il livello più alto al mattino, quando gli insegnanti e gli studenti accedono alla piattaforma per svolgere la lezione, per poi diminuire la sera e soprattutto durante il periodo delle vacanze scolastiche. WeSchool si è resa conto che la propria infrastruttura non era più adeguata: l'hardware rilasciato per gestire i picchi di attività rimaneva inattivo al diminuire del traffico. 

WeSchool ha scelto AWS per la sua scalabilità e per l’ampia gamma di servizi offerti per lo sviluppo che minimizzano i costi di manutenzione. Claranet Group, Premier Consulting Partner di AWS, ha affiancato WeSchool nella migrazione verso la soluzione AWS. WeSchool ha scelto Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2) per eseguire le applicazioni. Le API di WeSchool utilizzano il database Amazon Aurora per l’archiviazione dei dati e conservano i media statici attraverso Amazon Simple Storage Service (Amazon S3). Le funzioni AWS Lambda con Amazon DynamoDB vengono utilizzate per ottenere informazioni più dettagliate sull'utilizzo della piattaforma.

Grazie alla scalabilità della soluzione AWS, WeSchool è stata in grado di far fronte agli improvvisi picchi di richieste dei propri servizi. Sempre più scuole ricorrono alla Didattica Digitale Integrata, ovvero applicano un bilanciamento tra attività asincrone e sincrone in presenza e a distanza. Con AWS, WeSchool è stata in grado, nel giro di pochi mesi, di offrire i propri servizi a oltre 230.000 insegnanti e 1,7 milioni di studenti in tutta Italia. 

Gabriele Consiglio, Chief Technology Officer di WeSchool, afferma: "Grazie ad AWS, non abbiamo riscontrato problemi a scalare la nostra infrastruttura gestendo anche 40 milioni di chiamate API ogni ora". 

I nostri clienti in Italia

  • Pubblica Amministrazione
  • Energia e Multi-utility
  • Sanità
  • Istruzione e Ricerca
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    sardegna-ras-positivo
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    alperia
  • Sanità
  • Itali Assistenza
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    ENGINEERING
    Dante Labs
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    POLITECNICO
    800 ANNI
    irea
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    INAF
    UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI
    UNIVERSITA NICCOLO CUSANO
    MADI SOFT
    bsmartlabs

Partner in evidenza

Argo Software
ARGO

Argo Software è una società di software gestionali per le istituzioni scolastiche, dalle elementari ai licei. In pochissimi anni è passata da essere una realtà regionale a servire il 50% di tutte le scuole d’Italia, con i suoi 65.000 applicativi installati e con i suoi 350.000 utenti singoli al giorno.

Open Content
OpenContent

Il progetto di CommunWeb che ha visto collaborare per Open Content il Consorzio Comuni Trentini e Designers Italia, è stato riconosciuto da Forum PA come un modello di riferimento per le Pubbliche Amministrazioni di tutta Italia.

ICA Tributi
ICa

ICA Tributi eroga servizi di controllo, riscossione, rendicontazione e archiviazione del gettito fiscale. Con i suoi 40 anni di esperienza e gli oltre 50 milioni di fatturato è una delle società più importanti e attive nel proprio mercato.

Il futuro della Sanità è nel cloud. Storie su Sanità e Salute

ItaliAssistenza

ItaliAssistenza è una Home Care Company leader provider in Italia nell’ambito della progettazione ed erogazione di Patient SupportProgram (PSP), un sistema di servizi integrati domiciliari di supporto e monitoraggio da remoto per pazienti e medici durante il percorso terapeutico.

L’azienda vanta 15 anni di esperienza con oltre 30 PSP attivi in 22 aree terapeutiche, 20.000 accessi domiciliari e 190.000 counseling call tra outbound e inbound solo nell’ultimo anno.
Studi dimostrano come la bassa aderenza terapeutica sia la principale causa di inefficacia delle terapie farmacologiche (quasi il 60%): due pazienti su tre non assumono correttamente i farmaci, pregiudicando fortemente non solo la loro salute ma anche la loro vita sociale e lavorativa, gravando inevitabilmente sui costi dell’intero Servizio Sanitario Nazionale.

I Patient Support Program incrementano i tassi di aderenza fino 100%, migliorando al contempo la qualità della vita dei pazienti stessi grazie alla continua creazione di servizi digitali innovativi che integrano e potenziano il lavoro degli operatori sanitari nel percorso di cura come: soluzioni digitali per archiviare i dati in modo sicuro, automatizzazione di tutte le attività di tutti gli attori coinvolti, monitoraggio in tempo reale dell’aderenza terapeutica, engagement dei pazienti.

ItaliAssistenza aveva bisogno un’infrastruttura cloud che potesse scalare ed evolvere molto velocemente. Il time to market e la capacità di rilasciare aggiornamenti frequenti in maniera sicura rappresentano infatti un fattore determinante nell’erogazione dei servizi a supporto del PSP.
Era necessario anche avere a disposizione un’infrastruttura che da un lato garantisse elevati standard di sicurezza nel trattamento dei dati sensibili dei pazienti e dall’altro fosse scalabile orizzontalmente in modo veloce e senza disservizi all’aumentare di pazienti per ogni singolo PSP.

I servizi AWS Elastic Container Service (ECS), Relational Database Service (RDS) e Simple Cloud Storage Service (S3) hanno rappresentato da subito l’opzione migliore e la scelta più logica per requisiti tecnologici, di business e di sicurezza. La piattaforma di ItaliAssistenza conta attualmente più di 10.000 utenti censiti (tra operatori, tutors, medici e pazienti) e più di 120.000 attività di supporto ai pazienti erogate tramite i servizi digitali ospitati su AWS; con un fattore di crescita annuale attestato intorno al 20%.

“L’infrastruttura AWS di ItaliAssistenza ha dato un boost considerevole alla qualità di erogazione e monitoraggio dei servizi, soprattutto in relazione alle esigenze di time to market, consentendo di fatto il roll-out dello stack applicativo per un nuovo PSP nel giro di pochi minuti”.

Fabio Tinello
Head of Project Development di ItaliAssistenza.

Centro Medico Sant’Agostino

Il Centro Medico Sant’agostino, fondato nel 2009, è una rete sanitaria privata costituita da 25 centri ambulatoriali specialistici e un'unità sanitaria mobile sparsi tutta Italia.

Il network Sant’agostino conta circa 1018 medici e operatori sanitari che negli ultimi 10 anni hanno assistito più di 500.000 pazienti.

Ad oggi l'esperienza dei pazienti del Centro Medico Sant’agostino è quasi completamente automatizzata. Grazie ai sistemi digitali delle strutture, i pazienti possono fissare appuntamenti tramite la piattaforma web ed eseguire check-in veloci utilizzando la funzione chatbot per evitare code alla reception, oltre a effettuare pagamenti online. I referti medici sono archiviati in una cartella clinica digitale che gli utenti possono consultare accedendo alla loro area riservata. Questa funzionalità permette ai pazienti di consultare le loro cartelle cliniche in qualunque momento e di condividerle con altri medici.

La decisione di migrare sul cloud l'infrastruttura digitale del Centro Medico Sant’agostino è stata presa nel 2014 per migliorare il servizio ai pazienti senza incrementare il costo delle visite mediche. Il Centro ha mano mano trasferito quasi tutti i servizi e le attività su cloud nei quattro anni successivi.

“Abbiamo ottenuto molti vantaggi negli ultimi anni. Il più importante può essere descritto più con una sensazione che con un numero: la certezza che qualunque fosse la nostra esigenza IT, AWS avesse già pronto un prodotto che avrebbe risolto quel nostro specifico bisogno”.

Riccardo Altura
Chief Information Officer del Centro Medico Sant’agostino. 

Dante Labs

In risposta al COVID-19 il laboratorio italiano ha utilizzato la sua tecnologia di sequenziamento per sviluppare un test degli anticorpi.

Dante Labs ha visto in AWS la soluzione ideale per tre ragioni fondamentali. La prima è stata una necessità legata alla potenza di calcolo: il genoma sequenziato completo di un individuo ha un peso dati di circa 100 GB. La seconda ragione è stata logistica: i dati dovevano poter essere analizzati da un sistema centralizzato dal momento che la società operava in 84 paesi in tutto il mondo. Terza: la sicurezza e la privacy: i dati raccolti erano molto sensibili e serviva un partner che potesse garantire il massimo della sicurezza possibile.

Il sistema serverless di AWS Lambda consente di inviare i dati genetici relativi a un sistema di archiviazione e di creare e tradurre automaticamente un documento, senza la necessità di utilizzare un server in situ nel momento in cui si richiede un report.

“Utilizzando AWS Step Functions, Dante Labs ha sviluppato un’infrastruttura completamente automatizzata per la produzione di report personalizzati e multilingue, aumentando la sua capacità di produzione del 500%, abbreviando i tempi di rilascio dei report al cliente da una media di 25 giorni a due giorni lavorativi e riducendo i costi di analisi rispetto alla precedente soluzione che era basata su server fisici”.

Andrea Riposati
CEO di Dante Labs.