Dimensionamento automatico di un database MySQL per soddisfare le variabili esigenze delle applicazioni

con Amazon Aurora

Amazon Aurora è un database relazionale compatibile con MySQL e PostgreSQL che unisce le prestazioni e la disponibilità dei database enterprise alla semplicità e al costo ridotto dei database open source. Questo tutorial illustra come creare un database Amazon Aurora e come configurarlo in termini di dimensionamento automatico, aggiungendo o rimuovendo le repliche di lettura, per soddisfare le variabili esigenze della tua applicazione.

Questo tutorial non rientra nel piano gratuito e avrà un costo inferiore a 1 USD, se segui i passi indicati nel tutorial e interrompi le risorse alla chiusura del tutorial.

Informazioni sul tutorial
Durata 10-20 minuti                                           
Costo Meno di 1 USD
Caso d'uso Database
Prodotti Amazon Aurora e Amazon RDS
Destinatari Amministratori di database e sviluppatori
Livello Intermedio
Ultimo aggiornamento 2 luglio 2019

Fase 1: Creare un cluster di database Aurora

1.1 - Apri un browser e apri la Console Amazon RDS. Se hai già un account AWS, accedi alla console. In alternativa, per iniziare crea un nuovo account AWS.

1.2 - Nell'angolo superiore destro, seleziona la regione in cui vuoi lanciare il cluster di database Aurora.

1.3 - Fai clic su "Create database" (Crea database) nella finestra di Amazon Aurora.

Prima di continuare, passa al flusso di creazione di un nuovo database:

Opzioni del motore

1.4 - Su Database engine (Motore del database), seleziona "Amazon Aurora".

1.5 - Su Edizione, seleziona "Amazon Aurora with MySQL compatibility" (Amazon Aurora con compatibilità MySQL).

1.6 - Su Version (Versione), seleziona la versione di Aurora che preferisci.

1.7 - Su Database Location (Posizione del database), seleziona "Regional" (Regionale).

Caratteristiche del database

1.8 - Seleziona "One writer and multiple readers" (Una scrittura e molte letture).

Modelli

1.9 - Seleziona "Production" (Produzione).

Impostazioni

1.10 - Scegli un identificativo per il cluster di database Aurora, es. "database-1".

Dimensioni istanza database

1.11 - Per la dimensione istanza database, seleziona un'istanza grande (che termina con .large).

Disponibilità e durabilità

1.12 - Scegli "Create an Aurora Replica/Reader" (Crea una replica/lettura di Aurora).

Connettività

1.13 - Seleziona il VPC in cui vuoi creare il database.

Dopo la creazione, non sarà possibile trasferire il database su un VPC diverso.

1.14 Fai clic su "Additional connectivity configuration" (Configurazione aggiuntiva connettività).

1.15 - Seleziona il valore predefinito per Subnet group (Gruppo di sottorete).

1.16 - Su Publicly accessible (Pubblicamente accessibile), seleziona "No".

Significa che dovrai collegarti al database da un'istanza EC2 con lo stesso VPC.

1.17 - Su VPC security group (Gruppo di sicurezza VPC), seleziona "Create new" (Crea nuovo). In alternativa, se disponi di un gruppo di sicurezza che consente le connessioni TCP in entrata sulla porta 3306, puoi scegliere tale gruppo. Questo gruppo di sicurezza controllerà l'ingresso nel tuo cluster Aurora.

1.18 - Nel New VPC security group name (Nome nuovo gruppo di sicurezza VPC), digita "aurora-tutorial".

1.19 - Lascia il valore predefinito per Database port (Porta database).

Ulteriori configurazioni

Lascia i valori predefiniti per "Additional configuration" (Ulteriori configurazioni).

La best practice è abilitare la protezione da eliminazione. Se vuoi eliminare il database al termine del tutorial, puoi lasciare deselezionata questa opzione.

1.20 - Su "Deletion protection" (Protezione da eliminazione), deseleziona "Enable deletion protection" (Abilita protezione da eliminazione).

Rivedi e crea

Dopo una rapida revisione di tutti i campi del modulo potrai procedere.

1.21 - Fai clic su "Create database" (Crea database).

Durante la creazione delle istanze, ti verrà mostrato un banner che spiega come ottenere le credenziali. È una buona occasione per memorizzare le credenziali da qualche parte, perché è l'unica volta che ti verrà mostrata questa password.

1.22 - Fai clic su "View credential details" (Visualizza dettagli credenziali).

1.23 - Salva il nome utente, la password e l'endpoint del cluster.

1.24 - Dopo avere chiuso il popup sui dettagli credenziali, fai clic sul nome del database che hai creato.

1.25 - Copia gli endpoint di scrittura e lettura. Puoi indirizzare il traffico di lettura/scrittura all'endpoint di scrittura, ma è buona prassi indirizzare il traffico in sola lettura all'endpoint di lettura.

Fase 2: Aggiungere una policy di dimensionamento

Aurora Auto Scaling è in grado di creare e rimuovere repliche in base alle policy di dimensionamento che definisci. Quando il carico di lavoro o il numero di connessioni al tuo database aumenta in modo improvviso, Aurora Auto Scaling può aggiungere repliche di Aurora. Quando il carico di lavoro o il numero di connessioni diminuisce, Aurora Auto Scaling rimuove le repliche di Aurora in più, così non dovrai sostenere costi per la capacità aggiuntiva.

2.1 - Seleziona il cluster di database Aurora.

2.2 - Fai clic su "Actions" (Operazioni) e seleziona "Add replica auto scaling" (Aggiungi dimensionamento automatico delle repliche).

Dettagli della policy

2.3 - Scegli un nome per la policy, es. "policy-1".

2.4 - Scegli un parametro da utilizzare per il dimensionamento automatico.

Puoi utilizzare due parametri target: "Average CPU utilization of Aurora Replicas" (Utilizzo medio della CPU delle repliche di Aurora) e "Average connections of Aurora Replicas" (Connessioni medie delle repliche di Aurora). Aurora Auto Scaling crea e gestisce allarmi CloudWatch che attivano la policy di dimensionamento e calcola la regolazione del dimensionamento in base al parametro e al valore target. La policy di dimensionamento aggiunge o rimuove le repliche di Aurora secondo necessità per mantenere il parametro vicino al valore target specificato.

La scelta del parametro dipende dall'architettura e dal carico di lavoro dell'applicazione. Se devi eseguire query di database ad alto utilizzo di CPU, conviene misurare l'utilizzo della CPU. Se esegui query semplici ma ti occorre ricalibrare letture e scritture, è consigliabile misurare il numero di connessioni.

Tieni a mente che, sebbene una policy di dimensionamento possa essere basata su un solo parametro, hai la possibilità di creare diverse policy di dimensionamento. Nell'ambito di questo tutorial, seleziona "Average connections of Aurora Replicas" (Connessioni medie delle repliche di Aurora).

2.5 - Come valore target, inserisci "20".

Significa che Aurora Auto Scaling aggiungerà repliche di Aurora se il numero di connessioni raggiunge il valore target di 20, e rimuoverà le repliche in eccesso se il numero scende al di sotto di tale valore target. In tutti i casi, Aurora Auto Scaling rimuover soltanto le repliche di Aurora che ha creato, non quelle create da te.

Dettagli sulla capacità del cluster

2.6 - Come capacità minima, inserisci "1".

2.7 - Come capacità massima, inserisci "2".

I valori della capacità minima e massima possono essere modificati in seguito. La scelta dei valori da utilizzare in un ambiente di produzione dipenderà dalle stime in merito a carico di lavoro, numero di connessioni e budget. Le repliche di Aurora create da Aurora Auto Scaling hanno la medesima classe di istanza DB di quella utilizzata per l'istanza principale.

Rivedi e continua

2.8 - Rivedi i campi e fai clic su "Add policy" (Aggiungi policy).

Fase 3: Modificare una policy di dimensionamento

3.1 - Fai clic sul tuo cluster di database Aurora.

3.2 - Fai clic su "Logs & events" (Log ed eventi).

3.3 - Seleziona la policy di dimensionamento automatico.

3.4 - Fai clic su "Edit" (Modifica).

Dettagli sulla capacità del cluster

3.5 - Modifica la capacità massima impostandola a 4.

3.6 - Fai clic su "Save" (Salva).

Fase 4: Eliminare una policy di dimensionamento

4.1 - Fai clic sul tuo cluster di database Aurora.

4.2 - Fai clic su "Logs & events" (Log ed eventi). 

4.3 - Seleziona la tua policy di dimensionamento automatico.

4.4 - Fai clic su "Delete" (Elimina).

Fase 5: Eliminare il cluster

Per terminare questo tutorial, scoprirai come eliminare il cluster di database Aurora quando non è più necessario. Per eliminare il cluster di database Aurora, vai al pannello di controllo di RDS e segui queste istruzioni: 

5.1 - Dal riquadro a sinistra, seleziona "Database".

In questo modo, visualizzerai un elenco di tutti i cluster di database Aurora.

5.2 - Seleziona l'istanza di lettura del cluster di database Aurora che hai creato per questo tutorial.

5.3 - Fai clic su "Actions" (Operazioni) e seleziona "Delete" (Elimina).

5.4 - Ti verrà chiesto di confermare l'operazione. Digita "delete me" e fai clic su "Delete" (Elimina).

5.5 - Seleziona l'istanza di scrittura del cluster di database Aurora che hai creato per questo tutorial.

5.6 - Fai clic su "Actions" (Operazioni) e seleziona "Delete" (Elimina).

Ti verrà chiesto se desideri creare un backup finale. Solitamente è una buona idea, ma ai fini di questo tutorial non è necessario.

5.7 - Deseleziona la casella accanto a "Create final snapshot" (Crea snapshot finale) e seleziona la casella "I acknolwedge...".

5.8 - Digita "delete me" e fai clic su "Delete" (Elimina).

Lo stato del cluster cambierà in "Deleting" (Eliminazione in corso). A questo punto, puoi eliminare anche il gruppo di sicurezza che hai creato, se hai stabilito che non ti occorre più.

Congratulazioni

Hai creato un cluster di database Aurora con Auto Scaling. Hai appreso come regolare automaticamente la capacità del cluster di database Aurora aggiungendo o rimuovendo le repliche di lettura in base alle necessità della tua applicazione.

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